Presentazione

“Tra Laico e Profano 2022″

FESTIVAL INTERNAZIONALE
INFANZIE STRAPPATE
Ciclo di rappresentazioni sul tema degli strappi fra generazioni

Una riflessione poetica sulla difficoltà universale di essere giovani in una umanità che fatica ad evolversi all’interno del suo stesso progresso tecnologico e scientifico.

9-10-11 e 16-17-18 settembre 2022
Festival Internazionale alla Ex Centrale “Antonio Pitter” di Malnisio – Auditorium e palco all’aperto

Direttore Artistico: Claudia Contin Arlecchino

In un momento complesso come gli anni Venti del Terzo Millennio, l’umanità si interroga ancora a livello globale sugli stessi grandi temi dei primi anni Venti del Novecento. Sono passati cento anni e i problemi dell’umanità rimangono gli stessi. La scienza e la tecnologia, che avrebbero dovuto aiutarci ad affrontare in modo risolutivo e razionale gli antichi problemi, hanno invece aggiunto alle preoccupazioni dell’immaginario collettivo nuovi incubi e nuove insicurezze collettive.

Nell’ambito del progetto socio-culturale “Tra Laico e Profano”, il Festival Internazionale “Infanzie Strappate” offre occasioni di riflessione poetica e artistica sulla difficoltà universale di essere bambini e ragazzi in una umanità che non riesce ad evolversi all’interno di quel progresso tecnologico e scientifico che ha avviato da secoli. L’affascinante complesso della Ex Centrale idroelettrica “Antonio Pitter” di Malnisio farà da cornice a questa riflessione sul rapporto tra tecnologia e umanità.

Le infanzie strappate dei nostri nonni e padri, che hanno attraversato i conflitti mondiali del primo Novecento, si riverberano sulle stesse infanzie strappate dalle incertezze esistenziali della guerra fredda degli anni Ottanta. Persino i disastri, tanto concreti quanto psicologici, del nucleare civile (a partire da Chernobyl 1986) si sono procrastinati nel tempo fin dentro al Terzo Millennio (Fukushima 2011). Abbiamo saputo studiare e documentare i flussi migratori dei nostri avi dall’Italia (e in particolare dal Friuli) verso i “nuovi mondi” che il colonialismo europeo aveva aperto: le Americhe, le Indie, le Afriche, l’estremo misterioso Oriente, il bacino stesso del Mediterraneo, culla delle prime grandi civiltà. Ma, forse, non siamo stati capaci di osservare e comprendere altrettanto bene i flussi migratori di ritorno che, da quei Paesi e Continenti, continuano incessantemente a muoversi verso la “grande madre Europa”.

Eppure tutti noi siamo ancora qui a lavorare instancabilmente per un futuro sostenibile, insieme ai nostri figli e ai nostri nipoti, che meritano di imparare a ricucire strappi atavici, giorno dopo giorno, come l’umanità ha sempre avuto la forza di fare, da millenni.

Le maschere della Commedia e della Tragedia dell’Arte si confronteranno sulla scena senza tempo del Festival “Infanzie Strappate”. L’arte, la poesia, la letteratura, il teatro e la musica saranno i mezzi con cui questa riflessione verrà proposta non solo alle menti, ma soprattutto ai cuori degli spettatori e a quell’insaziabile fame di bellezza ed empatia che accomuna tutte le genti.


PROGRAMMA
a cura di Porto Arlecchino e Ortoteatro

CONFERENZA SCENICA (novità ad hoc)

“Brigate erranti di uomini e animali”

Venerdì 9 settembre 2022, ore 20.00
Auditorium

Una riflessione sulla solidarietà tra gli esseri nei tragici spostamenti sui confini in guerra

Relatore Federico Lovison, coordinamento Claudia Contin Arlecchino,
letture sceniche e intermezzi musicali Scuola di Musica e Spettacolo Fadiesis


SPETTACOLO TEATRALE (riedizione in debutto nazionale)

“Antenati di Arlecchino”

Sabato 10 settembre 2022, ore 21.00
Palco all’aperto

Coproduzione Porto Arlecchino, Ortoteatro, Pordenonelegge, Theatermuseum Wien (Italia – Austria)
di e con Claudia Contin Arlecchino – musiche di Luca Fantinutti


SPETTACOLO TEATRALE (novità in debutto internazionale)

“Scarpone della Pace”

Domenica 11 settembre 2022, ore 17.00
Palco all’aperto

Coproduzione Porto Arlecchino, Ortoteatro, Comune di Montereale (Italia)
di e con Claudia Contin Arlecchino – musiche di Luca Fantinutti


CONFERENZA SCENICA (novità ad hoc)

“Infanzie Eretiche”

Venerdì 16 settembre 2022, ore 20.00
Auditorium

Una dedica alla coraggiosa lezione del Menocchio per le menti libere delle generazioni successive

Relatore Federico Lovison, coordinamento Claudia Contin Arlecchino, letture sceniche e intermezzi musicali Scuola di Musica e Spettacolo Fadiesis


SPETTACOLO TEATRALE (prima regionale)

“Betún (Bitume)”

Sabato 17 settembre 2022, ore 21.00
Palco all’aperto

Produzione Compagnia Teatro Strappato (Spagna)
interpretazione Cecilia Scrittore e Vene Vieitez – regia di Vene Vieitez


SPETTACOLO TEATRALE (prima nazionale)

“Terra e polvere da sparo”

Domenica 18 settembre 2022, ore 17:00
Palco all’aperto

Coproduzione Compagnia Teatro Strappato, Enquentro Internacional de Commedia del Arte de Sevilla (Spagna)
interpretazione Cecilia Scrittore – testo e regia di Vene Vieitez