Il successo di un progetto radicato nel territorio 

Montereale Valcellina, con le sue frazioni, accoglie una straordinaria concentrazione di organi, alcuni di valore storico e di preziosa qualità sonora, che contribuiscono ancora oggi a rendere presente e viva la musica sacra. Questa tradizione, condivisa con tante altre chiese del territorio friulano e, in particolare, con molti paesi dell’alta pianura e della Pedemontana pordenonese, è valorizzata dal 2017 con la Rassegna LAUDATE DOMINUM, promossa dal Comune di Montereale Valcellina con l’organizzazione dell’Associazione Musicale Fadiesis e sotto la direzione artistica del Maestro Gianni Fassetta.   
La Rassegna, che ha preso vita su idea dell’assessore alla cultura Paolo Tomasella, ha visto subito un’attiva partecipazione delle Parrocchie, delle Frazioni e anche di altri Comuni, con l’obiettivo sia di far ascoltare l’organo nella sua veste solistica, sia di proporlo in connubio con altri strumenti, ponendo attenzione alla varietà del repertorio e accompagnando il pubblico nella lettura della proposta musicale.
LAUDATE DOMINUM, per questo taglio artistico e culturale, è stato accolto con crescente curiosità riscuotendo un successo oltre le attese, con la forte partecipazione della stessa popolazione locale, che apprezza la ricaduta di questa iniziativa sul territorio. Fare cultura, infatti, significa anche preservare e coltivare le proprie radici e creare occasioni d’incontro e di ascolto perché questa cura abbia un’attualità, una prospettiva e un senso.

Pittore anonimo italiano, XVII secolo.


IX Edizione 2026

Ingresso libero a tutti gli eventi

Comune
di Montereale Valcellina

Parrocchie di 
Grizzo, Malnisio, 
Montereale Valcellina, 
San Leonardo


Per info: 
0427 798782 dal lunedì al venerdì  dalle 9 alle 12
e-mail eventi@fadiesis.org


Venerdì 20 marzo 2026 ore 21
Chiesa Parrocchiale di Grizzo

Andrea Trovato
Silvia Martinelli
organo e voce

Silvia Martinelli 

Silvia Martinelli si forma con Margherita Rinaldi, figura che lascia un’impronta decisiva sulla sua crescita artistica. Dopo il diploma in Canto al Conservatorio di Perugia, prosegue gli studi ottenendo il
Diploma di Secondo Livello in Canto – indirizzo Teatro Musicale del ’700 e ’900 – con il massimo dei voti. Si perfeziona con maestri di fama internazionale quali Renata Scotto, Maria Chiara, Julia Hamari, Claudio
Desderi e Irwin Gage, affinando una sensibilità interpretativa che diventerà tratto distintivo della sua carriera. Debutta nel 1996, in seguito all’affermazione al concorso “Giovani interpreti per il teatro d’opera” promosso da Agimus–Firenze Lirica, interpretando Cupido nella prima italiana in forma scenica del King
Arthur di Purcell, accolta con entusiasmo da pubblico e critica. Da allora intraprende un’intensa attività che la porta a esibirsi in teatri e festival in Italia e all’estero. Ottiene riconoscimenti in concorsi
nazionali e internazionali, tra cui il “Hans Gabor” Belvedere di Vienna, l’Accademia di Perfezionamento del Teatro alla Scala, l’As.Li.Co di Milano e il Torneo Internazionale di Musica di Roma. Tra i ruoli più significativi spicca l’Istitutrice in The Turn of the Screw di Britten, al Teatro Pavone di Perugia, apprezzata per profondità
psicologica e raffinatezza espressiva. Il suo repertorio abbraccia autori da Blow e Pergolesi a Rossini, Mozart, Donizetti, Verdi e Puccini. Interpreta, tra gli altri, Susanna nelle Nozze di Figaro, Donna Anna in Don Giovanni, Sandrina nella Finta Giardiniera, Musetta nella Bohème. Si esibisce in teatri quali Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Rossetti di Trieste, Teatro Verdi di Gorizia, Teatro Lirico di Cagliari, e in numerosi paesi, dagli Stati Uniti al Canada, dalla Siria all’Olanda, dal Belgio alla Grecia. Accanto all’opera coltiva la musica vocale da camera, ospite di prestigiose stagioni internazionali come la Steinway Piano Series dell’University of South Florida, il Festival della Cattedrale di Losanna, il Festival de Cant di Besalù e i Concerts Clàssics
L’Escala–Empúries, oltre a rassegne in Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Polonia e Stati Uniti. Dal 2006 fa parte del Trio Opera Viwa, con cui incide La Flute Enchantée per Da Vinci Classics. Nel repertorio sacro e sinfonico affronta pagine di Bach, Pergolesi, Dvořák, Scarlatti, Boccherini, Mozart, Orff e
Gounod. La sua discografia comprende I Poeti della Melodia (Tactus, 2014) e La romanza da camera (Classics Voice, 2025), realizzati in duo con Andrea Trovato.

Andrea Trovato

Andrea Trovato, pianista e organista, conduce una brillante attività professionale che abbraccia le esperienze più varie, dal concertismo alla didattica. Attivo sia come solista che in formazioni da camera, spazia dalla musica antica a quella contemporanea, dalla lirica al repertorio sinfonico, collaborando anche con importanti enti quali il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste. Recentemente è stato nominato Steinway Artist, dalla prestigiosa fabbrica di pianoforti Steinway & Sons. Si è diplomato in Pianoforte nel 1994 presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, sotto la guida di Lucia Passaglia e si è poi perfezionato presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, nella classe di Sergio Perticaroli, conseguendo il Diploma del Corso Triennale di Alto
Perfezionamento nel 2001, col massimo dei voti e la lode. Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica nel 2000, sempre presso il Conservatorio di Firenze. Fin da giovanissimo è risultato vincitore di numerosi Primi Premi in prestigiose competizioni nazionali e internazionali, fra cui il T.I.M. (Torneo Internazionale di Musica) di Roma (Cat. Pianoforte, Ed. 1996 – Categoria Organo, Ed. 2000), il Concorso Nazionale “Città di Albenga”, il Concorso Internazionale “G. Benassi” di Pavia, il “Premio Debussy”
dei Concorsi Internazionali di Stresa, etc. Conduce un’importante attività concertistica che lo ha visto solista, sia al pianoforte che all’organo, in Italia e all’estero (New York, Parigi, Vienna, Atene,Rodi, Bruxelles, Anversa, Chicago, Salisburgo, Colonia…) per prestigiose associazioni concertistiche, tra cui Università Bocconi, Società dei Concerti e Società Umanitaria di Milano, Columbia University, Roosevelt University e Notre Dame University (U.S.A.), Temps Fort Musique e Accueil Musical (Francia), Polyphonia Atheneaum (Grecia), OpusArtis e AssociacióPau Casals (Spagna), Ljetni Festival Rovinj (Croazia) e molte altre. È docente di Pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze. Incide per Dynamic, Tactus, ConcertoClassics, KNS Classical, Da Vinci Classics.

Organo della Chiesa di Grizzo

L’organo è  attribuibile a Francesco Merlini (seconda metà del XVIII secolo). Venne ampliato nel quadro fonico da un organaro non identificato in epoca successiva alla costruzione. Collocato su cantoria in controfacciata, è contenuto all’ interno di una cassa armonica. Dotato di tastiera da 45 note e pedaliera di 17 note, entrambe con prima ottava corta, dispone di 10 registri e trasmissione meccanica. L’ ultimo restauro conservativo risale al 1983 ad opera della Ditta Cav. Francesco Zanin di Gustavo Zanin di Codroipo.

Domenica 22 marzo 2026 ore 18
Chiesa Parrocchiale di San Leonardo Valcellina

Donato Giupponi
Gianni Fassetta
organo e fisarmonica

Donato Giupponi

È diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro, Organo e Composizione Organistica. Svolge intensa attività concertistica in Italia, Europa e Stati Uniti: appena rientrato da Assisi, Avellino, Sanremo, Treviso, Varsavia (Polonia) e Los-Angeles (California – U.S.A.), prossimamente suonerà a Capri (NA), Milano, Trento, Como, Lecco, Vysokè Myto (REPUBBLICA CECA), Roeselare (BELGIO), in svariate formazioni cameristiche. Si dedica anche alla Direzione di Coro, promuovendo progettualità didattiche, culturali ed inclusive – come il gruppo corale Vokal-Total – svolgendo instancabile attività, supportata all’occorrenza da professori d’orchestra e collaborazioni specialistiche. Da oltre trent’anni è docente nei ruoli dello Stato; è titolare di cattedra presso il Liceo “Paolina Secco Suardo” di Bergamo dove attualmente insegna Teoria-Analisi e Composizione (T.A.C.) ed Esecuzione e Interpretazione (Organo) – www.donatogiupponi.it

Gianni Fassetta

Gianni Fassetta ha iniziato lo studio della fisarmonica all’età di sei anni con il maestro Elio Boschello di Venezia, distinguendosi giovanissimo per spontaneità tecnica, facilità interpretativa e fervida musicalità.
Ha seguito i corsi di perfezionamento con i maestri F. Lips e W. Zubintskj.
Classificatosi al primo posto in quindici concorsi nazionali e internazionali, ha partecipato a registrazioni Rai Tv, reti regionali e straniere.
Con il Piazzollandotrio ha vinto il concorso internazionale Amadeus 2000.
Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Argentina, Austria, Canada, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Kosovo, Pakistan, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria). Durante una tournée nel 2001, si è esibito al Teatro Colón di Buenos Aires in presenza di Laura Escalada Piazzolla che, concorde con la critica, lo ha collocato tra i migliori interpreti di Astor Piazzolla.
Nel 1999 ha pubblicato l’album Evocazioni con musiche proprie su testi del poeta Giuseppe Malattia della Vallata (Premio Letterario Internazionale), nel 2002 Reflejo, opera monografica sulla produzione di Astor Piazzolla e nel 2018 Mosaico, un progetto per fisarmonica sola.
Ha partecipato alla realizzazione della colonna sonora del film Vajont di Renzo Martinelli, componendo due brani per fisarmonica e quartetto d’archi.
Ha collaborato con il compositore Premio Oscar Nicola Piovani, nell’ambito del progetto “EPTA”.
Nel 2018 è stato interprete solista della musica composta da Remo Anzovino per le colonne sonore dei film Van Gogh. Tra il grano e il cielo e Il ladro di cardellini
È interprete in numerosi concerti per fisarmonica solista e orchestra.
Suona con artisti di fama internazionale in svariate formazioni. Particolare interesse suscita il Kaleiduo, con il flautista Yuri Ciccarese, la cui originalità è stata apprezzata dal pubblico e dalla critica in numerosi Festival. È il direttore artistico del Fadiesis Accordion Festival.
www.fassetta.it

Organo della Chiesa di San Leonardo

L’organo è stato realizzato dalla Ditta Francesco Zanin di Codroipo nel 2007, ispirandosi alle sonorità della scuola nordica tedesca. Collocato su cantoria in controfacciata entro cassone decorato dalla presenza di diversi fregi, è composto da tastiera di 51 note e pedaliera di 30 note, a trasmissione meccanica, con temperamento Werckmesister III. È dotato di 12 registri.

Venerdì 27 marzo 2026 ore 21
Chiesa Parrocchiale di Malnisio

Via Crucis di Franz Liszt

Corale Polifonica di Montereale Valcellina Maurizio Baldin, direttore e maestro concertatore Juri Lanzini, organo

Corale Polifonica di Montereale Valcellina

L’Associazione Culturale Corale Polifonica di Montereale Valcellina APS fondata nel 1979, nasce dal desiderio di fare della musica non solo espressione artistica, ma strumento di crescita culturale e sociale. Da quasi cinquant’anni il canto rappresenta il filo conduttore di un percorso che ha unito generazioni di coristi in un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, favorendo scambi artistici e collaborazioni con realtà nazionali e internazionali.
Il repertorio abbraccia la polifonia rinascimentale sacra e profana, il barocco, il romanticismo, fino al melodramma e al teatro musicale. Dopo le direzioni iniziali del M° Italo Piovesana e della M° Sonia Pivetta, dal 1998 la guida artistica è affidata al M° Maurizio Baldin, con il quale la Corale ha ampliato il proprio impegno nel repertorio lirico-teatrale e nella produzione di spettacoli originali.
Tra le esecuzioni più significative si distingue la “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, affrontata con grande impegno artistico e interpretativo, accanto a capolavori quali la Nona Sinfonia di Beethoven e i Carmina Burana di Carl Orff. Particolarmente rilevante è stata l’attività svolta presso l’ex centrale idroelettrica di Malnisio: quando l’impianto era da poco dismesso e privo di nuova destinazione, l’Associazione scelse di portarvi concerti e grandi produzioni, offrendo il primo impulso concreto alla sua trasformazione in spazio culturale.
Negli anni la Corale ha sviluppato un originale format musicale-teatrale che fonde esecuzione dal vivo, recitazione e ricerca storica. Tra i progetti realizzati: Mio caro Verdi, dedicato al compositore di Busseto; Ode a Tina per Tina Modotti; Leonardo tal Friûl? dedicato a Leonardo da Vinci; l’allestimento originale de Il flauto magico di W.A. Mozart, ambientato in Friuli; Fatica, poesia e amicizia per il centenario di Pier Paolo Pasolini; Il Capodoglio – Rapsodia di Federico in memoria di Federico Tavan; “Puccini ed il suo tempo” per celebrare  il centenario della scomparsa di Giacomo Puccini ed infine il progetto tematico dedicato alle stagioni declinate in musica ed arte, comprendente il Concerto dell’Avvento – Le stagioni dell’Anno Liturgico.
Ogni produzione dell’Associazione coinvolge cantanti lirici solisti, attori, strumentisti d’orchestra, studiosi e personale tecnico altamente qualificato, integrando ai momenti musicali occasioni di approfondimento culturale e iniziative divulgative. L’attività artistica si sviluppa attraverso una programmazione annuale, con concerti legati alle principali festività e progetti tematici di particolare rilievo, capaci di coniugare qualità esecutiva e valore culturale.
L’Associazione mantiene rapporti di collaborazione con altre formazioni corali e orchestrali, ospitando compagini di alto livello artistico, anche di respiro internazionale, e promuovendo sinergie che arricchiscono l’offerta musicale del territorio. Attraverso i propri progetti contribuisce in modo significativo alla valorizzazione e alla promozione culturale, presentandosi a un pubblico ampio e intergenerazionale, in Italia e all’estero, con programmi di grande interesse e prestigio artistico.

Maurizio Baldin

Direttore d’orchestra, di coro, pianista, organista, compositore e arrangiatore italiano si è esibito in Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Ungheria, Slovenia, Polonia, Romania, Messico e Corea del Sud. Diplomato in pianoforte, musica e direzione corale presso il Conservatorio di Udine, Italia, ha studiato composizione con D. Zanettovich e direzione d’orchestra con G. Serembe presso l’Academia Pescarese, Italia.
Si sono distinte anche le sue interpretazioni nel settore operistico, operettistico e lirico sinfonico. Tra queste possiamo evidenziare la direzione di: Don Giovanni e Le nozze di Figaro di W.A. Mozart, Il Barbiere di Siviglia e Cenerentola di G. Rossini, l’Elisir d’amore, Betly, Il campanello e Lucia di Lammermoor di G. Donizetti, Nabucco, Ernani, La Traviata, Rigoletto, Un ballo in maschera ed Aida di G. Verdi, Edgard, Tosca, Madama Butterfly e La Bohème di G. Puccini, Cavalleria Rusticana di P. Mascagni, La Medium di G. Menotti, Cincilla di Lombardo-Ranzato, Ballo al Savoy di Paul Abraham, Requiem di G. Verdi, Nona Sinfonia di Beethoven e Carmina Burana di Carl Orff.
Tra i suoi lavori compositivi emergono la musica per la messa in scena della “Medea di Euripide”, opera che ebbe come protagonista Franco Branciaroli, primo attore del Teatro “Piccolo” di Milano e tra i riconoscimenti ricevuti come direttore e compositore, si distinguono quelli ottenuti in occasione delle  manifestazioni turoldiane per il decimo anniversario della morte di Padre Turoldo, con la Sacra Rappresentazione “Il Pianto muto delle Madri”, lavoro commissionato dalla Regione Friuli-Venezia-Giulia (Italia) e rappresentata in diverse cattedrali e basiliche italiane. Di quest’opera è stata pubblicata una versione cinematografica in DVD.
È stato direttore di numerose orchestre, tra le quali troviamo: l’Orchestra Sinfonica di Pescara, l’Orchestra “Accademia Vivaldiana” di Venezia, l’Orchestra “Filarmonica di Verona”, l’Orchestra “Solisti Classici Italiani” di Milano, l’Orchestra del Collegium Simphonium di Padova, l’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto”, l’Orchestra da camera “Città di Pesaro” e l’Orchestra “Sinfonica G. Rossini” ambedue di Pesaro, l’Orchestra Sinfonica di Como, l’Orchestra Giovane Filarmonica Veneta, l’Orchestra Filarmonica Veneta G.F. Malipiero di Treviso, l’Orchestra Filarmonica del Friuli Venezia Giulia, l’Orchestra del Teatro “I. Zajc” di Rijeka (Croazia), la Komorni Orkester di Vrhnika (Slovenia) l’Orchestra Sinfonica della Accademia Musicale “F. Chopin” di Varsavia (Polonia), l’Orchestra del Teatro dell’ Opera di Kharkov (Ucraina); l’Orchestra Sinfonica di Bacau (Romania), l’Orchestra Sinfonica di Timisoara (Romania),  l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Città del Messico e l’Orchestra Cafa Musica di Seul.
Come direttore corale ha avuto a suo carico la L.I.O. (Lirica Italiana Opera) di Tokio, il Coro Lírico Opitergino, il “Coro Lirico Voci del Piave”, la “Corale Polifonica di Montereale”, il “Coro del Collegium Symphonium Veneto”, il “Coro Lirico dell’Opera Stage”, l’Antifonia Choir di Cluj Napoca, il Coro del Teatro dell’Opera “Bellas Artes” di Città del Messico ed il coro “Solistas Ensamble” della stessa città ed il coro della Società Orchestra e Coro S. Marco di Pordenone.
Ha lavorato in importanti produzioni musicali nelle quali ha diretto solisti di fama mondiale  come  il soprano Katia Ricciarelli ed il violinista Félix Ayo. Inoltre ha  partecipato a produzioni liriche sotto la direzione scenica di Claudio Del Monaco.
Ha contribuito alla riscoperta e valorizzazione di compositori friulani del passato quali G. Mainerio, M.A. Pordenon, A. Foraboschi. Ha realizzato in prima esecuzione italiana la Missa Angeli Custodis del Kaiser Leopold I d’Asburgo.  Ha composto ed arrangiato le musiche per gli spettacoli teatrali “Ode a Tina” incentrato sul personaggio di Tina Modotti e “Leonardo tal Friûl” dedicato alla figura di Leonardo Da Vinci. Ha creato e diretto gli spettacoli, prodotti  dall’Associazione Culturale Corale Polifonica di Montereale Valcellina, “Mio caro Verdi” e “Gioacchino Rossini, l’eccellenza in musica e a tavola”, antologie storico musicali delle opere liriche composte dai due musicisti italiani. Nel 2021 è stato direttore artistico e direttore d’orchestra dell’Opera Lirica “Il Flauto Magico” di W. A. Mozart Dopo aver insegnato per diversi anni presso il Conservatorio di Musica di Cosenza, attualmente è docente titolare presso il Conservatorio Tartini di Trieste, nella cattedra di Direzione di Coro e repertorio corale per Didattica della musica

Juri Lanzini 

Studia organo alla Scuola Diocesana di Musica “Santa Cecilia” di Brescia, sotto la guida del M° G. Parodi. Si diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio Statale di Musica “Luca Marenzio” di Brescia dove, nella classe della professoressa M. Marano, si diploma con il massimo dei voti in pianoforte. Ha studiato inoltre Clavicembalo, composizione e direzione di coro.
In qualità di solista si è esibito per varie Associazioni, Enti e Comuni. Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento (B. Petrushansky, L. Tarassova, C. Montandon, G. Parodi, P. Crivellaro…) ed è risultato premiato in vari concorsi.
È stato Organista titolare presso i padri Conventuali della chiesa di S. Francesco in Brescia e successivamente quello di direttore del coro. È stato docente presso la Scuola Diocesana di Musica S. Cecilia di Brescia e direttore del coro “L. Marenzio” di Darfo (BS).
Alla pratica solistica affianca una intensa attività didattica. Particolarmente interessato all’aspetto pedagogico musicale, si aggiorna costantemente nella pratica corale (N. Conci, M. Mora, V. Marzilli, P. Appenzeller) e nella didattica musicale (certificazione metodo J. Dalcroze, espressione corporea metodo S. Martinet, improvvisazione pianistica con C. Montandont, A. Rebaudengo), collaborando con vari conservatori in Italia.
Attualmente insegna presso la scuola Waldorf di Zoppè di San Vendemiano (TV) e all’Accademia Europea di Euritmia a Venezia.

Organo della Chiesa di Malnisio

L’organo della Ditta Fratelli Bazzani op. 394, edificato nel 1893, è posizionato su cantoria in controfacciata. Dotato di trasmissione meccanica, risulta essere composto da una tastiera di 56 note e da una pedaliera da 27 note, per un totale di 13 registri. L’ organo è contenuto all’ interno di una cassa armonica artisticamente decorata. Negli anni 2019/20 lo strumento è stato sottoposto ad intervento di restauro ad opera dell’organaro Renzo Grosso di Bertiolo.

Domenica 29 marzo 2026 ore 18
Chiesa Parrocchiale di Montereale Valcellina

Francesco Scarcella
Addolorata Carrozzo
organo a quattro mani

Francesco Scarcella

Ha compiuto gli studi d’Organo e Composizione Organistica al Conservatorio “T.Schipa” di Lecce, Musica Corale e Direzione di Coro al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, Strumentazione per Banda al Conservatorio “N.Rota” di Monopoli. Prepolifonia, Clavicembalo, Direzione d’orchestra e Composizione al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia.  Clavicembalo, Fortepiano e Pianoforte al Royal College of Music di Londra. Ha seguito il Corso di Musicologia alla Scuola di Filologia Musicale di Cremona presso l’Università di Pavia.
Da decenni promuove la riscoperta la salvaguardia ed il recupero del patrimonio organario e del repertorio organistico della Puglia. È Ispettore Onorario per gli Organi Storici del MiBAC presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce. Si è specializzato nel repertorio tastieristico Rinascimentale, Barocco e Classico, privilegiando l’uso di strumenti storici, presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, Accademia Organistica Internazionale di Treviso. Completa la sua formazione con artisti di fama mondiale quali: T.Koopman, G.Leonhardt, Ch. Stembridge, A. Marcon, D. Roth, A.Ciccolini, M. Bilson. Parallelamente all’attività concertistica affianca quella di compositore e revisore, pubblicando per Ars Publica. Vincitore di Concorsi Nazionali ed Internazionali come interprete, nonché di Concorsi a Cattedra.
Tiene seminari presso l’Università degli Studi di Lecce.  Già docente accompagnatore al cembalo e al pianoforte presso il Conservatorio di  Musica “T.Schipa” di Lecce.
È fondatore e direttore artistico del Festival Organistico del Salento.

Produzione discografica

  • Le grandi Cattedrali d’Italia: Otranto – Iktius  021 – 1997
  • G. Rossini: Petite Messe solennelle – NCR – 2002
  • AAVV Re Cor Dare – Ars Publica –  Ars 141-006 – 2006
  • AAVV Philippe et Jacobe accurrite – Ars Publica –Ars 141-009 – 2008
  • J.A.Hasse – Le Triosonate Op 1 di J.A.Hasse – NCR – 2010
  • AAVV – Note di Natale – Corrado Productions PV 001 – 2012 
  • AAVV – Laus Dare – Corrado Productions DR001 – 2014
  • Elisabetta Capurso – La parola è suono – EMA Vinci 70162 -2019
  • Leonardo Leo – Dalla Morte alla vita di S. Maria Maddalena – Bongiovanni (GB 2579/80-2) 2020
Addolorata Carrozzo

Ha iniziato lo studio del pianoforte sotto la guida del M° Francesco Scarcella.
Ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali sia in veste solista che a 4 mani posizionandosi sempre nei primi posti.
Ha partecipato al Corso di Tecnica e Interpretazione pianistica tenuto dal M° A. Serrano a Galatina (LE) e al Masterclass di Pianoforte col M° F.J. Thiollier presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia.  
Si è esibita in concerti in veste solistica e in varie formazioni.
Ha collaborato presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce come pianista accompagnatore. Ha seguito seminari di Metodologia Didattica per l’infanzia presso la Scuola di Musica e Teatro “Il Setticlavio” a Matera.
Laureata in pianoforte solistico presso Conservatorio “T. Schipa” di Lecce e attualmente insegnante di strumento presso l’Istituto di Cultura Musicale “J.S. Bach”. Completa la sua formazione approfondendo lo studio dell’organo e del clavicembalo.

Organo della Chiesa di Montereale Valcellina

L’organo, costruito dalla Ditta Domenico Malvestio e Figlio nel 1912, è collocato su cantoria in controfacciata e dispone di una tastiera da 56 note a trasmissione meccanica e una pedaliera da 27 note a trasmissione pneumatica. I registri sono undici, quattro dei quali sono alloggiati in apposita cassa espressiva. Negli anni 2009 e 2010 è stato restaurato dall’ organaro Renzo Grosso di Bertiolo.

VIII Edizione 2024

Ingresso libero a tutti gli eventi

Durante tutti i concerti è prevista la proiezione in diretta per permettere al pubblico di seguire le performance dei musicisti.

Comune
di Montereale Valcellina


Per info: 
0427 798782 dal lunedì al venerdì  dalle 9 alle 12
sms o WhatsApp: 340 543 35 34 
e-mail eventi@fadiesis.org


Venerdì 6 settembre ore 20.45
Chiesa Parrocchiale di Montereale Valcellina

Maurizio Maffezzoli, organo
Andrea Angelori, trombone

Maurizio Maffezzoli, organo

Maurizio Maffezzoli, nato a Como nel 1974, è diplomato in Organo e Composizione Organistica con il M° W. Van De Pol, Clavicembalo con il M° A. Fedi e Didattica della Musica con il M° A.M. Freschi presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Ha approfondito gli studi con A. Fedi, F. Munoz, L.F. Tagliavini, L. Tamminga e H. Vogel.
Ha al suo attivo numerosi concerti, in Italia e all’estero, sia come  solista che in formazioni cameristiche, (Festival dei due Mondi di Spoleto, Festival Organistico Umbro, Festival di Venezia, Itinerari organistici a Pisa, Festival organistico di Viterbo, Hermans Festival, Festival International Orgues vallées Roya- Bavera -Francia-, Organ Festival di Tokyo, Concerti d’organo a Varsavia, Città del Messico, Helsinky, Lublino,Danimarca, Francia). Ha collaborato come docente con il Conservatorio Nacional de Musica di Città del Messico,  Akademia Muzyczna  Bydgoszcz (Polonia) e la Frederic Chopin Musical University. Dirige il coro “Monti Azzurri”di Pievebovigliana (MC), il coro di voci bianche “Helvia Recina” di Villa Potenza (MC). Ha inciso il cd  ”Organum contra Organum” per due organi, un cd con musiche inedite di autori abruzzesi per la Tactus, un  dvd “Terra d’organi” per la provincia di Macerata ed ha in programma una registrazione di un cd di autori spagnoli per organo e mezzo-soprano. È presidente dell’associazione musicale “Organi-Art & Borghi” di Camerino con cui organizza il Festival organistico “Terra d’Organi Antichi” giunta quest’anno alla sua XVII edizione e organista titolare dell’organo di S. Caterina d’Alessandria di Comunanza -FM- (-Anonimo XVII sec – fam. Fedeli XVIII sec – O. Cioccolani 1858-) e degli organi (G. Fedeli 1769   e  F. Testa 1712 – D. Fedeli 1829-53) della Basilica di S. Venanzio di Camerino (MC).

Andrea Angeloni, trombone

Andrea Angeloni, nato nel 1985, si è diplomato in trombone nel 2006 al Conservatorio di Musica di Perugia, presso il quale ha portato a termine il Biennio di Laurea nel 2009.
Si è perfezionato frequentando varie Masterclass tenuti da J. Alessi, J. Mauger, F. Fiorenzani e D. Morandini e M. Persia, dei Maestri A. Conti e A. Lucchi nell’ambito del Corso di Specializzazione Orchestrale presso l’Accademia Nazionale Santa Cecilia, partecipando agli stage organizzati dalla Scuola di Musica di Fiesole con D. Schmidt e R. Tucci. Vince l’audizione per l’Orchestra Giovanile Italiana nel 2008 nel ruolo di primo trombone, mentre negli anni successivi si aggiudica varie selezioni tra cui quelle del Festival Puccini di Torre del Lago, Orchestra Italiana del Cinema con cui collabora a numerosi concerti ed incisioni con il M° N. Piovani, Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Ha svolto attività con l’Orchestra Sinfonica di Perugia e dell’Umbria, con l’Orchestra Sinfonica “Rossini” di Pesaro, con l’Orchestra “Cherubini” con la quale ha suonato sotto la direzione del M° R. Muti, con l’Orchestra Regionale delle Marche (FORM), con l’Orchestra da Camera “Innstrumenti” di Innsbruck e con l’Orchestra “Camerata del Titano”, orchestra ufficiale della Repubblica di San Marino, con l’Orchestra da Camera di Perugia, con l’orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
La ricerca di sempre nuovi stili e linguaggi musicali lo porta a confrontarsi con generi diversi quali la musica antica nell’ambito della quale studia presso la FIMA (Fondazione Italiana Musica Antica) e incide diversi dischi con strumenti storici per etichette quali Brilliant Classic, Tactus e Sony. Di rilievo l’attività anche in campo moderno con gli studi completati con la Laurea conseguita nel 2018 presso la Siena Jazz University, Accademia Italiana del Jazz e la partecipazione a prestigiose rassegne italiane ed internazionali. Approfondisce la direzione per orchestra di fiati seguendo i corsi ANBIMA diretti dal M° C. Pirola e frequentando l’Accademia DAS di Fermo. Dal 2018 dirige la Filarmonica di Solomeo e dal 2020 la Banda Comunale di Gubbio.

Programma

J.G. Walther (1684 – 1748)
Preludio con Fuga LV 123  *

G. Frescobaldi (1583 – 1643)
Canzon settima “La superba”  **

J. Pachelbel (1653 – 1706)
Ciaccona in Re minore  *

Popolare irlandese
O Katy o’neil  ***

Popolare irlandese
Danny Boy  ***

C. Monteverdi (1567 – 1643)
Laudate Dominum  **

G. Frescobaldi
Canzon quinta “La Tromboncina”  **

D. Ortiz (1510 -1570)
Ricercare sopra un tenor italiano  **

Anonimo messicano (XX sec.)
Marcha  *

Ernest  R. Ball (1878-1927)
When Irish Eyes Are smiling  ***

Canto Medievale (XV sec.)
Proprina de Melior  ***

* organo solo
** organo e trombone
*** organo e cornamusa

Organo della Chiesa di Montereale Valcellina

L’organo, costruito dalla Ditta Domenico Malvestio e Figlio nel 1912, è collocato su cantoria in controfacciata e dispone di una tastiera da 56 note a trasmissione meccanica e una pedaliera da 27 note a trasmissione pneumatica. I registri sono undici, quattro dei quali sono alloggiati in apposita cassa espressiva. Negli anni 2009 e 2010 è stato restaurato dall’ organaro Renzo Grosso di Bertiolo.

Domenica 8 settembre ore 18.00
Chiesa Parrocchiale di Grizzo

In chordis et organo

Ensemble de I Polifonici Vicentini

Soprani: Rossana Pendin, Maria Daniela Peron, Lucia Rossetto.
Contralti: Chiara Comparin, Marisa Fabris, Martina Marchesini.
Tenori: Stefano Bettin, Diego Munari, Giorgio Spillare.
Bassi: Luciano Ancona, Fernando Carraro, Luigi Ceola, Renato Piva.

Pierluigi Comparin, direzione e organo

I Polifonici Vicentini

Il gruppo corale “I Polifonici Vicentini” si è formato nel 1980 e propone un ampio repertorio di musica corale, anche romantica e contemporanea, interpretando di preferenza la Grande Polifonia sacra e profana. Ha realizzato incisioni con musiche di autori veneti contemporanei, da Pressato a Durighello, da Lanaro a Crestani, da Signorini a Zotto, oltre che del poliedrico amico Bepi De Marzi, prestatosi anche a fare da voce recitante nella “Passione di Christo secondo Giovanni” di Francesco Corteccia. Nel 2017 ha inciso, in prima assoluta, la Cantata della Creazione di Pierangelo Valtinoni e l’Annunciazione di Mario Lanaro con la collaborazione dall’Ensemble Musagète. Il gruppo, oltre che esprimersi nella totalità dei componenti, può articolarsi in piccoli complessi cameristici e solistici per l’esecuzioni di opere particolari. Costante è l’affermazione in campo nazionale e internazionale (dieci primi premi) con prestigiose collaborazioni a fianco di orchestre e maestri di grande fama (Radulescu, Letonja, Rebeschini, Andretta, Bressan, Rigon, Quarta, …). È stato invitato a cantare per la S. Messa presieduta dal Santo Padre recatosi in visita alle diocesi del triveneto l’otto maggio 2011, trasmessa in mondo visione. Nell’ottobre 2022 ha vinto il Gran Premio al 13° Concorso Nazionale Corale Polifonico del Lago Maggiore imponendosi nelle categorie “Voci miste e voci pari” e “Cori con repertorio popolare”.

È diretto, sin dalla fondazione, da Pierluigi Comparin, organista titolare del Tempio di S. Corona in Vicenza e docente di Canto Gregoriano presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Vicenza. È stato docente di Organo, Modalità e Canto Gregoriano nei corsi tradizionali e nell’ordinamento dei corsi superiori di primo e secondo livello presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Ha collaborato come direttore con l’Orchestra Barocca I Musicali Affetti, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Ensemble Musagète, l’Accademia Musicale di Schio, Gli Archi Italiani e l’Orchestra Barocca del Conservatorio di Vicenza.

Programma

Gregoriano
Ave Maria (responsorio VI modo)

Laudario di Cortona
Altissima luce

Graduale di Capodistria (XIV sec.)
Angelus ad Virginem

G.P. Palestrina (1525-1549)
Alma redemptoris mater

G. Frescobaldi (1583-1643)
Toccata II *
dal Secondo libro delle toccate

M. Ingegneri (1535-1592)
Vinea mea

J.S. Bach (1685 – 1750)
Jesu meine Freude

Corale dal mottetto BWV 227
Jesu meine Freude BWV 1105 *

A. Grandi (1575-1630)
O quam tu pulchra es
per soprano e basso continuo
Lucia Rossetto, soprano

A. Lotti (1667-1740)
Regina coeli

N. Moretti (1764-1821)                
Sonata XI ad uso Ouverture *

V. Miskinis (1954)
Gloriosa dicta sunt

F. Lopez (1916-1995)
Vierge Marie
per soprano, coro e organo
Lucia Rossetto, soprano
Lugi Ceola, organo

* organo solo, Pierluigi Comparin

Organo della Chiesa di Grizzo

L’organo è  attribuibile a Francesco Merlini (seconda metà del XVIII secolo). Venne ampliato nel quadro fonico da un organaro non identificato in epoca successiva alla costruzione. Collocato su cantoria in controfacciata, è contenuto all’ interno di una cassa armonica. Dotato di tastiera da 45 note e pedaliera di 17 note, entrambe con prima ottava corta, dispone di 10 registri e trasmissione meccanica. L’ ultimo restauro conservativo risale al 1983 ad opera della Ditta Cav. Francesco Zanin di Gustavo Zanin di Codroipo.

Venerdì 13 settembre ore 20.45
Chiesa Parrocchiale di Malnisio

Organo a 4 mani

Giuliana Maccaroni,
Martino Pòrcile

Giuliana Maccaroni, organo

GIULIANA MACCARONI  insegna presso il Conservatorio Verdi di Torino ed è organista titolare dello storico organo Mascioni (1906) della Chiesa di Cristo Re in Pesaro, dove è direttore artistico del  festival Vespri d’organo a Cristo Re (www.vespridorgano.it). Ha all’attivo registrazioni discografiche per organo solista e organo e coro. Ha inoltre inciso, in prima  registrazione mondiale e per l’etichetta Tactus, le Sonate a 4 mani di Giovanni Morandi (TC 771301),  le Sinfonie per organo a 4 mani di Gioachino Rossini (TC 791805) e Atmosfere teatrali per organo a 4 mani, con musiche di Rossini, Donizetti, Bellini e Mozart (TC 75001).  Attiva anche in campo musicologico, ha pubblicato, per Armelin Musica, il secondo volume dell’Opera omnia delle sonate per tastiera di B. Galuppi (AM GOS 102).
Si è diplomata in Clavicembalo e in Organo e composizione organistica (cum laude) sotto la guida di Marco Arlotti presso il Conservatorio Rossini di Pesaro. Si è laureata in Musicologia (indirizzo in Biblioteconomia musicale) presso l’Università di Cremona e ha conseguito, con il massimo dei voti, il Diploma di II livello in Discipline Musicali (indirizzo esecutivo interpretativo in Organo), presso il Conservatorio di Vicenza con Roberto Antonello. Ha frequentato il Corso di Organo barocco con Lorenzo Ghielmi alla Civica scuola di musica di Milano. Ha partecipato a corsi di interpretazione organistica in Italia e all’estero con: E. Kooiman, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge, M.C. Alain, L. Lohmann. Ha vinto 2 borse di studio e numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali.

Martino Pòrcile, organo

MARTINO PÒRCILE è nato a Trieste nel 1969. Si è diplomato in Organo e composizione organista al Conservatorio Tartini di Trieste, con Marcello Girotto. A Trieste ha anche frequentato i corsi di Musica corale e Composizione. Ha partecipato, in Italia e all’estero, a numerosi corsi di perfezionamento organistico e prassi esecutiva con maestri di fama internazionale: L. Ghielmi, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge. È stato inoltre invitato ad esibirsi in importanti festival organistici italiani e stranieri, sia come solista che in ensemble.
Ha insegnato musica ed educazione musicale in numerose scuole. Il suo interesse verso la promozione e valorizzazione del patrimonio organario della sua regione lo ha portato a catalogare gli organi della diocesi di Gorizia. Martino Pòrcile è stato organista e direttore di coro in varie chiese. Attualmente è organista e Maestro della Cappella della Cattedrale di Pesaro. Collabora con il gruppo vocale gregoriano “Tonus Peregrinus”.

Duo Maccaroni-Pòrcile

Duo Maccaroni-Pòrcile svolge attività concertistica ed è ospite di prestigiosi festival in Italia e all’estero (Belgio, Germania, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Russia, Svizzera, Inghilterra, Finlandia, Norvegia, Repubblica di Andorra, Polonia). Per l’etichetta Da Vinci records il duo ha recentemente inciso Di piacer mi balza il cor, CD interamente dedicato a trascrizioni rossiniane per organo a 4 mani. Il Cd ha ricevuto 5 stelle sulla rivista Musica, periodico specializzato in critica discografica.

Programma

Gioachino Rossini
Marche du sultan Abdul Medjid
(1792-1868)

Giovanni Morandi
Pastorale in Fa Sostenuto, Allegro vivace
(1777-1856)

Sinfonia con l’imitazione della banda militare in Fa
Allegro marziale

Giovanni Marco Rutini
12 Divertimenti per organo a 4 mani:
(1714-1774) Il Facile, Il Pacifico, Il Semplice, Il Gioviale, Il Buonumore, Il
Disinvolto, L’Afflitto. Balletto, Il Contrasto, Lo Sprezzante, I Quattro Caratteri, Finale


Domenico Cimarosa
Sinfonia da Il matrimonio segreto
Largo, Allegro moderato
(1749-1801)

Giuseppe Verdi
Marcia trionfale dell’Aida

Organo della Chiesa di Malnisio

L’organo della Ditta Fratelli Bazzani op. 394, edificato nel 1893, è posizionato su cantoria in controfacciata. Dotato di trasmissione meccanica, risulta essere composto da una tastiera di 56 note e da una pedaliera da 27 note, per un totale di 13 registri. L’ organo è contenuto all’ interno di una cassa armonica artisticamente decorata. Negli anni 2019/20 lo strumento è stato sottoposto ad intervento di restauro ad opera dell’organaro Renzo Grosso di Bertiolo.

Domenica 15 settembre ore 18.00
Chiesa Parrocchiale di San Leonardo Valcellina

Voci di preghiera
Concerto meditativo

Paola Sanguinetti, soprano
Daniela Pini, mezzosoprano
Davide Burani, arpa
Stefano Pellini, organo

Paola Sanguinetti, soprano

PAOLA SANGUINETTI, soprano. Ha effettuato gli studi musicali presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e li ha proseguiti frequentando l’Accademia Lirica Internazionale di Katia Ricciarelli. Nel 1994 ha vinto il Concorso Nazionale “Mattia Battistini” di Rieti. È stata la protagonista di diverse opere liriche, quali La Cambiale di Matrimonio, L’Elisird’Amore, La Bohéme, Pagliacci, La Traviata di Verdi, Il Tabarro, Suor Angelica Le Nozze di Figaro, Tosca. È stata Donna Elvira nel Don Giovanni, Desdemona in Otello Leonora nel Trovatore, Adriana Lecouvreur nell’omonima opera di Cilea. Dal 1997 collabora attivamente con il tenore Andrea Bocelli esibendosi al suo fianco nei Tour in Europa, Nord America, America Latina, Emirati Arabi, Asia, Australia, Nuova Zelanda, Israele, oltre che in numerosi concerti in Italia. Ancora con Andrea Bocelli ha registrato alla BBC Radio 2 di Londra un concerto per la trasmissione “Friday Night is music Night” con la BBC Orchestra diretta dal Maestro Marcello Rota. È stata inoltre sua ospite per il concerto-evento che ha inaugurato il “Teatro del Silenzio” di Laiatico nel 2007, nell’edizione del 2011 e del 2018. Si è esibita nei più prestigiosi teatri, tra i quali il Teatro Regio di Parma, Filarmonico di Verona, Donizetti di Bergamo, Teatro delle Muse di Ancona, Politeama Greco di Lecce, San Carlo di Napoli, KKl di Lucerna, Great Hall of the People di Pechino, Parco della Musica di Roma, Wembley Stadium di Londra, Arena di Pola, Waldbuhme di Berlino, Musikverein di Vienna, Opera di Stato di Praga, Berliner Philarmonie, ecc. Svolge inoltre un’intensa attività concertistica, principalmente in duo con l’arpista Davide Burani, sia con altre formazioni come L’Orchestra Roma Sinfonietta, Gli Archi Italiani, I Solisti di Parma, Il Quartetto di Cremona, l’attrice Paola Gassman con la quale ha ideato lo spettacolo “Mio caro mago, un bacio sul cuore” dedicato a Giuseppina Strepponi.

Daniela Pini, mezzosoprano

DANIELA PINI, mezzosoprano Laureata presso l’Università di Bologna in Lettere Moderne, con tesi in storia della musica e successivamente in Beni Culturali, col massimo dei voti, ha studiato canto con il M° Angelo Bertacchi. La duttilità vocale di Daniela Pini le permette di spaziare tra diversi stili che vanno dalla musica barocca alla musica contemporanea ed ha in repertorio oltre 60 titoli. Tra i numerosi ruoli che l’hanno vista protagonista citiamo Angelina ne La Cenerentola di Rossini (tra gli altri Opera Theatre di Seattle USA, Cartagena Colombia, Opera di Francoforte, Comunale di Bologna, Verdi di Trieste, Lirico di Cagliari, Teatro Regio di Torino); Cherubino ne Le nozze di Figaro (Suntory Hall Tokyo), Alcina ne L’Orlando furioso di Vivaldi (Opera di Francoforte, Champs Elisée Parigi, Budapest, Barbican Hall Londra), Romeo ne I Capuleti e Montecchi di Bellini (Filarmonico di Verona), Isabella ne L’Italiana in Algeri di Rossini (Comunale di Bologna, Regio di Torino, Verdi di Trieste), Dorabella nel Così fan tutte di Mozart (tra gli altri New National Theatre di Tokyo), Clarice ne La pietra del paragone di Rossini (Regio di Parma), Melibea ne Il viaggio a Reims di Rossini (La Monnaie di Bruxelles) e molti altri. Il suo repertorio sacro comprende, tra i più famosi, il Salve Regina di N. Porpora, lo Stabat Mater e il Salve Regina di G. B. Pergolesi, la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater di G. Rossini, il Requiem di W. A. Mozart e la Missa solemnis in re maggiore di L. Beethoven, il Messiah di G. F. Handel, lo Stabat Mater e il Gloria di A. Vivaldi, Stabat Mater di A. Dvorak. Ha lavorato con direttori quali R. Muti, R. Abbado, Y. Temirkanov, D. Oren, E. Pidò, D. Renzetti, R. Frizza, P. Arrivabeni, K. Martin, J.C. Casadeus, C. Scimone, A. Battistoni, N. Luisotti, J.C. Spinosi, A. Marcon, M. Mariotti, D. Callegari, G. Noseda, P. Carignani, G. Sagripanti, D. Rustioni, R. Alessandrini, T. Ringborg, S. Scapucci. Ha lavorato con registi quali G. Vick, G. Lavia, D. Fo, L. Wertmuller, E. Scola, P.L. Pizzi, M. Gasparon, D. McVicar, L. Ronconi, H. De Ana, I. Brook, D. Michieletto, J.Font. Recentemente ha calcato i palcoscenici del Teatro Costanzi di Roma, del Bayerische Staatsoper di Monaco e ha rappresentato l’Italia nel concerto di apertura del 18° Festival delle arti presso il National Centre For the Performing Arts di Pechino. Si è esibita, riscuotendo grande successo, al Musikverein di Vienna e al Bunka Kaikan di Tokyo diretta dal M° Riccardo Muti. E’ ospite fissa di numerosi Festival Internazionali.

Davide Burani, arpa

DAVIDE BURANI, arpa. Diplomato in pianoforte e in arpa, ha conseguito con lode il Diploma Accademico di secondo livello in arpa presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Perfezionatosi con Fabrice Pierre e Judith Liber, si è imposto in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Si è esibito in qualità di solista in prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero: Teatro Regio di Parma, Teatro Comunale di Ferrara, Accademia Filarmonica di Bologna, Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia, Palazzo Ducale di Venezia, Sala Puccini del Conservatorio “Verdi” di Milano (in occasione del Festival MI-TO), KKL di Lucerna, Cadogan Hall di Londra, Teatro dell’Opera di Praga, Centro Internazionale delle Arti di Pechino, Tokyo Opera City, Symphony Hall di Osaka, etc. Ha tenuto Masterclass di Arpa presso i Conservatori di Cagliari, Pescara, Cosenza, Pesaro e per conto di diverse istituzioni musicali a Palermo, Reggio Calabria, Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Parma. È regolarmente invitato nelle giurie di concorsi internazionali, tra i quali il Concorso “Suoni d’Arpa” e il Concorso “Marcel Tournier” di Cosenza. Dal 2014 collabora con il Maestro Leo Nucci accompagnandolo nelle sue tournées internazionali assieme al gruppo cameristico Italian Opera Chamber Ensemble. Dal 2009 è docente di arpa presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia.

Stefano Pellini, organo

STEFANO PELLINI, organo. Nato a Modena, diplomato in Organo col massimo dei voti, ha completato i percorsi formativi di II livello in Discipline Musicali (Organo) e Didattica della Musica, entrambi con lode. Perfezionatosi con L. F. Tagliavini, M. Torrent, A. Marcon, P. Westerbrink, B. Leighton, K. Schnorr, O. Mischiati, M. Imbruno, svolge un’intensa attività concertistica sia in veste di solista che in varie formazioni. Ha inaugurato restauri di importanti organi storici, nonché strumenti di nuova concezione. Ha inciso “Riverberi, 900 e oltre” per Elegia Records (giudizio “ottimo” della rivista “Musica”), e sue registrazioni sono state trasmesse dalla Radio Vaticana. Il CD monografico dedicato alla musica di J. S. Bach ha riportato il giudizio “eccezionale” della rivista “Musica”; nel 2020 è il CD dedicato a G. F. Händel. Membro della Commissione Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Modena – Nonantola e consulente per gli organi del territorio diocesano, è organista presso l’Abbazia di San Pietro di Modena e presso la Chiesa di S. Maria delle Assi in Modena – ove ha inciso il CD “Organ music around Via Aemilia” (anch’esso giudizio “ottimo” della rivista “Musica”); dal 2022 presta servizio di organista presso la Cattedrale modenese; membro della giuria in concorsi organistici internazionali, ha tenuto oltre settecento concerti in Italia e all’estero (Europa, Giappone, USA).

Programma

G. Caccini (1551-1618)
Ave Maria
mezzosoprano

Saverio Mercadante (1795 – 1870)
Salve, Maria
soprano

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Ave Maria
duetto

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Concerto RV 93
Allegro – Adagio – Presto
organo solo

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
O dischiuso è il firmamento
da Nabucco
mezzosoprano

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
Ave Maria da Otello
soprano

Gioachino Rossini (1792 – 1868)
Qui tollis da Petit Messe Solennelle
duetto

Alphonse Hasselmans (1845-1911)
Prière
arpa sola

Camille Saint-Saens (1835 – 1921)
Ave Maria
mezzosoprano

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
La Vergine degli Angeli
soprano

Cesar Franck (1822 – 1890)
Panis Angelicus
duetto

Organo della Chiesa di San Leonardo

L’organo è stato realizzato dalla Ditta Francesco Zanin di Codroipo nel 2007, ispirandosi alle sonorità della scuola nordica tedesca. Collocato su cantoria in controfacciata entro cassone decorato dalla presenza di diversi fregi, è composto da tastiera di 51 note e pedaliera di 30 note, a trasmissione meccanica, con temperamento Werckmesister III. È dotato di 12 registri.

VII Edizione 2023

Ingresso libero a tutti gli eventi

Per info: 
0427 798782 dal lunedì al venerdì  dalle 9 alle 12 
o e-mail eventi@fadiesis.org

Domenica 10 settembre, ore 18.00 
Chiesa Parrocchiale di Montereale Valcellina

Concerto per organo e flauto

Andrea Trovato, organo
Fabio Taruschio, flauto

Andrea Trovato, organo

Andrea Trovato, pianista e organista, conduce una brillante attività professionale che abbraccia le esperienze più varie, dal concertismo alla didattica. Attivo sia come solista che in formazioni da camera, spazia dalla musica antica a quella contemporanea, dalla lirica al repertorio sinfonico, collaborando anche con importanti enti quali il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste.

Si è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte (1994) e in Organo e Composizione Organistica (2000) presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Nel 2001 si è diplomato in Pianoforte, col massimo dei voti e la lode, presso il Corso Triennale di Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, nella classe di Sergio Perticaroli.

È vincitore di numerosi premi in prestigiose competizioni nazionali e internazionali e conduce un’importante attività concertistica, sia al pianoforte che all’organo, in Italia e all’estero (New York, Parigi, Vienna, Atene, Rodi, Bruxelles, Anversa, Chicago, Salisburgo, Colonia, Losanna, Varsavia…) per prestigiosi enti: Columbia University, St. Patrick Cathedral, Southern Arizona Symphony Orchestra (U.S.A.), Cattedrale di Losanna (Svizzera), “Die Goldene Stunde” di Vienna (Austria), Helsinki Organ Summer (Finlandia), Dominikaner Andreaskirche di Colonia e Festival Internazionale di Landsberg (Germania), Polyphonia Atheneaum (Grecia), Festival Los Venerables di Siviglia, OpusArtis e Associació Pau Casals (Spagna), Ljetni Festival Rovinj (Croazia) e molte altre.

Sua la prima trascrizione integrale per Organo della Sinfonia Fantastica di Berlioz, pubblicata da Armelin Musica (Padova) nel 2010 ed incisa da Ohems Classics nel 2014. Incide per Dynamic, Tactus, Concerto Classics, KNS Classical e Da Vinci Classics. Di recente uscita il CD dedicato alle sonate per Organo di Baldassare Galuppi, pubblicato da Fluente Records.

È Docente Titolare di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze.

Fabio Taruschio, flauto

Fabio Taruschio si è diplomato in Flauto a pieni voti presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida di Pier Luigi Mencarelli. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento tra i quali citiamo l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Severino Gazzelloni, gli Amici della Musica di Arezzo con Mario Ancillotti, l’Accademia di S. Cecilia di Roma con Arrigo Tassinari. Ha approfondito la tecnica Alexander per il flauto con Conrad Klemm. Si è esibito presso prestigiose sedi italiane tra le quali citiamo: Palazzo Pitti di Firenze, Università per Stranieri di Perugia, Società dei Concerti di Milano, Salone Principe di Caserta, Dino Ciani di Stresa, Sala Mozart di Bologna, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival di Todi, Musicus Concentus di Firenze, etc. Nel 1989 è risultato idoneo nella selezione per il Teatro dell’Opera di Roma. Vincitore di importanti concorsi nazionali ed internazionali, ha tenuto concerti in Francia, Svizzera (Accademia Musicale di Ginevra), Spagna, Germania, Stati Uniti (New York e Boston), Sudamerica. Ha al suo attivo numerose registrazioni per la RAI e Mediaset. Suona su flauti Brannen & Cooper.
Forma il Trio Opera Viwa, con cui è ricorrentemente ospite di importanti manifestazioni internazionali, come il Festival Internazionale “Mellieha Nights” di Malta, la 2. Adenauer Stationenweg (Germania), il Festival “Riflessi d’Arte” del Lago di Como, il Brianza Classica, Rovinj Ljetni Festival (Croazia), Festival “Concert Classics L’Escala-Empúries” e Festival “Sant Pere de Rodes” (Spagna), etc. Con il trio ha inciso il CD “La Flûte Enchantée” per l’etichetta giapponese Da Vinci Classics, comprendente opere originali per soprano, flauto e pianoforte, di cui alcune in prima registrazione assoluta.

Programma

Il programma si articola come un dialogo fra l’organo e il flauto, due strumenti diversi seppur simili, essendo entrambi basati sulla produzione del suono tramite il soffio d’aria.

Vedremo brani tratti da un periodo storico compreso fra il 1700 e la fine del 1800, circa due secoli di letteratura musicale soprattutto italiana, con attenzione alle composizioni per organo solo dell’800.

Gaetano Valeri è stato uno dei più importanti compositori italiani per organo del 1700, il suo stile si avvicina a Mozart con la liricità della scuola italiana. Vivaldi, Handel e Marcello sono tre importanti compositori dell’epoca barocca che hanno lasciato un’immensa produzione in vari generi musicali, compreso le sonate per strumento solista e basso continuo. Infatti, nelle tre sonate che sentiremo, il flauto è lo strumento solista e l’organo svolge la funzione del basso continuo, cosa che avveniva frequentemente fra il Seicento e il Settecento.

Per permettere di sentire i timbri romantici del dello strumento, sono stati scelti i brani solistici di Cherubini, Gounod e Lefebure-Wely. La Fantasia di Cherubini è l’unica composizione dedicata all’organo da questo importante compositore che ha lasciato soprattutto musica lirica e corale. Gouno e Lefebure-Wely sono due importanti compositori francesi di musica d’organo del 1800. L’Offertorio di Gounod è in stile solenne e meditativo mentre la Sortie di Lefebure-Wely è un brano dal carattere brillante e gioioso. Sempre dell’ottocento, in stile però più simile all’opera lirica è la Sonata di Donizetti per flauto. Brano virtuosistico e brillante, assomiglia nella struttura ad un’ouverture di opera lirica.

Gaetano Valeri (1760-1822)
Sonata X per Organo

Antonio Vivaldi (1678-1741)              
Sonata N° 2 dal Pastor Fido per Flauto e B.C.
– Preludio. Adagio
– Allegro assai
– Sarabanda. Adagio
– Allegro

Luigi Cherubini (1760-1842)              
Fantasia per Organo

Georg F. Händel (1685-1759)
Sonata in La minore Op. 1 N. 4 per Flauto e B.C.
– Larghetto
– Allegro
– Adagio
– Allegro

Charles Gounod (1818-1893) 
Offertorio

Benedetto Marcello (1686-1739)
Sonata in Fa maggiore Op. 2 N° 12
– Adagio
– Minuetto. Allegro
– Largo

– Ciaccona. Allegro

Louis J.A. Lefébure-Wély (1817-1869)          
Sortie I

Gaetano Donizetti (1797-1848)
Sonata per Flauto (Largo – Allegro)

Martedì 12 settembre, ore 20.45
Chiesa Parrocchiale di Malnisio

Concerto per organo e tromba

Stefania Mettadelli, organo
Roberto Rigo, tromba

Stefania Mettadelli, organo

Si è diplomata in Pianoforte presso l’Istituto Musicale “Luigi Boccherini” di Lucca e laureata in Organo con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma.

Ha frequentato seminari, corsi e masterclass di interpretazione organistica tenuti da M. Radulescu, L. Ghielmi, H. Metzger, L.F. Tagliavini, K. Schnorr, J.W. Jansen, F. Cera, T. Koopman, M. Henking, S.I. Mikkelsen.

Svolge intensa attività concertistica nei principali festival organistici in Italia ed all’estero (Austria,Germania, Spagna,Francia, Slovacchia) sia come solista che in vari gruppi cameristici, formazioni corali ed orchestrali.

Ha eseguito da solista i Concerti di Haendel per organo ed orchestra con la Giovane Orchestra Spagnola “Julian Orbon”, l’Ensemble Barocco di Parma e l’Orchestra da Camera della Georgia. Nell’ambito delle iniziative legate al IX centenario della Cattedrale di Parma, ha affiancato il Duke Ellington Trio nella realizzazione del progetto “Claudio Merulo in Jazz”, originale rielaborazione in chiave moderna, per trio di sassofoni ed organo, delle pagine organistiche del celebre compositore. Parallelamente all’attività didattica come docente di Educazione Musicale, ha collaborato con il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma sia come assistente della cattedra di organo che come accompagnatore della classe di flauto. É regolarmente invitata a tenere lezioni-concerto e conferenze sulla letteratura organistica presso varie istituzioni musicali; di particolare rilievo la partecipazione in qualità di relatrice al progetto Erasmus presso il Conservatorio “Joseph Haydn” di Eisenstadt.

Ha vinto il I Concorso Organistico Nazionale “Città di Pescia” ed il “Premio Nazionale delle Arti 2009”, bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; nell’anno 2010 le è stata assegnata la borsa di studio dello Zonta Club International. Nel 2021 le è stato conferito il premio “Obelisco Città di Massa” per l’attività artistica e di promozione culturale.

É direttore artistico dell’Associazione Musicale “Notti di Note”, che opera nella Provincia di Massa-Carrara per la realizzazione e promozione di rassegne concertistiche, tra le quali il noto Festival “Suoni dell’Anima” vincitore del Premio nazionale Italive 2018 e 2022 patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ed assegnato al miglior evento musicale organizzato nel territorio italiano. É organista titolare della Chiesa di San Sebastiano-Massa.

Roberto Rigo, tromba

Figlio d’arte, si è diplomato in Tromba presso il Conservatorio “F.E. Dall’Abaco” di Verona nel 2000 con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Silvano Damoli. Si è perfezionato con i Maestri Pierobon, Bodanza, Tamiati, Cadoppi, Burns, Parodi, Dell’Ira, Rivellini e nel settembre 2006 ha conseguito il Diploma Accademico di II° livello in Tromba con il massimo dei voti e lode.

Ha collaborato in qualità di Prima Tromba con le più importanti Orchestre Italiane come l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, l’Orchestra Regione Toscana, l’Orchestra Haydn di Bolzano, suonando sotto la guida dei Maestri Muti, Mehta, Pretre, Noseda, R. Abbado, Luisotti, Battistoni e molti altri. Ha svolto una intensa attività cameristica con il “Concentus Ottoni Arena di Verona”, il quintetto “Organa et Bucinae”, “I cameristi di Trento e Verona” e come solista con l’Orchestra dei “Solisti Veneti”, l’ “Orchestra di Padova e del Veneto”, i “Solisti Aquilani”, l’Orchestra “I Solisti di Radio Veneto Uno”, con il “Colibrì Ensamble”, con la “Asolo Chamber Orchestra”, con l’Orchestra di Fiati “Marzotto”, i “Solisti Laudensi” e altri. E’ risultato idoneo in più di 25 audizioni per orchestra, nel Concorso per Tromba di Fila presso l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, nel Concorso per Prima Tromba presso l’Orchestra della Regione Toscana e ha vinto il Concorso per Prima Tromba dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma presieduto dal Maestro Riccardo Muti.

Attualmente è titolare della cattedra di Tromba presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza.

Programma

Il sontuoso connubio tra la maestosità della tromba e la solennità dell’organo scandisce un brillante e suggestivo viaggio tra forme e stili eterogenei che abbracciano secoli di storia della musica fino alla contemporaneità. Dal celebre Concerto di Telemann, il cui Adagio ha ispirato il cantautore De Andrè, allo struggente brano di Lagrange, passando per le brillanti Variazioni su Norma di Arban, il programma si snoderà in una piacevole alternanza tra composizioni di spiccato virtuosismo e pagine di intensa cantabilità; alle proposte in duo si intervalleranno esecuzioni solistiche all’organo che attingono dal repertorio italiano del Settecento e Ottocento con evidenti richiami alla tradizione operistica.

Hans-André Stamm 1958)
Intrada

Georg Philipp Telemann (1681-1767)
Concerto in Re maggiore
Adagio – Allegro

Ferdinando Bertoni (1725-1813)
Sinfonia per organo  

Wolfgang Amadeus Mozart
(1756-1791)
Aria della Regina della Notte dallOpera “Il Flauto Magico”

Domenico Cimarosa
(1749-1801)
Sonata in Do maggiore
Sonata in Sol maggiore
per organo

Gerhardt Lagrange
(1957)Adagio
Ferdinando Provesi
(1770-1833)Sinfonia allegra

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
Adagio

Giovanni Quirici (1824-1896)
Suonata per la Consumazione
per organo

Jean-Baptiste Arban
(1825-1889)Variazioni su un tema da “Norma”

Venerdì 15 settembre, ore 20.45 
Chiesa Parrocchiale di San Leonardo

Concerto d’organo

Elisabeth Zawadke, organo

Elisabeth Zawadke, organo

Dopo aver studiato Organo e Musica Sacra presso la Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera con Klemens Schnorr, Edgar Krapp e Franz Lehrndorfer ha completato la sua formazione nella classe di Jean-Claude Zehnder presso la Schola Cantorum Basiliensis e nella Konzertklasse di Guy Bovet presso Musikhochschule di Basilea ottenendo il Diploma di solista.

Successivamente ha esteso la sua formazione didattica conseguendo la Laurea Magistrale in Musicologia, Pedagogia della Musica e Teologia e seguendo Corsi di Formazione per gli esperti di organo e Corsi di Didattica per gli istituti superiori.

La sua intensa attività concertistica l’ha portata, da allora, ad esibirsi in tutta Europa, Bielorussia e Giappone, suonando anche con direttori del calibro di Hans Zender, Peter Eötvös e Gustavo Dudamel.

Invitata più volte presso vari Festival internazionali (Lucerna, Festival d’Organo delle Asturie, Festival delle Fiandre e il Festival A’Devantgarde), ha suonato anche come solista con l’Orchestra Sinfonica di Lucerna, la Sinfonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestra e il Coro della Radio della BR (Radio Statale Bavarese), la Bamberg Symphony Orchestra e l’Orchestra dell’Opera di Rouen.

Elisabeth Zawadke ha fatto parte di diverse giurie di concorsi organistici internazionali (Nürnberg, Stuttgart, Bern) così come del Gruppo di Esperti della Commissione di Accreditamento per le Hochschule e Conservatori di Musica di Trossingen e Dresda.

I perni della sua attività artistica,  come si può evincere dalla sua produzione di Cd e DVD, sono la musica contemporanea, la musica antica e la musica del romanticismo tedesco e francese.

Elisabeth Zawadke ha inoltre eseguito prime assolute di numerosi compositori contemporanei, tra cui Michel Roth, Michael Pelzel, Caroline Charrière, Wilfried Hiller, Günter Bialas, Harald Genzmer, Jörg Widmann, Rodion Schtschedrin e Tristan-Patrice Challulau. Dal 1998 al 2010 docente di Organo presso il Conservatorio di Vorarlberg, dal 2008 fino a 2019 è stata nominata professoressa d’Organo presso il conservatorio di Lucerna (Hochschule Luzern Musik) e fino all’Agosto 2015 ha lavorato come Organista principale, Direttrice Musicale e Referente Amministrativa delle attività liturgico-musicali  e concertistiche della Jesuitenkirche di Lucerna. È stata docente di organo al conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania e attualmente insegna organo al conservatorio di Como e prosegue la sua attività di concertista in tutta Europa.

Programma

Dietrich Buxtehude (1637-1707)
Toccata re minore, BuxWV 155

Jan Pieterszoon Sweelinck (1562-1621)
Ballo del Granduca

Giles Farnaby (1560-1640)
Spagnioletta

Martin Peerson (1571-1650)
The Primerose

William Byrd (1543-1623)
La Volta

William Byrd (1543-1623)
Galiarda

Georg Muffat (1653-1704)
Toccata Quinta

Carl Philipp Emanuel Bach (1685-1750)
Sonate B-Dur Wq 70 Nr 2 (Allegro – Arioso – Allegro)

Franz Xaver Schnizer (1740-1785)
Sonata I C-Dur (Allegro-Minuetto/Trio-Intermezzo-Presto)

Christian Erbach (1570-1635) 
Canzon

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Preludio e Fuga Sol Maggiore, BWV 541

Domenica 17 settembre, ore 18.00 
Chiesa Parrocchiale di Grizzo

Concerto per organo e mandolino

Francesco Bravo, organo
Emanuele Cappellotto, mandolino

Francesco Bravo, organo

Francesco Bravo si è diplomato con il massimo dei voti in organo e composizione organistica al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Elsa Bolzonello Zoja e, sempre a pieni voti, in clavicembalo con Patrizia Marisaldi presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto.

Ha frequentato corsi di L. Tagliavini, H. Vogel, M. C. Alain, M. Torrent Serra, D. Roth, J, Boje Christensen e, per il clavicembalo i corsi di  E. Fadini, G. Murray e  T. Koopman. A Cremona ha seguito per due anni le lezioni di M. Radulescu sull’opera omnia organistica di J. S Bach. Svolge attività concertistica in Italia ed all’estero, ha registrato per la Radio della Svizzera italiana (RSI) e per la casa discografica Phoenix Classics. E’ risultato vincitore di vari concorsi nazionali ed internazionali, sia come solista al clavicembalo, sia in duo con il flautista G. Furlanetto.

In qualità di Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali ha operato attivamente per il restauro degli organi antichi collaborando con la Commissione per la tutela degli organi storici presso la Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici di Milano, delegata per il Veneto. E’ titolare della cattedra di Pratica organistica e canto gregoriano presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

Emanuele Cappellotto, mandolino

Emanuele Cappellotto ha frequentato il corso di mandolino tenuto da Ugo Orlandi presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, diplomandosi nel 2002 con il massimo dei voti. Nel 2004 ottiene la Specializzazione all’Insegnamento Secondario in “Musica e Spettacolo” presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nel 2006 consegue il diploma accademico di secondo livello in mandolino ramo esecutivo presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova con il massimo dei voti e lode. Ha partecipato al progetto Orchestra a plettro Giovanile Europea (E.G.M.Y.O) nelle sue sessioni in Germania (1998), Spagna (1999) e Italia (2000).

In qualità di solista si è esibito con le orchestre: Collegium Symphonium Venetum, Volens Ensemble, NovArt Baroque Ensemble, Camerata Mandolino Classico (Svezia), Assumpion University Orchestra (Bangkok, Thailandia), e l’Orchestra a plettro di Breganze che lo ha visto coinvolto in numerose tournée in Italia e all’estero (Austria, Francia, Spagna, Ungheria) e con la quale ha inciso tre CD: “Il Mandolino a Vicenza e Padova” (VelutLuna), “Mandolini al Chiaro di Luna – Dieci Serenate” (VelutLuna), “Musica di Rinascita” (Fischer Italia).

Si è esibito in duo con i chitarristi Nicola Mazzon, Filippo Favaro con il quale ha inciso la colonna sonora del DVD “Novanta passi di memorie” e Gianluca Sabbadin con il quale è stato invitato ad esibirsi in importanti stagioni concertistiche in Italia, Spagna (Festival Internazionale di Logrono), Romania Slovenia e Marocco (Festival Internazionale di Volubilis), con cui ha ottenuto il primo premio al Concorso nazionale di Castelfidardo (aprile 2003) e al Concorso Europeo “Enrico Mercatali – Città di Gorizia” (maggio 2005) e con il quale ha inciso il CD: “Four clockworks for mandolin and guitar” (Dodicilune).

E’ fondatore dell’Ensemble di Mandolini e Chitarre delle Venezie (www.mandolinvenice.com) ed è inoltre stato invitato dal prof. August Watters del Berklee College of Music di Boston ha suonato con i quartetti “Boston Mandolins” e “New England Mandolin Ensemble” in tournée negli U.S.A. nell’estate 2013.

Nel febbraio 2018 è stato invitato dall’Ufa State Institute of Arts – Russia a tenere una masterclass e dalla Baskir State Philarmonic a tenere un concerto sempre in Ufa – Russia.

Ha collaborato per produzioni liriche e sinfoniche con l’Orchestra Sinfonica “J.Haydn” di Trento e Bolzano, l’Orchestra Filarmonia Veneta “G.Malipiero” , l’Orchestra del Conservatorio “G.Martini” di Bologna, “I Solisti dell’Olimpico” di Vicenza, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, Teatro “La Fenice” di Venezia, Opera Siam di Bangkok.

Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche per RadioSlovenia, RadioRomania, RadioRai, AllUfa Metropolitan TV.

Dopo aver svolto intensa attività didattica in provincia di Padova è docente presso il Conservatorio Statale di Musica di Avellino di Teoria, ritmica e percezione musicale. Pubblica per la case editrici DaVinci Publishing (Osaka) e Edizioni Armelin Musica (Padova).

Programma

Il Concerto si ripropone di percorrere un viaggio musicale nell’Italia barocca da Napoli a Venezia attraverso il repertorio per mandolino e basso continuo realizzato all’organo e brani per organo solo.

Programma:

Domenico Scarlatti (Napoli, 1685 – Madrid, 1757)                    
Sonata K. 81 in Mi minore per mandolino e basso continuo
Grave, Allegro, Grave, Allegro

Bernardo Storace (autore di scuola napoletana, XVII sec.)
Toccata, Balletto, Passagagli per organo solo

Emanuele Barbella (Napoli, 1718 – 1777)
Sonata in Re maggiore per mandolino e basso continuo
Largo, Allegro, Andantino alla Francese, Gavotta, Fugato

Baldassarre Galuppi (Burano, 1706 – Venezia, 1785)    
Sonata in Re per mandolino e basso continuo   
Andante, Allegro, Largo, Allegro spiritoso

Benedetto Marcello (Venezia, 1686 – Brescia, 1739)    
Sonata XII per organo solo
Adagio, Ciaccona

Antonio Vivaldi (Venezia, 1678 – Vienna, 1741)
Concerto in Do maggiore RV 425 per mandolino e basso continuo
Allegro, Largo, Allegro

IX Edizione 2026

Ingresso libero a tutti gli eventi

Comune
di Montereale Valcellina

Parrocchie di 
Grizzo, Malnisio, 
Montereale Valcellina, 
San Leonardo


Per info: 
0427 798782 dal lunedì al venerdì  dalle 9 alle 12
e-mail eventi@fadiesis.org


Venerdì 20 marzo 2026 ore 21
Chiesa Parrocchiale di Grizzo

Andrea Trovato
Silvia Martinelli
organo e voce

Silvia Martinelli 

Silvia Martinelli si forma con Margherita Rinaldi, figura che lascia un’impronta decisiva sulla sua crescita artistica. Dopo il diploma in Canto al Conservatorio di Perugia, prosegue gli studi ottenendo il
Diploma di Secondo Livello in Canto – indirizzo Teatro Musicale del ’700 e ’900 – con il massimo dei voti. Si perfeziona con maestri di fama internazionale quali Renata Scotto, Maria Chiara, Julia Hamari, Claudio
Desderi e Irwin Gage, affinando una sensibilità interpretativa che diventerà tratto distintivo della sua carriera. Debutta nel 1996, in seguito all’affermazione al concorso “Giovani interpreti per il teatro d’opera” promosso da Agimus–Firenze Lirica, interpretando Cupido nella prima italiana in forma scenica del King
Arthur di Purcell, accolta con entusiasmo da pubblico e critica. Da allora intraprende un’intensa attività che la porta a esibirsi in teatri e festival in Italia e all’estero. Ottiene riconoscimenti in concorsi
nazionali e internazionali, tra cui il “Hans Gabor” Belvedere di Vienna, l’Accademia di Perfezionamento del Teatro alla Scala, l’As.Li.Co di Milano e il Torneo Internazionale di Musica di Roma. Tra i ruoli più significativi spicca l’Istitutrice in The Turn of the Screw di Britten, al Teatro Pavone di Perugia, apprezzata per profondità
psicologica e raffinatezza espressiva. Il suo repertorio abbraccia autori da Blow e Pergolesi a Rossini, Mozart, Donizetti, Verdi e Puccini. Interpreta, tra gli altri, Susanna nelle Nozze di Figaro, Donna Anna in Don Giovanni, Sandrina nella Finta Giardiniera, Musetta nella Bohème. Si esibisce in teatri quali Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Rossetti di Trieste, Teatro Verdi di Gorizia, Teatro Lirico di Cagliari, e in numerosi paesi, dagli Stati Uniti al Canada, dalla Siria all’Olanda, dal Belgio alla Grecia. Accanto all’opera coltiva la musica vocale da camera, ospite di prestigiose stagioni internazionali come la Steinway Piano Series dell’University of South Florida, il Festival della Cattedrale di Losanna, il Festival de Cant di Besalù e i Concerts Clàssics
L’Escala–Empúries, oltre a rassegne in Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Polonia e Stati Uniti. Dal 2006 fa parte del Trio Opera Viwa, con cui incide La Flute Enchantée per Da Vinci Classics. Nel repertorio sacro e sinfonico affronta pagine di Bach, Pergolesi, Dvořák, Scarlatti, Boccherini, Mozart, Orff e
Gounod. La sua discografia comprende I Poeti della Melodia (Tactus, 2014) e La romanza da camera (Classics Voice, 2025), realizzati in duo con Andrea Trovato.

Andrea Trovato

Andrea Trovato, pianista e organista, conduce una brillante attività professionale che abbraccia le esperienze più varie, dal concertismo alla didattica. Attivo sia come solista che in formazioni da camera, spazia dalla musica antica a quella contemporanea, dalla lirica al repertorio sinfonico, collaborando anche con importanti enti quali il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste. Recentemente è stato nominato Steinway Artist, dalla prestigiosa fabbrica di pianoforti Steinway & Sons. Si è diplomato in Pianoforte nel 1994 presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, sotto la guida di Lucia Passaglia e si è poi perfezionato presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, nella classe di Sergio Perticaroli, conseguendo il Diploma del Corso Triennale di Alto
Perfezionamento nel 2001, col massimo dei voti e la lode. Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica nel 2000, sempre presso il Conservatorio di Firenze. Fin da giovanissimo è risultato vincitore di numerosi Primi Premi in prestigiose competizioni nazionali e internazionali, fra cui il T.I.M. (Torneo Internazionale di Musica) di Roma (Cat. Pianoforte, Ed. 1996 – Categoria Organo, Ed. 2000), il Concorso Nazionale “Città di Albenga”, il Concorso Internazionale “G. Benassi” di Pavia, il “Premio Debussy”
dei Concorsi Internazionali di Stresa, etc. Conduce un’importante attività concertistica che lo ha visto solista, sia al pianoforte che all’organo, in Italia e all’estero (New York, Parigi, Vienna, Atene,Rodi, Bruxelles, Anversa, Chicago, Salisburgo, Colonia…) per prestigiose associazioni concertistiche, tra cui Università Bocconi, Società dei Concerti e Società Umanitaria di Milano, Columbia University, Roosevelt University e Notre Dame University (U.S.A.), Temps Fort Musique e Accueil Musical (Francia), Polyphonia Atheneaum (Grecia), OpusArtis e AssociacióPau Casals (Spagna), Ljetni Festival Rovinj (Croazia) e molte altre. È docente di Pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze. Incide per Dynamic, Tactus, ConcertoClassics, KNS Classical, Da Vinci Classics.

Organo della Chiesa di Grizzo

L’organo è  attribuibile a Francesco Merlini (seconda metà del XVIII secolo). Venne ampliato nel quadro fonico da un organaro non identificato in epoca successiva alla costruzione. Collocato su cantoria in controfacciata, è contenuto all’ interno di una cassa armonica. Dotato di tastiera da 45 note e pedaliera di 17 note, entrambe con prima ottava corta, dispone di 10 registri e trasmissione meccanica. L’ ultimo restauro conservativo risale al 1983 ad opera della Ditta Cav. Francesco Zanin di Gustavo Zanin di Codroipo.

Domenica 22 marzo 2026 ore 18
Chiesa Parrocchiale di San Leonardo Valcellina

Donato Giupponi
Gianni Fassetta
organo e fisarmonica

Donato Giupponi

È diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro, Organo e Composizione Organistica. Svolge intensa attività concertistica in Italia, Europa e Stati Uniti: appena rientrato da Assisi, Avellino, Sanremo, Treviso, Varsavia (Polonia) e Los-Angeles (California – U.S.A.), prossimamente suonerà a Capri (NA), Milano, Trento, Como, Lecco, Vysokè Myto (REPUBBLICA CECA), Roeselare (BELGIO), in svariate formazioni cameristiche. Si dedica anche alla Direzione di Coro, promuovendo progettualità didattiche, culturali ed inclusive – come il gruppo corale Vokal-Total – svolgendo instancabile attività, supportata all’occorrenza da professori d’orchestra e collaborazioni specialistiche. Da oltre trent’anni è docente nei ruoli dello Stato; è titolare di cattedra presso il Liceo “Paolina Secco Suardo” di Bergamo dove attualmente insegna Teoria-Analisi e Composizione (T.A.C.) ed Esecuzione e Interpretazione (Organo) – www.donatogiupponi.it

Gianni Fassetta

Gianni Fassetta ha iniziato lo studio della fisarmonica all’età di sei anni con il maestro Elio Boschello di Venezia, distinguendosi giovanissimo per spontaneità tecnica, facilità interpretativa e fervida musicalità.
Ha seguito i corsi di perfezionamento con i maestri F. Lips e W. Zubintskj.
Classificatosi al primo posto in quindici concorsi nazionali e internazionali, ha partecipato a registrazioni Rai Tv, reti regionali e straniere.
Con il Piazzollandotrio ha vinto il concorso internazionale Amadeus 2000.
Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Argentina, Austria, Canada, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Kosovo, Pakistan, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria). Durante una tournée nel 2001, si è esibito al Teatro Colón di Buenos Aires in presenza di Laura Escalada Piazzolla che, concorde con la critica, lo ha collocato tra i migliori interpreti di Astor Piazzolla.
Nel 1999 ha pubblicato l’album Evocazioni con musiche proprie su testi del poeta Giuseppe Malattia della Vallata (Premio Letterario Internazionale), nel 2002 Reflejo, opera monografica sulla produzione di Astor Piazzolla e nel 2018 Mosaico, un progetto per fisarmonica sola.
Ha partecipato alla realizzazione della colonna sonora del film Vajont di Renzo Martinelli, componendo due brani per fisarmonica e quartetto d’archi.
Ha collaborato con il compositore Premio Oscar Nicola Piovani, nell’ambito del progetto “EPTA”.
Nel 2018 è stato interprete solista della musica composta da Remo Anzovino per le colonne sonore dei film Van Gogh. Tra il grano e il cielo e Il ladro di cardellini
È interprete in numerosi concerti per fisarmonica solista e orchestra.
Suona con artisti di fama internazionale in svariate formazioni. Particolare interesse suscita il Kaleiduo, con il flautista Yuri Ciccarese, la cui originalità è stata apprezzata dal pubblico e dalla critica in numerosi Festival. È il direttore artistico del Fadiesis Accordion Festival.
www.fassetta.it

Organo della Chiesa di San Leonardo

L’organo è stato realizzato dalla Ditta Francesco Zanin di Codroipo nel 2007, ispirandosi alle sonorità della scuola nordica tedesca. Collocato su cantoria in controfacciata entro cassone decorato dalla presenza di diversi fregi, è composto da tastiera di 51 note e pedaliera di 30 note, a trasmissione meccanica, con temperamento Werckmesister III. È dotato di 12 registri.

Venerdì 27 marzo 2026 ore 21
Chiesa Parrocchiale di Malnisio

Via Crucis di Franz Liszt

Corale Polifonica di Montereale Valcellina Maurizio Baldin, direttore e maestro concertatore Juri Lanzini, organo

Corale Polifonica di Montereale Valcellina

L’Associazione Culturale Corale Polifonica di Montereale Valcellina APS fondata nel 1979, nasce dal desiderio di fare della musica non solo espressione artistica, ma strumento di crescita culturale e sociale. Da quasi cinquant’anni il canto rappresenta il filo conduttore di un percorso che ha unito generazioni di coristi in un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, favorendo scambi artistici e collaborazioni con realtà nazionali e internazionali.
Il repertorio abbraccia la polifonia rinascimentale sacra e profana, il barocco, il romanticismo, fino al melodramma e al teatro musicale. Dopo le direzioni iniziali del M° Italo Piovesana e della M° Sonia Pivetta, dal 1998 la guida artistica è affidata al M° Maurizio Baldin, con il quale la Corale ha ampliato il proprio impegno nel repertorio lirico-teatrale e nella produzione di spettacoli originali.
Tra le esecuzioni più significative si distingue la “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, affrontata con grande impegno artistico e interpretativo, accanto a capolavori quali la Nona Sinfonia di Beethoven e i Carmina Burana di Carl Orff. Particolarmente rilevante è stata l’attività svolta presso l’ex centrale idroelettrica di Malnisio: quando l’impianto era da poco dismesso e privo di nuova destinazione, l’Associazione scelse di portarvi concerti e grandi produzioni, offrendo il primo impulso concreto alla sua trasformazione in spazio culturale.
Negli anni la Corale ha sviluppato un originale format musicale-teatrale che fonde esecuzione dal vivo, recitazione e ricerca storica. Tra i progetti realizzati: Mio caro Verdi, dedicato al compositore di Busseto; Ode a Tina per Tina Modotti; Leonardo tal Friûl? dedicato a Leonardo da Vinci; l’allestimento originale de Il flauto magico di W.A. Mozart, ambientato in Friuli; Fatica, poesia e amicizia per il centenario di Pier Paolo Pasolini; Il Capodoglio – Rapsodia di Federico in memoria di Federico Tavan; “Puccini ed il suo tempo” per celebrare  il centenario della scomparsa di Giacomo Puccini ed infine il progetto tematico dedicato alle stagioni declinate in musica ed arte, comprendente il Concerto dell’Avvento – Le stagioni dell’Anno Liturgico.
Ogni produzione dell’Associazione coinvolge cantanti lirici solisti, attori, strumentisti d’orchestra, studiosi e personale tecnico altamente qualificato, integrando ai momenti musicali occasioni di approfondimento culturale e iniziative divulgative. L’attività artistica si sviluppa attraverso una programmazione annuale, con concerti legati alle principali festività e progetti tematici di particolare rilievo, capaci di coniugare qualità esecutiva e valore culturale.
L’Associazione mantiene rapporti di collaborazione con altre formazioni corali e orchestrali, ospitando compagini di alto livello artistico, anche di respiro internazionale, e promuovendo sinergie che arricchiscono l’offerta musicale del territorio. Attraverso i propri progetti contribuisce in modo significativo alla valorizzazione e alla promozione culturale, presentandosi a un pubblico ampio e intergenerazionale, in Italia e all’estero, con programmi di grande interesse e prestigio artistico.

Maurizio Baldin

Direttore d’orchestra, di coro, pianista, organista, compositore e arrangiatore italiano si è esibito in Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Ungheria, Slovenia, Polonia, Romania, Messico e Corea del Sud. Diplomato in pianoforte, musica e direzione corale presso il Conservatorio di Udine, Italia, ha studiato composizione con D. Zanettovich e direzione d’orchestra con G. Serembe presso l’Academia Pescarese, Italia.
Si sono distinte anche le sue interpretazioni nel settore operistico, operettistico e lirico sinfonico. Tra queste possiamo evidenziare la direzione di: Don Giovanni e Le nozze di Figaro di W.A. Mozart, Il Barbiere di Siviglia e Cenerentola di G. Rossini, l’Elisir d’amore, Betly, Il campanello e Lucia di Lammermoor di G. Donizetti, Nabucco, Ernani, La Traviata, Rigoletto, Un ballo in maschera ed Aida di G. Verdi, Edgard, Tosca, Madama Butterfly e La Bohème di G. Puccini, Cavalleria Rusticana di P. Mascagni, La Medium di G. Menotti, Cincilla di Lombardo-Ranzato, Ballo al Savoy di Paul Abraham, Requiem di G. Verdi, Nona Sinfonia di Beethoven e Carmina Burana di Carl Orff.
Tra i suoi lavori compositivi emergono la musica per la messa in scena della “Medea di Euripide”, opera che ebbe come protagonista Franco Branciaroli, primo attore del Teatro “Piccolo” di Milano e tra i riconoscimenti ricevuti come direttore e compositore, si distinguono quelli ottenuti in occasione delle  manifestazioni turoldiane per il decimo anniversario della morte di Padre Turoldo, con la Sacra Rappresentazione “Il Pianto muto delle Madri”, lavoro commissionato dalla Regione Friuli-Venezia-Giulia (Italia) e rappresentata in diverse cattedrali e basiliche italiane. Di quest’opera è stata pubblicata una versione cinematografica in DVD.
È stato direttore di numerose orchestre, tra le quali troviamo: l’Orchestra Sinfonica di Pescara, l’Orchestra “Accademia Vivaldiana” di Venezia, l’Orchestra “Filarmonica di Verona”, l’Orchestra “Solisti Classici Italiani” di Milano, l’Orchestra del Collegium Simphonium di Padova, l’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto”, l’Orchestra da camera “Città di Pesaro” e l’Orchestra “Sinfonica G. Rossini” ambedue di Pesaro, l’Orchestra Sinfonica di Como, l’Orchestra Giovane Filarmonica Veneta, l’Orchestra Filarmonica Veneta G.F. Malipiero di Treviso, l’Orchestra Filarmonica del Friuli Venezia Giulia, l’Orchestra del Teatro “I. Zajc” di Rijeka (Croazia), la Komorni Orkester di Vrhnika (Slovenia) l’Orchestra Sinfonica della Accademia Musicale “F. Chopin” di Varsavia (Polonia), l’Orchestra del Teatro dell’ Opera di Kharkov (Ucraina); l’Orchestra Sinfonica di Bacau (Romania), l’Orchestra Sinfonica di Timisoara (Romania),  l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Città del Messico e l’Orchestra Cafa Musica di Seul.
Come direttore corale ha avuto a suo carico la L.I.O. (Lirica Italiana Opera) di Tokio, il Coro Lírico Opitergino, il “Coro Lirico Voci del Piave”, la “Corale Polifonica di Montereale”, il “Coro del Collegium Symphonium Veneto”, il “Coro Lirico dell’Opera Stage”, l’Antifonia Choir di Cluj Napoca, il Coro del Teatro dell’Opera “Bellas Artes” di Città del Messico ed il coro “Solistas Ensamble” della stessa città ed il coro della Società Orchestra e Coro S. Marco di Pordenone.
Ha lavorato in importanti produzioni musicali nelle quali ha diretto solisti di fama mondiale  come  il soprano Katia Ricciarelli ed il violinista Félix Ayo. Inoltre ha  partecipato a produzioni liriche sotto la direzione scenica di Claudio Del Monaco.
Ha contribuito alla riscoperta e valorizzazione di compositori friulani del passato quali G. Mainerio, M.A. Pordenon, A. Foraboschi. Ha realizzato in prima esecuzione italiana la Missa Angeli Custodis del Kaiser Leopold I d’Asburgo.  Ha composto ed arrangiato le musiche per gli spettacoli teatrali “Ode a Tina” incentrato sul personaggio di Tina Modotti e “Leonardo tal Friûl” dedicato alla figura di Leonardo Da Vinci. Ha creato e diretto gli spettacoli, prodotti  dall’Associazione Culturale Corale Polifonica di Montereale Valcellina, “Mio caro Verdi” e “Gioacchino Rossini, l’eccellenza in musica e a tavola”, antologie storico musicali delle opere liriche composte dai due musicisti italiani. Nel 2021 è stato direttore artistico e direttore d’orchestra dell’Opera Lirica “Il Flauto Magico” di W. A. Mozart Dopo aver insegnato per diversi anni presso il Conservatorio di Musica di Cosenza, attualmente è docente titolare presso il Conservatorio Tartini di Trieste, nella cattedra di Direzione di Coro e repertorio corale per Didattica della musica

Juri Lanzini 

Studia organo alla Scuola Diocesana di Musica “Santa Cecilia” di Brescia, sotto la guida del M° G. Parodi. Si diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio Statale di Musica “Luca Marenzio” di Brescia dove, nella classe della professoressa M. Marano, si diploma con il massimo dei voti in pianoforte. Ha studiato inoltre Clavicembalo, composizione e direzione di coro.
In qualità di solista si è esibito per varie Associazioni, Enti e Comuni. Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento (B. Petrushansky, L. Tarassova, C. Montandon, G. Parodi, P. Crivellaro…) ed è risultato premiato in vari concorsi.
È stato Organista titolare presso i padri Conventuali della chiesa di S. Francesco in Brescia e successivamente quello di direttore del coro. È stato docente presso la Scuola Diocesana di Musica S. Cecilia di Brescia e direttore del coro “L. Marenzio” di Darfo (BS).
Alla pratica solistica affianca una intensa attività didattica. Particolarmente interessato all’aspetto pedagogico musicale, si aggiorna costantemente nella pratica corale (N. Conci, M. Mora, V. Marzilli, P. Appenzeller) e nella didattica musicale (certificazione metodo J. Dalcroze, espressione corporea metodo S. Martinet, improvvisazione pianistica con C. Montandont, A. Rebaudengo), collaborando con vari conservatori in Italia.
Attualmente insegna presso la scuola Waldorf di Zoppè di San Vendemiano (TV) e all’Accademia Europea di Euritmia a Venezia.

Organo della Chiesa di Malnisio

L’organo della Ditta Fratelli Bazzani op. 394, edificato nel 1893, è posizionato su cantoria in controfacciata. Dotato di trasmissione meccanica, risulta essere composto da una tastiera di 56 note e da una pedaliera da 27 note, per un totale di 13 registri. L’ organo è contenuto all’ interno di una cassa armonica artisticamente decorata. Negli anni 2019/20 lo strumento è stato sottoposto ad intervento di restauro ad opera dell’organaro Renzo Grosso di Bertiolo.

Domenica 29 marzo 2026 ore 18
Chiesa Parrocchiale di Montereale Valcellina

Francesco Scarcella
Addolorata Carrozzo
organo a quattro mani

Francesco Scarcella

Ha compiuto gli studi d’Organo e Composizione Organistica al Conservatorio “T.Schipa” di Lecce, Musica Corale e Direzione di Coro al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, Strumentazione per Banda al Conservatorio “N.Rota” di Monopoli. Prepolifonia, Clavicembalo, Direzione d’orchestra e Composizione al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia.  Clavicembalo, Fortepiano e Pianoforte al Royal College of Music di Londra. Ha seguito il Corso di Musicologia alla Scuola di Filologia Musicale di Cremona presso l’Università di Pavia.
Da decenni promuove la riscoperta la salvaguardia ed il recupero del patrimonio organario e del repertorio organistico della Puglia. È Ispettore Onorario per gli Organi Storici del MiBAC presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce. Si è specializzato nel repertorio tastieristico Rinascimentale, Barocco e Classico, privilegiando l’uso di strumenti storici, presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, Accademia Organistica Internazionale di Treviso. Completa la sua formazione con artisti di fama mondiale quali: T.Koopman, G.Leonhardt, Ch. Stembridge, A. Marcon, D. Roth, A.Ciccolini, M. Bilson. Parallelamente all’attività concertistica affianca quella di compositore e revisore, pubblicando per Ars Publica. Vincitore di Concorsi Nazionali ed Internazionali come interprete, nonché di Concorsi a Cattedra.
Tiene seminari presso l’Università degli Studi di Lecce.  Già docente accompagnatore al cembalo e al pianoforte presso il Conservatorio di  Musica “T.Schipa” di Lecce.
È fondatore e direttore artistico del Festival Organistico del Salento.

Produzione discografica

  • Le grandi Cattedrali d’Italia: Otranto – Iktius  021 – 1997
  • G. Rossini: Petite Messe solennelle – NCR – 2002
  • AAVV Re Cor Dare – Ars Publica –  Ars 141-006 – 2006
  • AAVV Philippe et Jacobe accurrite – Ars Publica –Ars 141-009 – 2008
  • J.A.Hasse – Le Triosonate Op 1 di J.A.Hasse – NCR – 2010
  • AAVV – Note di Natale – Corrado Productions PV 001 – 2012 
  • AAVV – Laus Dare – Corrado Productions DR001 – 2014
  • Elisabetta Capurso – La parola è suono – EMA Vinci 70162 -2019
  • Leonardo Leo – Dalla Morte alla vita di S. Maria Maddalena – Bongiovanni (GB 2579/80-2) 2020
Addolorata Carrozzo

Ha iniziato lo studio del pianoforte sotto la guida del M° Francesco Scarcella.
Ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali sia in veste solista che a 4 mani posizionandosi sempre nei primi posti.
Ha partecipato al Corso di Tecnica e Interpretazione pianistica tenuto dal M° A. Serrano a Galatina (LE) e al Masterclass di Pianoforte col M° F.J. Thiollier presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia.  
Si è esibita in concerti in veste solistica e in varie formazioni.
Ha collaborato presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce come pianista accompagnatore. Ha seguito seminari di Metodologia Didattica per l’infanzia presso la Scuola di Musica e Teatro “Il Setticlavio” a Matera.
Laureata in pianoforte solistico presso Conservatorio “T. Schipa” di Lecce e attualmente insegnante di strumento presso l’Istituto di Cultura Musicale “J.S. Bach”. Completa la sua formazione approfondendo lo studio dell’organo e del clavicembalo.

Organo della Chiesa di Montereale Valcellina

L’organo, costruito dalla Ditta Domenico Malvestio e Figlio nel 1912, è collocato su cantoria in controfacciata e dispone di una tastiera da 56 note a trasmissione meccanica e una pedaliera da 27 note a trasmissione pneumatica. I registri sono undici, quattro dei quali sono alloggiati in apposita cassa espressiva. Negli anni 2009 e 2010 è stato restaurato dall’ organaro Renzo Grosso di Bertiolo.

VIII Edizione 2024

Ingresso libero a tutti gli eventi

Durante tutti i concerti è prevista la proiezione in diretta per permettere al pubblico di seguire le performance dei musicisti.

Comune
di Montereale Valcellina


Per info: 
0427 798782 dal lunedì al venerdì  dalle 9 alle 12
sms o WhatsApp: 340 543 35 34 
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Venerdì 6 settembre ore 20.45
Chiesa Parrocchiale di Montereale Valcellina

Maurizio Maffezzoli, organo
Andrea Angelori, trombone

Maurizio Maffezzoli, organo

Maurizio Maffezzoli, nato a Como nel 1974, è diplomato in Organo e Composizione Organistica con il M° W. Van De Pol, Clavicembalo con il M° A. Fedi e Didattica della Musica con il M° A.M. Freschi presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Ha approfondito gli studi con A. Fedi, F. Munoz, L.F. Tagliavini, L. Tamminga e H. Vogel.
Ha al suo attivo numerosi concerti, in Italia e all’estero, sia come  solista che in formazioni cameristiche, (Festival dei due Mondi di Spoleto, Festival Organistico Umbro, Festival di Venezia, Itinerari organistici a Pisa, Festival organistico di Viterbo, Hermans Festival, Festival International Orgues vallées Roya- Bavera -Francia-, Organ Festival di Tokyo, Concerti d’organo a Varsavia, Città del Messico, Helsinky, Lublino,Danimarca, Francia). Ha collaborato come docente con il Conservatorio Nacional de Musica di Città del Messico,  Akademia Muzyczna  Bydgoszcz (Polonia) e la Frederic Chopin Musical University. Dirige il coro “Monti Azzurri”di Pievebovigliana (MC), il coro di voci bianche “Helvia Recina” di Villa Potenza (MC). Ha inciso il cd  ”Organum contra Organum” per due organi, un cd con musiche inedite di autori abruzzesi per la Tactus, un  dvd “Terra d’organi” per la provincia di Macerata ed ha in programma una registrazione di un cd di autori spagnoli per organo e mezzo-soprano. È presidente dell’associazione musicale “Organi-Art & Borghi” di Camerino con cui organizza il Festival organistico “Terra d’Organi Antichi” giunta quest’anno alla sua XVII edizione e organista titolare dell’organo di S. Caterina d’Alessandria di Comunanza -FM- (-Anonimo XVII sec – fam. Fedeli XVIII sec – O. Cioccolani 1858-) e degli organi (G. Fedeli 1769   e  F. Testa 1712 – D. Fedeli 1829-53) della Basilica di S. Venanzio di Camerino (MC).

Andrea Angeloni, trombone

Andrea Angeloni, nato nel 1985, si è diplomato in trombone nel 2006 al Conservatorio di Musica di Perugia, presso il quale ha portato a termine il Biennio di Laurea nel 2009.
Si è perfezionato frequentando varie Masterclass tenuti da J. Alessi, J. Mauger, F. Fiorenzani e D. Morandini e M. Persia, dei Maestri A. Conti e A. Lucchi nell’ambito del Corso di Specializzazione Orchestrale presso l’Accademia Nazionale Santa Cecilia, partecipando agli stage organizzati dalla Scuola di Musica di Fiesole con D. Schmidt e R. Tucci. Vince l’audizione per l’Orchestra Giovanile Italiana nel 2008 nel ruolo di primo trombone, mentre negli anni successivi si aggiudica varie selezioni tra cui quelle del Festival Puccini di Torre del Lago, Orchestra Italiana del Cinema con cui collabora a numerosi concerti ed incisioni con il M° N. Piovani, Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Ha svolto attività con l’Orchestra Sinfonica di Perugia e dell’Umbria, con l’Orchestra Sinfonica “Rossini” di Pesaro, con l’Orchestra “Cherubini” con la quale ha suonato sotto la direzione del M° R. Muti, con l’Orchestra Regionale delle Marche (FORM), con l’Orchestra da Camera “Innstrumenti” di Innsbruck e con l’Orchestra “Camerata del Titano”, orchestra ufficiale della Repubblica di San Marino, con l’Orchestra da Camera di Perugia, con l’orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
La ricerca di sempre nuovi stili e linguaggi musicali lo porta a confrontarsi con generi diversi quali la musica antica nell’ambito della quale studia presso la FIMA (Fondazione Italiana Musica Antica) e incide diversi dischi con strumenti storici per etichette quali Brilliant Classic, Tactus e Sony. Di rilievo l’attività anche in campo moderno con gli studi completati con la Laurea conseguita nel 2018 presso la Siena Jazz University, Accademia Italiana del Jazz e la partecipazione a prestigiose rassegne italiane ed internazionali. Approfondisce la direzione per orchestra di fiati seguendo i corsi ANBIMA diretti dal M° C. Pirola e frequentando l’Accademia DAS di Fermo. Dal 2018 dirige la Filarmonica di Solomeo e dal 2020 la Banda Comunale di Gubbio.

Programma

J.G. Walther (1684 – 1748)
Preludio con Fuga LV 123  *

G. Frescobaldi (1583 – 1643)
Canzon settima “La superba”  **

J. Pachelbel (1653 – 1706)
Ciaccona in Re minore  *

Popolare irlandese
O Katy o’neil  ***

Popolare irlandese
Danny Boy  ***

C. Monteverdi (1567 – 1643)
Laudate Dominum  **

G. Frescobaldi
Canzon quinta “La Tromboncina”  **

D. Ortiz (1510 -1570)
Ricercare sopra un tenor italiano  **

Anonimo messicano (XX sec.)
Marcha  *

Ernest  R. Ball (1878-1927)
When Irish Eyes Are smiling  ***

Canto Medievale (XV sec.)
Proprina de Melior  ***

* organo solo
** organo e trombone
*** organo e cornamusa

Organo della Chiesa di Montereale Valcellina

L’organo, costruito dalla Ditta Domenico Malvestio e Figlio nel 1912, è collocato su cantoria in controfacciata e dispone di una tastiera da 56 note a trasmissione meccanica e una pedaliera da 27 note a trasmissione pneumatica. I registri sono undici, quattro dei quali sono alloggiati in apposita cassa espressiva. Negli anni 2009 e 2010 è stato restaurato dall’ organaro Renzo Grosso di Bertiolo.

Domenica 8 settembre ore 18.00
Chiesa Parrocchiale di Grizzo

In chordis et organo

Ensemble de I Polifonici Vicentini

Soprani: Rossana Pendin, Maria Daniela Peron, Lucia Rossetto.
Contralti: Chiara Comparin, Marisa Fabris, Martina Marchesini.
Tenori: Stefano Bettin, Diego Munari, Giorgio Spillare.
Bassi: Luciano Ancona, Fernando Carraro, Luigi Ceola, Renato Piva.

Pierluigi Comparin, direzione e organo

I Polifonici Vicentini

Il gruppo corale “I Polifonici Vicentini” si è formato nel 1980 e propone un ampio repertorio di musica corale, anche romantica e contemporanea, interpretando di preferenza la Grande Polifonia sacra e profana. Ha realizzato incisioni con musiche di autori veneti contemporanei, da Pressato a Durighello, da Lanaro a Crestani, da Signorini a Zotto, oltre che del poliedrico amico Bepi De Marzi, prestatosi anche a fare da voce recitante nella “Passione di Christo secondo Giovanni” di Francesco Corteccia. Nel 2017 ha inciso, in prima assoluta, la Cantata della Creazione di Pierangelo Valtinoni e l’Annunciazione di Mario Lanaro con la collaborazione dall’Ensemble Musagète. Il gruppo, oltre che esprimersi nella totalità dei componenti, può articolarsi in piccoli complessi cameristici e solistici per l’esecuzioni di opere particolari. Costante è l’affermazione in campo nazionale e internazionale (dieci primi premi) con prestigiose collaborazioni a fianco di orchestre e maestri di grande fama (Radulescu, Letonja, Rebeschini, Andretta, Bressan, Rigon, Quarta, …). È stato invitato a cantare per la S. Messa presieduta dal Santo Padre recatosi in visita alle diocesi del triveneto l’otto maggio 2011, trasmessa in mondo visione. Nell’ottobre 2022 ha vinto il Gran Premio al 13° Concorso Nazionale Corale Polifonico del Lago Maggiore imponendosi nelle categorie “Voci miste e voci pari” e “Cori con repertorio popolare”.

È diretto, sin dalla fondazione, da Pierluigi Comparin, organista titolare del Tempio di S. Corona in Vicenza e docente di Canto Gregoriano presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Vicenza. È stato docente di Organo, Modalità e Canto Gregoriano nei corsi tradizionali e nell’ordinamento dei corsi superiori di primo e secondo livello presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Ha collaborato come direttore con l’Orchestra Barocca I Musicali Affetti, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Ensemble Musagète, l’Accademia Musicale di Schio, Gli Archi Italiani e l’Orchestra Barocca del Conservatorio di Vicenza.

Programma

Gregoriano
Ave Maria (responsorio VI modo)

Laudario di Cortona
Altissima luce

Graduale di Capodistria (XIV sec.)
Angelus ad Virginem

G.P. Palestrina (1525-1549)
Alma redemptoris mater

G. Frescobaldi (1583-1643)
Toccata II *
dal Secondo libro delle toccate

M. Ingegneri (1535-1592)
Vinea mea

J.S. Bach (1685 – 1750)
Jesu meine Freude

Corale dal mottetto BWV 227
Jesu meine Freude BWV 1105 *

A. Grandi (1575-1630)
O quam tu pulchra es
per soprano e basso continuo
Lucia Rossetto, soprano

A. Lotti (1667-1740)
Regina coeli

N. Moretti (1764-1821)                
Sonata XI ad uso Ouverture *

V. Miskinis (1954)
Gloriosa dicta sunt

F. Lopez (1916-1995)
Vierge Marie
per soprano, coro e organo
Lucia Rossetto, soprano
Lugi Ceola, organo

* organo solo, Pierluigi Comparin

Organo della Chiesa di Grizzo

L’organo è  attribuibile a Francesco Merlini (seconda metà del XVIII secolo). Venne ampliato nel quadro fonico da un organaro non identificato in epoca successiva alla costruzione. Collocato su cantoria in controfacciata, è contenuto all’ interno di una cassa armonica. Dotato di tastiera da 45 note e pedaliera di 17 note, entrambe con prima ottava corta, dispone di 10 registri e trasmissione meccanica. L’ ultimo restauro conservativo risale al 1983 ad opera della Ditta Cav. Francesco Zanin di Gustavo Zanin di Codroipo.

Venerdì 13 settembre ore 20.45
Chiesa Parrocchiale di Malnisio

Giuliana Maccaroni, organo
Martino Pòrcile, organo

Giuliana Maccaroni, organo

GIULIANA MACCARONI  insegna presso il Conservatorio Verdi di Torino ed è organista titolare dello storico organo Mascioni (1906) della Chiesa di Cristo Re in Pesaro, dove è direttore artistico del  festival Vespri d’organo a Cristo Re (www.vespridorgano.it). Ha all’attivo registrazioni discografiche per organo solista e organo e coro. Ha inoltre inciso, in prima  registrazione mondiale e per l’etichetta Tactus, le Sonate a 4 mani di Giovanni Morandi (TC 771301),  le Sinfonie per organo a 4 mani di Gioachino Rossini (TC 791805) e Atmosfere teatrali per organo a 4 mani, con musiche di Rossini, Donizetti, Bellini e Mozart (TC 75001).  Attiva anche in campo musicologico, ha pubblicato, per Armelin Musica, il secondo volume dell’Opera omnia delle sonate per tastiera di B. Galuppi (AM GOS 102).
Si è diplomata in Clavicembalo e in Organo e composizione organistica (cum laude) sotto la guida di Marco Arlotti presso il Conservatorio Rossini di Pesaro. Si è laureata in Musicologia (indirizzo in Biblioteconomia musicale) presso l’Università di Cremona e ha conseguito, con il massimo dei voti, il Diploma di II livello in Discipline Musicali (indirizzo esecutivo interpretativo in Organo), presso il Conservatorio di Vicenza con Roberto Antonello. Ha frequentato il Corso di Organo barocco con Lorenzo Ghielmi alla Civica scuola di musica di Milano. Ha partecipato a corsi di interpretazione organistica in Italia e all’estero con: E. Kooiman, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge, M.C. Alain, L. Lohmann. Ha vinto 2 borse di studio e numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali.

Martino Pòrcile, organo

MARTINO PÒRCILE è nato a Trieste nel 1969. Si è diplomato in Organo e composizione organista al Conservatorio Tartini di Trieste, con Marcello Girotto. A Trieste ha anche frequentato i corsi di Musica corale e Composizione. Ha partecipato, in Italia e all’estero, a numerosi corsi di perfezionamento organistico e prassi esecutiva con maestri di fama internazionale: L. Ghielmi, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge. È stato inoltre invitato ad esibirsi in importanti festival organistici italiani e stranieri, sia come solista che in ensemble.
Ha insegnato musica ed educazione musicale in numerose scuole. Il suo interesse verso la promozione e valorizzazione del patrimonio organario della sua regione lo ha portato a catalogare gli organi della diocesi di Gorizia. Martino Pòrcile è stato organista e direttore di coro in varie chiese. Attualmente è organista e Maestro della Cappella della Cattedrale di Pesaro. Collabora con il gruppo vocale gregoriano “Tonus Peregrinus”.

Duo Maccaroni-Pòrcile

Duo Maccaroni-Pòrcile svolge attività concertistica ed è ospite di prestigiosi festival in Italia e all’estero (Belgio, Germania, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Russia, Svizzera, Inghilterra, Finlandia, Norvegia, Repubblica di Andorra, Polonia). Per l’etichetta Da Vinci records il duo ha recentemente inciso Di piacer mi balza il cor, CD interamente dedicato a trascrizioni rossiniane per organo a 4 mani. Il Cd ha ricevuto 5 stelle sulla rivista Musica, periodico specializzato in critica discografica.

Programma

Gioachino Rossini (1792-1868)
Marche du sultan Abdul Medjid

Giovanni Morandi (1777-1856)
Pastorale in Fa
Sostenuto
Allegro vivace

Gioachino Rossini
Petite fanfare

Domenico Cimarosa (1749-1801)
Sinfonia da “Il matrimonio segreto”
Largo
Allegro moderato

Giovanni M. Rutini (1714-1774)
12 Divertimenti per organo a 4 mani:
Il Facile, Il Pacifico, Il Semplice,
Il Gioviale, Il Buonumore, Il Disinvolto, L’Afflitto. Balletto, Il Contrasto,Lo Sprezzante, I Quattro Caratteri, Finale

Giuseppe Verdi (1813-1901)
Marcia trionfale da “Aida”

Organo della Chiesa di Malnisio

L’organo della Ditta Fratelli Bazzani op. 394, edificato nel 1893, è posizionato su cantoria in controfacciata. Dotato di trasmissione meccanica, risulta essere composto da una tastiera di 56 note e da una pedaliera da 27 note, per un totale di 13 registri. L’ organo è contenuto all’ interno di una cassa armonica artisticamente decorata. Negli anni 2019/20 lo strumento è stato sottoposto ad intervento di restauro ad opera dell’organaro Renzo Grosso di Bertiolo.

Domenica 15 settembre ore 18.00
Chiesa Parrocchiale di san Leonardo Valcellina

Voci di preghiera
Concerto meditativo

Paola Sanguinetti, soprano
Daniela Pini, mezzosoprano
Davide Burani, arpa
Stefano Pellini, organo

Paola Sanguinetti, soprano

PAOLA SANGUINETTI, soprano. Ha effettuato gli studi musicali presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e li ha proseguiti frequentando l’Accademia Lirica Internazionale di Katia Ricciarelli. Nel 1994 ha vinto il Concorso Nazionale “Mattia Battistini” di Rieti. È stata la protagonista di diverse opere liriche, quali La Cambiale di Matrimonio, L’Elisird’Amore, La Bohéme, Pagliacci, La Traviata di Verdi, Il Tabarro, Suor Angelica Le Nozze di Figaro, Tosca. È stata Donna Elvira nel Don Giovanni, Desdemona in Otello Leonora nel Trovatore, Adriana Lecouvreur nell’omonima opera di Cilea. Dal 1997 collabora attivamente con il tenore Andrea Bocelli esibendosi al suo fianco nei Tour in Europa, Nord America, America Latina, Emirati Arabi, Asia, Australia, Nuova Zelanda, Israele, oltre che in numerosi concerti in Italia. Ancora con Andrea Bocelli ha registrato alla BBC Radio 2 di Londra un concerto per la trasmissione “Friday Night is music Night” con la BBC Orchestra diretta dal Maestro Marcello Rota. È stata inoltre sua ospite per il concerto-evento che ha inaugurato il “Teatro del Silenzio” di Laiatico nel 2007, nell’edizione del 2011 e del 2018. Si è esibita nei più prestigiosi teatri, tra i quali il Teatro Regio di Parma, Filarmonico di Verona, Donizetti di Bergamo, Teatro delle Muse di Ancona, Politeama Greco di Lecce, San Carlo di Napoli, KKl di Lucerna, Great Hall of the People di Pechino, Parco della Musica di Roma, Wembley Stadium di Londra, Arena di Pola, Waldbuhme di Berlino, Musikverein di Vienna, Opera di Stato di Praga, Berliner Philarmonie, ecc. Svolge inoltre un’intensa attività concertistica, principalmente in duo con l’arpista Davide Burani, sia con altre formazioni come L’Orchestra Roma Sinfonietta, Gli Archi Italiani, I Solisti di Parma, Il Quartetto di Cremona, l’attrice Paola Gassman con la quale ha ideato lo spettacolo “Mio caro mago, un bacio sul cuore” dedicato a Giuseppina Strepponi.

Daniela Pini, mezzosoprano

DANIELA PINI, mezzosoprano Laureata presso l’Università di Bologna in Lettere Moderne, con tesi in storia della musica e successivamente in Beni Culturali, col massimo dei voti, ha studiato canto con il M° Angelo Bertacchi. La duttilità vocale di Daniela Pini le permette di spaziare tra diversi stili che vanno dalla musica barocca alla musica contemporanea ed ha in repertorio oltre 60 titoli. Tra i numerosi ruoli che l’hanno vista protagonista citiamo Angelina ne La Cenerentola di Rossini (tra gli altri Opera Theatre di Seattle USA, Cartagena Colombia, Opera di Francoforte, Comunale di Bologna, Verdi di Trieste, Lirico di Cagliari, Teatro Regio di Torino); Cherubino ne Le nozze di Figaro (Suntory Hall Tokyo), Alcina ne L’Orlando furioso di Vivaldi (Opera di Francoforte, Champs Elisée Parigi, Budapest, Barbican Hall Londra), Romeo ne I Capuleti e Montecchi di Bellini (Filarmonico di Verona), Isabella ne L’Italiana in Algeri di Rossini (Comunale di Bologna, Regio di Torino, Verdi di Trieste), Dorabella nel Così fan tutte di Mozart (tra gli altri New National Theatre di Tokyo), Clarice ne La pietra del paragone di Rossini (Regio di Parma), Melibea ne Il viaggio a Reims di Rossini (La Monnaie di Bruxelles) e molti altri. Il suo repertorio sacro comprende, tra i più famosi, il Salve Regina di N. Porpora, lo Stabat Mater e il Salve Regina di G. B. Pergolesi, la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater di G. Rossini, il Requiem di W. A. Mozart e la Missa solemnis in re maggiore di L. Beethoven, il Messiah di G. F. Handel, lo Stabat Mater e il Gloria di A. Vivaldi, Stabat Mater di A. Dvorak. Ha lavorato con direttori quali R. Muti, R. Abbado, Y. Temirkanov, D. Oren, E. Pidò, D. Renzetti, R. Frizza, P. Arrivabeni, K. Martin, J.C. Casadeus, C. Scimone, A. Battistoni, N. Luisotti, J.C. Spinosi, A. Marcon, M. Mariotti, D. Callegari, G. Noseda, P. Carignani, G. Sagripanti, D. Rustioni, R. Alessandrini, T. Ringborg, S. Scapucci. Ha lavorato con registi quali G. Vick, G. Lavia, D. Fo, L. Wertmuller, E. Scola, P.L. Pizzi, M. Gasparon, D. McVicar, L. Ronconi, H. De Ana, I. Brook, D. Michieletto, J.Font. Recentemente ha calcato i palcoscenici del Teatro Costanzi di Roma, del Bayerische Staatsoper di Monaco e ha rappresentato l’Italia nel concerto di apertura del 18° Festival delle arti presso il National Centre For the Performing Arts di Pechino. Si è esibita, riscuotendo grande successo, al Musikverein di Vienna e al Bunka Kaikan di Tokyo diretta dal M° Riccardo Muti. E’ ospite fissa di numerosi Festival Internazionali.

Davide Burani, arpa

DAVIDE BURANI, arpa. Diplomato in pianoforte e in arpa, ha conseguito con lode il Diploma Accademico di secondo livello in arpa presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Perfezionatosi con Fabrice Pierre e Judith Liber, si è imposto in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Si è esibito in qualità di solista in prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero: Teatro Regio di Parma, Teatro Comunale di Ferrara, Accademia Filarmonica di Bologna, Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia, Palazzo Ducale di Venezia, Sala Puccini del Conservatorio “Verdi” di Milano (in occasione del Festival MI-TO), KKL di Lucerna, Cadogan Hall di Londra, Teatro dell’Opera di Praga, Centro Internazionale delle Arti di Pechino, Tokyo Opera City, Symphony Hall di Osaka, etc. Ha tenuto Masterclass di Arpa presso i Conservatori di Cagliari, Pescara, Cosenza, Pesaro e per conto di diverse istituzioni musicali a Palermo, Reggio Calabria, Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Parma. È regolarmente invitato nelle giurie di concorsi internazionali, tra i quali il Concorso “Suoni d’Arpa” e il Concorso “Marcel Tournier” di Cosenza. Dal 2014 collabora con il Maestro Leo Nucci accompagnandolo nelle sue tournées internazionali assieme al gruppo cameristico Italian Opera Chamber Ensemble. Dal 2009 è docente di arpa presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia.

Stefano Pellini, organo

STEFANO PELLINI, organo. Nato a Modena, diplomato in Organo col massimo dei voti, ha completato i percorsi formativi di II livello in Discipline Musicali (Organo) e Didattica della Musica, entrambi con lode. Perfezionatosi con L. F. Tagliavini, M. Torrent, A. Marcon, P. Westerbrink, B. Leighton, K. Schnorr, O. Mischiati, M. Imbruno, svolge un’intensa attività concertistica sia in veste di solista che in varie formazioni. Ha inaugurato restauri di importanti organi storici, nonché strumenti di nuova concezione. Ha inciso “Riverberi, 900 e oltre” per Elegia Records (giudizio “ottimo” della rivista “Musica”), e sue registrazioni sono state trasmesse dalla Radio Vaticana. Il CD monografico dedicato alla musica di J. S. Bach ha riportato il giudizio “eccezionale” della rivista “Musica”; nel 2020 è il CD dedicato a G. F. Händel. Membro della Commissione Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Modena – Nonantola e consulente per gli organi del territorio diocesano, è organista presso l’Abbazia di San Pietro di Modena e presso la Chiesa di S. Maria delle Assi in Modena – ove ha inciso il CD “Organ music around Via Aemilia” (anch’esso giudizio “ottimo” della rivista “Musica”); dal 2022 presta servizio di organista presso la Cattedrale modenese; membro della giuria in concorsi organistici internazionali, ha tenuto oltre settecento concerti in Italia e all’estero (Europa, Giappone, USA).

Programma

G. Caccini (1551-1618)
Ave Maria
mezzosoprano

Saverio Mercadante (1795 – 1870)
Salve, Maria
soprano

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Ave Maria
duetto

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Concerto RV 93
Allegro – Adagio – Presto
organo solo

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
O dischiuso è il firmamento
da Nabucco
mezzosoprano

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
Ave Maria da Otello
soprano

Gioachino Rossini (1792 – 1868)
Qui tollis da Petit Messe Solennelle
duetto

Alphonse Hasselmans (1845-1911)
Prière
arpa sola

Camille Saint-Saens (1835 – 1921)
Ave Maria
mezzosoprano

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
La Vergine degli Angeli
soprano

Cesar Franck (1822 – 1890)
Panis Angelicus
duetto

Organo della Chiesa di Grizzo

L’organo è stato realizzato dalla Ditta Francesco Zanin di Codroipo nel 2007, ispirandosi alle sonorità della scuola nordica tedesca. Collocato su cantoria in controfacciata entro cassone decorato dalla presenza di diversi fregi, è composto da tastiera di 51 note e pedaliera di 30 note, a trasmissione meccanica, con temperamento Werckmesister III. È dotato di 12 registri.

VII Edizione 2023

Ingresso libero a tutti gli eventi

Per info: 
0427 798782 dal lunedì al venerdì  dalle 9 alle 12 
o e-mail eventi@fadiesis.org

Domenica 10 settembre, ore 18.00 
Chiesa Parrocchiale di Montereale Valcellina

Concerto per organo e flauto

Andrea Trovato, organo
Fabio Taruschio, flauto

Andrea Trovato, organo

Andrea Trovato, pianista e organista, conduce una brillante attività professionale che abbraccia le esperienze più varie, dal concertismo alla didattica. Attivo sia come solista che in formazioni da camera, spazia dalla musica antica a quella contemporanea, dalla lirica al repertorio sinfonico, collaborando anche con importanti enti quali il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste.

Si è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte (1994) e in Organo e Composizione Organistica (2000) presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Nel 2001 si è diplomato in Pianoforte, col massimo dei voti e la lode, presso il Corso Triennale di Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, nella classe di Sergio Perticaroli.

È vincitore di numerosi premi in prestigiose competizioni nazionali e internazionali e conduce un’importante attività concertistica, sia al pianoforte che all’organo, in Italia e all’estero (New York, Parigi, Vienna, Atene, Rodi, Bruxelles, Anversa, Chicago, Salisburgo, Colonia, Losanna, Varsavia…) per prestigiosi enti: Columbia University, St. Patrick Cathedral, Southern Arizona Symphony Orchestra (U.S.A.), Cattedrale di Losanna (Svizzera), “Die Goldene Stunde” di Vienna (Austria), Helsinki Organ Summer (Finlandia), Dominikaner Andreaskirche di Colonia e Festival Internazionale di Landsberg (Germania), Polyphonia Atheneaum (Grecia), Festival Los Venerables di Siviglia, OpusArtis e Associació Pau Casals (Spagna), Ljetni Festival Rovinj (Croazia) e molte altre.

Sua la prima trascrizione integrale per Organo della Sinfonia Fantastica di Berlioz, pubblicata da Armelin Musica (Padova) nel 2010 ed incisa da Ohems Classics nel 2014. Incide per Dynamic, Tactus, Concerto Classics, KNS Classical e Da Vinci Classics. Di recente uscita il CD dedicato alle sonate per Organo di Baldassare Galuppi, pubblicato da Fluente Records.

È Docente Titolare di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze.

Fabio Taruschio, flauto

Fabio Taruschio si è diplomato in Flauto a pieni voti presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida di Pier Luigi Mencarelli. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento tra i quali citiamo l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Severino Gazzelloni, gli Amici della Musica di Arezzo con Mario Ancillotti, l’Accademia di S. Cecilia di Roma con Arrigo Tassinari. Ha approfondito la tecnica Alexander per il flauto con Conrad Klemm. Si è esibito presso prestigiose sedi italiane tra le quali citiamo: Palazzo Pitti di Firenze, Università per Stranieri di Perugia, Società dei Concerti di Milano, Salone Principe di Caserta, Dino Ciani di Stresa, Sala Mozart di Bologna, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival di Todi, Musicus Concentus di Firenze, etc. Nel 1989 è risultato idoneo nella selezione per il Teatro dell’Opera di Roma. Vincitore di importanti concorsi nazionali ed internazionali, ha tenuto concerti in Francia, Svizzera (Accademia Musicale di Ginevra), Spagna, Germania, Stati Uniti (New York e Boston), Sudamerica. Ha al suo attivo numerose registrazioni per la RAI e Mediaset. Suona su flauti Brannen & Cooper.
Forma il Trio Opera Viwa, con cui è ricorrentemente ospite di importanti manifestazioni internazionali, come il Festival Internazionale “Mellieha Nights” di Malta, la 2. Adenauer Stationenweg (Germania), il Festival “Riflessi d’Arte” del Lago di Como, il Brianza Classica, Rovinj Ljetni Festival (Croazia), Festival “Concert Classics L’Escala-Empúries” e Festival “Sant Pere de Rodes” (Spagna), etc. Con il trio ha inciso il CD “La Flûte Enchantée” per l’etichetta giapponese Da Vinci Classics, comprendente opere originali per soprano, flauto e pianoforte, di cui alcune in prima registrazione assoluta.

Programma

Il programma si articola come un dialogo fra l’organo e il flauto, due strumenti diversi seppur simili, essendo entrambi basati sulla produzione del suono tramite il soffio d’aria.

Vedremo brani tratti da un periodo storico compreso fra il 1700 e la fine del 1800, circa due secoli di letteratura musicale soprattutto italiana, con attenzione alle composizioni per organo solo dell’800.

Gaetano Valeri è stato uno dei più importanti compositori italiani per organo del 1700, il suo stile si avvicina a Mozart con la liricità della scuola italiana. Vivaldi, Handel e Marcello sono tre importanti compositori dell’epoca barocca che hanno lasciato un’immensa produzione in vari generi musicali, compreso le sonate per strumento solista e basso continuo. Infatti, nelle tre sonate che sentiremo, il flauto è lo strumento solista e l’organo svolge la funzione del basso continuo, cosa che avveniva frequentemente fra il Seicento e il Settecento.

Per permettere di sentire i timbri romantici del dello strumento, sono stati scelti i brani solistici di Cherubini, Gounod e Lefebure-Wely. La Fantasia di Cherubini è l’unica composizione dedicata all’organo da questo importante compositore che ha lasciato soprattutto musica lirica e corale. Gouno e Lefebure-Wely sono due importanti compositori francesi di musica d’organo del 1800. L’Offertorio di Gounod è in stile solenne e meditativo mentre la Sortie di Lefebure-Wely è un brano dal carattere brillante e gioioso. Sempre dell’ottocento, in stile però più simile all’opera lirica è la Sonata di Donizetti per flauto. Brano virtuosistico e brillante, assomiglia nella struttura ad un’ouverture di opera lirica.

Gaetano Valeri (1760-1822)
Sonata X per Organo

Antonio Vivaldi (1678-1741)              
Sonata N° 2 dal Pastor Fido per Flauto e B.C.
– Preludio. Adagio
– Allegro assai
– Sarabanda. Adagio
– Allegro

Luigi Cherubini (1760-1842)              
Fantasia per Organo

Georg F. Händel (1685-1759)
Sonata in La minore Op. 1 N. 4 per Flauto e B.C.
– Larghetto
– Allegro
– Adagio
– Allegro

Charles Gounod (1818-1893) 
Offertorio

Benedetto Marcello (1686-1739)
Sonata in Fa maggiore Op. 2 N° 12
– Adagio
– Minuetto. Allegro
– Largo

– Ciaccona. Allegro

Louis J.A. Lefébure-Wély (1817-1869)          
Sortie I

Gaetano Donizetti (1797-1848)
Sonata per Flauto (Largo – Allegro)

Martedì 12 settembre, ore 20.45
Chiesa Parrocchiale di Malnisio

Concerto per organo e tromba

Stefania Mettadelli, organo
Roberto Rigo, tromba

Stefania Mettadelli, organo

Si è diplomata in Pianoforte presso l’Istituto Musicale “Luigi Boccherini” di Lucca e laureata in Organo con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma.

Ha frequentato seminari, corsi e masterclass di interpretazione organistica tenuti da M. Radulescu, L. Ghielmi, H. Metzger, L.F. Tagliavini, K. Schnorr, J.W. Jansen, F. Cera, T. Koopman, M. Henking, S.I. Mikkelsen.

Svolge intensa attività concertistica nei principali festival organistici in Italia ed all’estero (Austria,Germania, Spagna,Francia, Slovacchia) sia come solista che in vari gruppi cameristici, formazioni corali ed orchestrali.

Ha eseguito da solista i Concerti di Haendel per organo ed orchestra con la Giovane Orchestra Spagnola “Julian Orbon”, l’Ensemble Barocco di Parma e l’Orchestra da Camera della Georgia. Nell’ambito delle iniziative legate al IX centenario della Cattedrale di Parma, ha affiancato il Duke Ellington Trio nella realizzazione del progetto “Claudio Merulo in Jazz”, originale rielaborazione in chiave moderna, per trio di sassofoni ed organo, delle pagine organistiche del celebre compositore. Parallelamente all’attività didattica come docente di Educazione Musicale, ha collaborato con il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma sia come assistente della cattedra di organo che come accompagnatore della classe di flauto. É regolarmente invitata a tenere lezioni-concerto e conferenze sulla letteratura organistica presso varie istituzioni musicali; di particolare rilievo la partecipazione in qualità di relatrice al progetto Erasmus presso il Conservatorio “Joseph Haydn” di Eisenstadt.

Ha vinto il I Concorso Organistico Nazionale “Città di Pescia” ed il “Premio Nazionale delle Arti 2009”, bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; nell’anno 2010 le è stata assegnata la borsa di studio dello Zonta Club International. Nel 2021 le è stato conferito il premio “Obelisco Città di Massa” per l’attività artistica e di promozione culturale.

É direttore artistico dell’Associazione Musicale “Notti di Note”, che opera nella Provincia di Massa-Carrara per la realizzazione e promozione di rassegne concertistiche, tra le quali il noto Festival “Suoni dell’Anima” vincitore del Premio nazionale Italive 2018 e 2022 patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ed assegnato al miglior evento musicale organizzato nel territorio italiano. É organista titolare della Chiesa di San Sebastiano-Massa.

Roberto Rigo, tromba

Figlio d’arte, si è diplomato in Tromba presso il Conservatorio “F.E. Dall’Abaco” di Verona nel 2000 con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Silvano Damoli. Si è perfezionato con i Maestri Pierobon, Bodanza, Tamiati, Cadoppi, Burns, Parodi, Dell’Ira, Rivellini e nel settembre 2006 ha conseguito il Diploma Accademico di II° livello in Tromba con il massimo dei voti e lode.

Ha collaborato in qualità di Prima Tromba con le più importanti Orchestre Italiane come l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, l’Orchestra Regione Toscana, l’Orchestra Haydn di Bolzano, suonando sotto la guida dei Maestri Muti, Mehta, Pretre, Noseda, R. Abbado, Luisotti, Battistoni e molti altri. Ha svolto una intensa attività cameristica con il “Concentus Ottoni Arena di Verona”, il quintetto “Organa et Bucinae”, “I cameristi di Trento e Verona” e come solista con l’Orchestra dei “Solisti Veneti”, l’ “Orchestra di Padova e del Veneto”, i “Solisti Aquilani”, l’Orchestra “I Solisti di Radio Veneto Uno”, con il “Colibrì Ensamble”, con la “Asolo Chamber Orchestra”, con l’Orchestra di Fiati “Marzotto”, i “Solisti Laudensi” e altri. E’ risultato idoneo in più di 25 audizioni per orchestra, nel Concorso per Tromba di Fila presso l’Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, nel Concorso per Prima Tromba presso l’Orchestra della Regione Toscana e ha vinto il Concorso per Prima Tromba dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma presieduto dal Maestro Riccardo Muti.

Attualmente è titolare della cattedra di Tromba presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza.

Programma

Il sontuoso connubio tra la maestosità della tromba e la solennità dell’organo scandisce un brillante e suggestivo viaggio tra forme e stili eterogenei che abbracciano secoli di storia della musica fino alla contemporaneità. Dal celebre Concerto di Telemann, il cui Adagio ha ispirato il cantautore De Andrè, allo struggente brano di Lagrange, passando per le brillanti Variazioni su Norma di Arban, il programma si snoderà in una piacevole alternanza tra composizioni di spiccato virtuosismo e pagine di intensa cantabilità; alle proposte in duo si intervalleranno esecuzioni solistiche all’organo che attingono dal repertorio italiano del Settecento e Ottocento con evidenti richiami alla tradizione operistica.

Hans-André Stamm 1958)
Intrada

Georg Philipp Telemann (1681-1767)
Concerto in Re maggiore
Adagio – Allegro

Ferdinando Bertoni (1725-1813)
Sinfonia per organo  

Wolfgang Amadeus Mozart
(1756-1791)
Aria della Regina della Notte dallOpera “Il Flauto Magico”

Domenico Cimarosa
(1749-1801)
Sonata in Do maggiore
Sonata in Sol maggiore
per organo

Gerhardt Lagrange
(1957)Adagio
Ferdinando Provesi
(1770-1833)Sinfonia allegra

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
Adagio

Giovanni Quirici (1824-1896)
Suonata per la Consumazione
per organo

Jean-Baptiste Arban
(1825-1889)Variazioni su un tema da “Norma”

Venerdì 15 settembre, ore 20.45 
Chiesa Parrocchiale di San Leonardo

Concerto d’organo

Elisabeth Zawadke, organo

Elisabeth Zawadke, organo

Dopo aver studiato Organo e Musica Sacra presso la Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera con Klemens Schnorr, Edgar Krapp e Franz Lehrndorfer ha completato la sua formazione nella classe di Jean-Claude Zehnder presso la Schola Cantorum Basiliensis e nella Konzertklasse di Guy Bovet presso Musikhochschule di Basilea ottenendo il Diploma di solista.

Successivamente ha esteso la sua formazione didattica conseguendo la Laurea Magistrale in Musicologia, Pedagogia della Musica e Teologia e seguendo Corsi di Formazione per gli esperti di organo e Corsi di Didattica per gli istituti superiori.

La sua intensa attività concertistica l’ha portata, da allora, ad esibirsi in tutta Europa, Bielorussia e Giappone, suonando anche con direttori del calibro di Hans Zender, Peter Eötvös e Gustavo Dudamel.

Invitata più volte presso vari Festival internazionali (Lucerna, Festival d’Organo delle Asturie, Festival delle Fiandre e il Festival A’Devantgarde), ha suonato anche come solista con l’Orchestra Sinfonica di Lucerna, la Sinfonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestra e il Coro della Radio della BR (Radio Statale Bavarese), la Bamberg Symphony Orchestra e l’Orchestra dell’Opera di Rouen.

Elisabeth Zawadke ha fatto parte di diverse giurie di concorsi organistici internazionali (Nürnberg, Stuttgart, Bern) così come del Gruppo di Esperti della Commissione di Accreditamento per le Hochschule e Conservatori di Musica di Trossingen e Dresda.

I perni della sua attività artistica,  come si può evincere dalla sua produzione di Cd e DVD, sono la musica contemporanea, la musica antica e la musica del romanticismo tedesco e francese.

Elisabeth Zawadke ha inoltre eseguito prime assolute di numerosi compositori contemporanei, tra cui Michel Roth, Michael Pelzel, Caroline Charrière, Wilfried Hiller, Günter Bialas, Harald Genzmer, Jörg Widmann, Rodion Schtschedrin e Tristan-Patrice Challulau. Dal 1998 al 2010 docente di Organo presso il Conservatorio di Vorarlberg, dal 2008 fino a 2019 è stata nominata professoressa d’Organo presso il conservatorio di Lucerna (Hochschule Luzern Musik) e fino all’Agosto 2015 ha lavorato come Organista principale, Direttrice Musicale e Referente Amministrativa delle attività liturgico-musicali  e concertistiche della Jesuitenkirche di Lucerna. È stata docente di organo al conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania e attualmente insegna organo al conservatorio di Como e prosegue la sua attività di concertista in tutta Europa.

Programma

Dietrich Buxtehude (1637-1707)
Toccata re minore, BuxWV 155

Jan Pieterszoon Sweelinck (1562-1621)
Ballo del Granduca

Giles Farnaby (1560-1640)
Spagnioletta

Martin Peerson (1571-1650)
The Primerose

William Byrd (1543-1623)
La Volta

William Byrd (1543-1623)
Galiarda

Georg Muffat (1653-1704)
Toccata Quinta

Carl Philipp Emanuel Bach (1685-1750)
Sonate B-Dur Wq 70 Nr 2 (Allegro – Arioso – Allegro)

Franz Xaver Schnizer (1740-1785)
Sonata I C-Dur (Allegro-Minuetto/Trio-Intermezzo-Presto)

Christian Erbach (1570-1635) 
Canzon

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Preludio e Fuga Sol Maggiore, BWV 541

Domenica 17 settembre, ore 18.00 
Chiesa Parrocchiale di Grizzo

Concerto per organo e mandolino

Francesco Bravo, organo
Emanuele Cappellotto, mandolino

Francesco Bravo, organo

Francesco Bravo si è diplomato con il massimo dei voti in organo e composizione organistica al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Elsa Bolzonello Zoja e, sempre a pieni voti, in clavicembalo con Patrizia Marisaldi presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto.

Ha frequentato corsi di L. Tagliavini, H. Vogel, M. C. Alain, M. Torrent Serra, D. Roth, J, Boje Christensen e, per il clavicembalo i corsi di  E. Fadini, G. Murray e  T. Koopman. A Cremona ha seguito per due anni le lezioni di M. Radulescu sull’opera omnia organistica di J. S Bach. Svolge attività concertistica in Italia ed all’estero, ha registrato per la Radio della Svizzera italiana (RSI) e per la casa discografica Phoenix Classics. E’ risultato vincitore di vari concorsi nazionali ed internazionali, sia come solista al clavicembalo, sia in duo con il flautista G. Furlanetto.

In qualità di Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali ha operato attivamente per il restauro degli organi antichi collaborando con la Commissione per la tutela degli organi storici presso la Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici di Milano, delegata per il Veneto. E’ titolare della cattedra di Pratica organistica e canto gregoriano presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

Emanuele Cappellotto, mandolino

Emanuele Cappellotto ha frequentato il corso di mandolino tenuto da Ugo Orlandi presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, diplomandosi nel 2002 con il massimo dei voti. Nel 2004 ottiene la Specializzazione all’Insegnamento Secondario in “Musica e Spettacolo” presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nel 2006 consegue il diploma accademico di secondo livello in mandolino ramo esecutivo presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova con il massimo dei voti e lode. Ha partecipato al progetto Orchestra a plettro Giovanile Europea (E.G.M.Y.O) nelle sue sessioni in Germania (1998), Spagna (1999) e Italia (2000).

In qualità di solista si è esibito con le orchestre: Collegium Symphonium Venetum, Volens Ensemble, NovArt Baroque Ensemble, Camerata Mandolino Classico (Svezia), Assumpion University Orchestra (Bangkok, Thailandia), e l’Orchestra a plettro di Breganze che lo ha visto coinvolto in numerose tournée in Italia e all’estero (Austria, Francia, Spagna, Ungheria) e con la quale ha inciso tre CD: “Il Mandolino a Vicenza e Padova” (VelutLuna), “Mandolini al Chiaro di Luna – Dieci Serenate” (VelutLuna), “Musica di Rinascita” (Fischer Italia).

Si è esibito in duo con i chitarristi Nicola Mazzon, Filippo Favaro con il quale ha inciso la colonna sonora del DVD “Novanta passi di memorie” e Gianluca Sabbadin con il quale è stato invitato ad esibirsi in importanti stagioni concertistiche in Italia, Spagna (Festival Internazionale di Logrono), Romania Slovenia e Marocco (Festival Internazionale di Volubilis), con cui ha ottenuto il primo premio al Concorso nazionale di Castelfidardo (aprile 2003) e al Concorso Europeo “Enrico Mercatali – Città di Gorizia” (maggio 2005) e con il quale ha inciso il CD: “Four clockworks for mandolin and guitar” (Dodicilune).

E’ fondatore dell’Ensemble di Mandolini e Chitarre delle Venezie (www.mandolinvenice.com) ed è inoltre stato invitato dal prof. August Watters del Berklee College of Music di Boston ha suonato con i quartetti “Boston Mandolins” e “New England Mandolin Ensemble” in tournée negli U.S.A. nell’estate 2013.

Nel febbraio 2018 è stato invitato dall’Ufa State Institute of Arts – Russia a tenere una masterclass e dalla Baskir State Philarmonic a tenere un concerto sempre in Ufa – Russia.

Ha collaborato per produzioni liriche e sinfoniche con l’Orchestra Sinfonica “J.Haydn” di Trento e Bolzano, l’Orchestra Filarmonia Veneta “G.Malipiero” , l’Orchestra del Conservatorio “G.Martini” di Bologna, “I Solisti dell’Olimpico” di Vicenza, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, Teatro “La Fenice” di Venezia, Opera Siam di Bangkok.

Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche per RadioSlovenia, RadioRomania, RadioRai, AllUfa Metropolitan TV.

Dopo aver svolto intensa attività didattica in provincia di Padova è docente presso il Conservatorio Statale di Musica di Avellino di Teoria, ritmica e percezione musicale. Pubblica per la case editrici DaVinci Publishing (Osaka) e Edizioni Armelin Musica (Padova).

Programma

Il Concerto si ripropone di percorrere un viaggio musicale nell’Italia barocca da Napoli a Venezia attraverso il repertorio per mandolino e basso continuo realizzato all’organo e brani per organo solo.

Programma:

Domenico Scarlatti (Napoli, 1685 – Madrid, 1757)                    
Sonata K. 81 in Mi minore per mandolino e basso continuo
Grave, Allegro, Grave, Allegro

Bernardo Storace (autore di scuola napoletana, XVII sec.)
Toccata, Balletto, Passagagli per organo solo

Emanuele Barbella (Napoli, 1718 – 1777)
Sonata in Re maggiore per mandolino e basso continuo
Largo, Allegro, Andantino alla Francese, Gavotta, Fugato

Baldassarre Galuppi (Burano, 1706 – Venezia, 1785)    
Sonata in Re per mandolino e basso continuo   
Andante, Allegro, Largo, Allegro spiritoso

Benedetto Marcello (Venezia, 1686 – Brescia, 1739)    
Sonata XII per organo solo
Adagio, Ciaccona

Antonio Vivaldi (Venezia, 1678 – Vienna, 1741)
Concerto in Do maggiore RV 425 per mandolino e basso continuo
Allegro, Largo, Allegro