FRIULIMES

Friuli Venezia Giulia: sentimenti incerti tra confine e frontiera 

“Si può dar cosa più spassevole di questa: che un uomo abbia il diritto di ammazzarmi solo perché abita sull’altra riva del fiume e il suo sovrano è in lite con il mio, sebbene io non lo sia con lui?” 

Blaise Pascal 

Un confronto complesso, altalenante, spesso contradditorio con la propria identità accompagna drammaticamente le esistenze di confine/frontiera. Chi siamo? 
In certi luoghi la risposta non può prescindere dal clima geopolitico del momento: ora elaborata in un recinto oppressivo, quando prevalgono le negazioni alienanti del confine; ora ispirata da un soffio vitale, quando i varchi di frontiera fanno sentire il respiro e il bisogno dell’altro.  
Le popolazioni di confine/frontiera del Friuli Venezia Giulia, nella loro storia, hanno vissuto sulla loro pelle questi sentimenti ambivalenti: il latino “limes”, con il suo duplice significato di “linea di confine” e di “varco” che penetra nuove terre, accoglie in sé quest’ambivalenza. 

Il progetto, articolato in tre momenti, aspira a calarci dentro i sentimenti incerti, coltivati in questo humus dove le ragioni di stato hanno spesso frantumato le aspirazioni delle comunità e dove, tuttavia, la continua macinazione e la continua osmosi con l’alterità, alimentano sensibilità speciali e stimolano avanguardie di pensiero, nel cammino verso un’Europa dei popoli e del dialogo, del “noi” che si consolida nel confronto con gli “altri”, accogliendo la feconda energia del “noialtri”.  

Dialogo musicale plurilingue 

LA MUSICA DI NOIALTRI 

Un dialogo musicale plurilingue, con protagonisti la musica popolare e tre musicisti da Friuli, Carinzia (Austria), Slovenia. Il repertorio, accompagnato nelle lingue madri dai tre interpreti, illumina sulle contaminazioni tipiche delle zone di confine/frontiera, proponendo un patrimonio musicale che diventa patrimonio condiviso delle comunità latine, slave, germaniche: unità e molteplicità che derivano da una stessa matrice di vissuti e di sentimenti, arricchita da differenti sfumature culturali e linguistiche. Una musica sospesa tra più mondi, che da questa sospensione deriva la sua affascinante unicità. 

Tre Musicisti Sospesi / Drei Musiker ohne Grenzen / Trije Suspendirani Glasbeniki

Gianni Fassetta, fisarmonica 
Alexander Ipavec, fisarmonica 
Emil Krištof, percussioni 

Sabato 2 aprile 2022, ore 20.45
Auditorium ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter”

Via Alessandro Volta, 27 – Montereale Valcellina, fraz. Malnisio (PN) 

INGRESSO LIBERO REGOLAMENTATO NEL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ANTI-COVID 19
Per informazioni e prenotazione (consigliata):
0434 43693 (dal lunedì al venerdì 14 – 16) oppure eventi@fadiesis.org


Domenica 3 aprile 2022, ore 18.00
Villa De Claricini Dornpacher

Via Boiani, 4 – Moimacco, fraz. Bottenicco (UD) 

INGRESSO LIBERO REGOLAMENTATO NEL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ANTI-COVID 19
Per informazioni e prenotazione (consigliata):
0434 43693 (dal lunedì al venerdì 14 – 16) oppure eventi@fadiesis.org

Concerto-racconto-immagine

UN SECOLO SCONFINATO

Un viaggio nel Novecento, percorrendo una regione di confine/frontiera duramente provata da vicende geopolitiche che hanno gravato su intere comunità, aggiungendo alle schiere di emigranti economici, altre di profughi, esuli, apolidi. Un’esperienza sconvolgente ed esemplare, che ha messo le popolazioni del Friuli e – soprattutto della Venezia Giulia –  a continuo confronto con l’altro, nella terra d’origine e in quelle di emigrazione, lungo franosi crinali che dividono fortune e destini. 
Un concerto-racconto con un eccezionale repertorio d’immagini d’epoca, che accompagna con la fisarmonica un secolo di movimenti e spaesamenti, verso un futuro globale ancora denso d’incertezze, ma con segnali locali di luce, provenienti proprio da luoghi simbolo – come Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della Cultura 2025 – che più di altri hanno patito le ferite e le artificiose divisioni portate dalla storia. 

Giorgio Monte, voce narrante 
Gianni Fassetta, fisarmonica 
Romeo Pignat, testi 

Repertorio fotografico da vari archivi storici: Associazione Bellunesi nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo, Circolo Culturale del Monfalconese, Ente Friuli nel Mondo, Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei 

Venerdì 8 aprile 2022, ore 20.30
Auditorium Comunale  

Via Cau de Mezo – Ronchi dei Legionari (GO) 

INGRESSO LIBERO REGOLAMENTATO NEL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ANTI-COVID 19
Per informazioni e prenotazione (consigliata):
0434 43693 (dal lunedì al venerdì 14 – 16) oppure eventi@fadiesis.org


Venerdì 6 maggio 2022, ore 19.00 
Palazzo Lantieri 

Piazza Sant’Antonio, 6 – Gorizia

INGRESSO LIBERO REGOLAMENTATO NEL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ANTI-COVID 19
Per informazioni e prenotazione (consigliata):
0434 43693 (dal lunedì al venerdì 14 – 16) oppure eventi@fadiesis.org


Venerdì 3 giugno 2022, ore 20.45 
Teatro San Giorgio 

Via Quintino Sella, 4 – Udine

Evento finale di 
Aspettando…  La Notte dei Lettori

Anteprima dal 23 aprile al 3 giugno

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti. 
Si consiglia la prenotazione  entro le ore 18.00 del 1° giugno 2022. 
Prenotazioni: 
Biblioteca Civica di Udine, tel. 0432 1272589
mail: bcusm@comune.udine.it


Laboratorio storico-musicale 

SADA TE POVIEN, CUMÒ TI CONTI, ADÈS TE CONTO, ORA TI RACCONTO 
PORDENONE incontra il CIVIDALESE E LA SLAVIA FRIULANA 

Due territori s’incontrano, in un reciproco “disvelamento” delle proprie identità: il Friuli orientale, friulano e abitato da un “piccolo popolo” slavo, per secoli profondamente legato al mondo latino e, in particolare, alla Serenissima. Pordenone già enclave degli Asburgo dentro il Patriarcato di Aquileia e, ancor prima, approdo di tribù slave, come testimoniano le sepolture della cultura di Köttlach venute alla luce nel centro storico della città. Un racconto-dialogo con la regia dell’Istituto Slavia Viva e del Circolo Culturale Menocchio, ricco di “colpi di scena” e di curiosità, che cala dentro l’appassionante complessità della nostra terra, diventando occasione maieutica per far comprendere i differenti concetti di “popolo”, “nazione”, “stato” e, soprattutto, per avvicinare luoghi e storie della nostra Regione. Un laboratorio dialettico presso Scuole partner, con interludi degli allievi della Scuola Fadiesis dedicati a musiche popolari dei due territori. A coronare il progetto una pubblicazione di sintesi, con riflessioni e  ricerche delle scuole coinvolte.

A cura di:
Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Lozer” dell’Istituto Comprensivo Pordenone Torre;
Scuola Secondaria di Primo Grado del Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli;
Circolo Culturale Menocchio di Montereale Valcellina;
Istituto Slavia Viva di Pulfero.

Momenti musicali con gli allievi della Scuola di Musica Fadiesis