L’ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter” di Malnisio è da sempre un laboratorio di futuro.
Qui l’acqua corrente del Cellina fu trasformata in quella corrente elettrica che accese le prime luci dell’illuminazione pubblica di Venezia.
Oggi, dopo una lunga fase di transizione, questo straordinario monumento di archeologia industriale è stato restituito alla Comunità, con l’obiettivo di rinascere come contenitore culturale e laboratorio musicale e multimediale: per ospitare concerti ed eventi nel segno dell’innovatività, per diventare centro di gravità di progetti di residenza artistica e di creazione on site, ma anche e soprattutto per accogliere laboratori “senza limiti di età e di curiosità”, dove la musica diventa anche occasione per conoscere sé stessi, gli altri, il territorio dove viviamo, la storia che ci ha plasmati e per immaginare il futuro da costruire insieme, con nuove idee, nuovi linguaggi, nuovi strumenti tecnologici e di comunicazione.

Con il progetto “Centrale sonora”, dunque, questo luogo vuole essere qualcosa di più di un semplice palcoscenico: un catalizzatore d’idee, d’immaginazione e di processi creativi.

La scintilla della Centrale è nuovamente scoccata!

EDIZIONE 2025

EDIZIONE 2024

Domenica 04 agosto, ore 06.00

ALBA IN CONCERTO
Incontro di stili

Erica Fassetta, violino
Elisa Fassetta, violoncello
Stefania Fassetta, pianoforte
Gianni Fassetta, fisarmonica
Giuliano e Valter Poles, sintetizzatori e sequencers
Vanny Tonon, chitarra
Marco Buttignol, batteria

Suoni e colori dell’elettronica moderna si fondono armonicamente con la tradizione più colta, arricchendosi e ampliandosi attraverso le suggestioni più moderne.

I musicisti si confrontano in un dialogo che richiama il Concerto Grosso, dove due diverse entità strumentali interagiscono, fondendosi e contaminandosi attraverso una varietà di effetti sonori.

Ingresso gratuito

Parco Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter” Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)
In caso di pioggia, il concerto si svolgerà presso l’auditorium della Centrale

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Venerdì 28 giugno, ore 20.00

Inaugurazione del Nuovo Percorso Digitale del Museo della Centrale

CONCERTO AL TRAMONTO
Ghost International Tour

Maurizio Mastrini, pianoforte

La suggestiva ex centrale idroelettrica A. Pitter di Malnisio ospiterà un evento straordinario: l’inaugurazione del nuovo percorso digitale del museo della centrale, un progetto innovativo che mira a valorizzare e rendere più accessibile il patrimonio storico e tecnologico del sito.

La cerimonia inaugurale sarà seguita da un emozionante concerto al tramonto, tenuto dal celebre pianista e compositore Maurizio Mastrini. Conosciuto come “il fenomeno” e considerato uno dei maggiori pianisti e compositori del panorama musicale internazionale, Mastrini porterà la magia del suo “Ghost International Tour” nella cornice unica della centrale.

Il progetto “Ghost” nasce dalla composizione omonima realizzata nella suite Caruso dell’hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, dove il Maestro ha soggiornato appositamente per creare questo brano. Il programma musicale della serata includerà quattro brani inediti e una selezione dei successi più celebri di Mastrini.

Non perdete l’occasione di vivere una serata unica, dove storia, tecnologia e musica si fondono in un’esperienza indimenticabile.

Ingresso gratuito

Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter” Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Laboratorio Il gioco del solfeggio

Laboratorio di 4 incontri per avvicinare i musicisti più giovani alla pratica del solfeggio.
Il solfeggio è indispensabile per suonare uno strumento, ma soprattutto…non è noioso! Giocheremo con le note, la voce, il ritmo e l’armonia, avvicinandoci alla lettura e alla scrittura musicale.

Età: 6-11 anni
Giornata: venerdì
Orario: 18.00-19.00
Calendario: 29 novembre, 6-13-20 dicembre
Posti limitati

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
e-mail: segreteria@fadiesis.org
tel. 0434 43693

Laboratorio Musicoterapia

CHE COS’E’ LA MUSICOTERAPIA?!?
Ciclo di 3 Seminari per conoscere la Musicoterapia, chi la pratica, a chi si rivolge.

Un percorso di tre incontri durante i quali definiremo:
– i confini della Musicoterapia,
– i modelli che la descrivono,
– le tecniche utilizzate dai musicoterapeuti,
– chi ne può trarre beneficio, che si tratti di percorsi clinico-riabilitativi o di semplice interesse personale.

Età: adulti
Giornata: martedì
Orario: 20.30-22.00
Calendario: 17 dicembre, 14 e 21 gennaio 2025
Posti limitati

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
e-mail: segreteria@fadiesis.org
tel. 0434 43693

Scopri la chitarra classica. Laboratorio di Gruppo per Principianti

Docente: Michele Ambrosi

Lezioni di gruppo, pensato per bambini e ragazzi (dagli 8 ai 11 anni) che vogliono avvicinarsi per la prima volta alla musica. I partecipanti avranno l’opportunità di esplorare lo strumento, imparando le basi musicali attraverso il gioco e la collaborazione.

– Scoprire i suoni e le potenzialità della chitarra
– Sviluppare il senso del ritmo attraverso esercizi semplici e divertenti
– Apprendere le prime nozioni sulla corretta postura e sulle basi della tecnica strumentale.
– Imparare a suonare in gruppo, sviluppando l’ascolto reciproco e il coordinamento.

Giornata: mercoledì
Orario: dalle 18.15- 19.45
Calendario: 20, 27 novembre e 4, 11, 18 dicembre

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
e-mail: segreteria@fadiesis.org
tel. 0434 43693

Scopri la fisarmonica. Laboratorio di Gruppo per Principianti

Docenti: Ludovica Borsatti e Gianni Fassetta

Lezioni di gruppo, pensato per bambini e ragazzi (dagli 8 ai 13 anni) che vogliono avvicinarsi per la prima volta alla musica. I partecipanti avranno l’opportunità di esplorare lo strumento, imparando le basi musicali attraverso il gioco e la collaborazione.

– Scoprire i suoni e le potenzialità della fisarmonica.
– Sviluppare il senso del ritmo attraverso esercizi semplici e divertenti.
– Apprendere le prime nozioni sulla corretta postura e sulle basi della tecnica strumentale.
– Imparare a suonare in gruppo, sviluppando l’ascolto reciproco e il coordinamento.

Giornata: martedì
Orario: dalle 18:00 alle 19:30
Calendario: 19, 26 novembre e 3, 10, 17 dicembre

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
e-mail: segreteria@fadiesis.org
tel. 0434 43693

Laboratorio di piccola musica per bambini da 0 a 36 mesi

Primi passi verso la scoperta della musica e sviluppo dell’attitudine musicale secondo la Music Learning Theory di Edwin E.Gordon per bambini da 0 a 3 ann

Tenuto dall’Insegnante AIGAM Alice Populin Redivo
Calendario: sabato 9, 16, 23, 30 novembre
Orario: 9.15-10.00 (0-18 mesi)
10.15-11.00 (18-36 mesi)

I primi tre anni di vita del bambino sono i più importanti per lo sviluppo della sua attitudine musicale e costituiscono una finestra di apprendimento irripetibile per l’acquisizione del linguaggio musicale.
Il Corso si basa sulla Music Learning Theory di Edwin E.Gordon ed è il primo e importantissimo passo per iniziare un percorso di apprendimento musicale che porterà il bambino a comprendere e amare la musica.
Gli incontri in un’atmosfera di distesa e divertita partecipazione offrono ai piccoli la possibilità di arricchire con la musica il proprio patrimonio espressivo e ai grandi l’occasione di imparare brani e attività da riproporre a casa.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
e-mail: segreteria@fadiesis.org
tel. 0434 43693

Corso di educazione musicale per adulti

Prof.ssa Cristina Fedrigo
Docente di pedagogia musicale presso il Conservatorio di Musica “G. Tartini” di Trieste
Sito personale: www.cristinafedrigo.it

Date: 28 ottobre – 4, 11, 18, 25 novembre – 2 e 9 dicembre
Orario: dalle 18:00 alle 19:30
Luogo: Scuola di Musica Fadiesis | Ex Latteria di Malnisio – Via Alessandro Manzoni, 15 

Iscrizione: 15€

Presentazione del corso 
Questo è un corso per chi, pur desiderandolo o averci già provato, per qualche ragione è rimasto distante dall’esperienza della musica, o vorrebbe viverla con maggiori consapevolezza e libertà, per chi la pratica a livello amatoriale ma vorrebbe diventare più autonomo e padrone di ciò che fa, o meglio comprendere le ragioni di alcune cose che della musica sembrano misteri inaccessibili, o curiosare dietro le quinte dell’ascolto e del suono, e non avere paura di sbagliare, di far brutta figura, o inventare ed esprimersi col suono. L’educazione musicale si occupa di questo ma parte dai problemi che ognuno può avere con la musica: “quello che non mi riesce / che non comprendo / che non sopporto”. Il lavoro si svolge in gruppo, dove ogni esigenza individuale può trovare comunque lo spazio opportuno.

Non serve esperienza, solo voglia di scoprire!

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
e-mail: segreteria@fadiesis.org
tel. 0434 43693

Corso di formazione sul canto educativo per educatori musicali

Prof.ssa Cristina Fedrigo
Docente di pedagogia musicale presso il Conservatorio di Musica “G. Tartini” di Trieste
Sito personale: www.cristinafedrigo.it

Date: 29 ottobre – 5, 12, 19, 26 novembre – 3 e 10 dicembre
Orario: dalle 19:00 alle 20:30
Luogo: Scuola di Musica Fadiesis | Ex Latteria di Malnisio – Via Alessandro Manzoni, 15 

Iscrizione: 15€

Presentazione del corso
Il corso intende offrire ai partecipanti la possibilità di scoprire, sperimentare la propria voce in gruppo, e cosa col canto possa essere educato musicalmente (e non solo). La voce, quella di ciascuno, spesso nascosta sotto pregiudizi e paure, è una risorsa insostituibile per educare ed educarsi. Il corso costituisce un’occasione per acquisire competenze mirate sull’uso educativo del canto, applicabili ai diversi ambiti scolastici, amatoriali, personali dove questo è vivibile come risorsa per far musica tutti. Non sono richieste competenze musicali pregresse.

Modalità, contenuti, attività: Ogni tipo di conoscenza, tecnica, competenza e strategia sarà sperimentata attraverso l’attività dei partecipanti. Il corso ha, pertanto, carattere prevalentemente laboratoriale, ma offre contestualmente le conoscenze e gli opportuni riferimenti per l’approfondimento di quanto costituisce fondamento all’operatività. I contenuti dell’attività, anche orientabili in base alle esigenze dei partecipanti, possono vertere su:

  1. ascolto e utilizzo della propria voce per esprimersi in gruppo, sia utilizzando il parlato che il canto; elementi basilari di vocalità funzionali al cantare educativo.
  2. far musica in gruppo con la voce parlata e cantata: tecniche, strategie, contenuti musicali, repertori, creatività e improvvisazione.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
e-mail: segreteria@fadiesis.org
tel. 0434 43693

Allegro-Moderato. Corso di storia della musica e ascolto guidato

Un percorso nella cultura musicale per appassionati e curiosi. Per capire, ascoltare e comprendere la musica
Strumenti e formazioni musicali.
Impariamo a conoscere gli strumenti musicali dell’orchestra e di altre formazioni strumentali, ascoltandone il timbro e studiandone le caratteristiche.
Ascoltare per riconoscere gli strumenti, sia quando suonano da soli che quando suonano insieme ad altri.
Ascoltare e analizzare frammenti musicali. Per ciascuno strumento conoscere le modalità della produzione del suono, caratteristiche e ruolo che ha nell’orchestra.
Comprendere come e perché l’evoluzione e il perfezionamento degli strumenti musicali sia sempre stato legato all’evoluzione storica della musica.

Docente: Gianni Fassetta
Giornata: mercoledì
Calendario: 13, 20, 27 novembre e 4, 11 dicembre
Orario: 19.15 – 20.30

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
e-mail: segreteria@fadiesis.org
tel. 0434 43693

Laboratorio di musica e nuove tecnologie

Prime esperienze consapevoli di fruizione musicale attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale applicata alla musica

Docente: prof. Davide Fanna,
insegnante di Musica presso l’IC Montereale Valcellina

Calendario: venerdì 8, 15, 22,29 novembre e 6,13 dicembre 2024
Orario: 13.30 – 15.30
Luogo: scuola secondaria di Montereale Via Stazione, 32, 33086 Montereale Valcellina PN 
Destinatari: alunni della scuola media di Montereale Valcellina

Avvicinamento e di approfondimento all’uso della tecnologia applicata alla musica, dall’editing all’impiego dell’intelligenza artificiale.
Attraverso questa attività si offre agli alunni della scuola media di Montereale Valcellina l’opportunità di avvicinarsi e di approfondire l’uso della tecnologia applicata alla musica, dall’editing all’impiego dell’intelligenza artificiale.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
e-mail: segreteria@fadiesis.org
tel. 0434 43693

Domenica 17 novembre, ore 18.00

Prove d’orchestra aperte al pubblico

Orchestra da Camera di Pordenone
Alessio Venier, Direttore

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Un’esperienza insolita e appassionante per chi vuole scoprire la musica dietro le quinte.
Protagonista l’Orchestra da Camera di Pordenone, una consolidata realtà musicale del territorio che vanta 55 anni di storia ed è oggi in grado di cimentarsi con un repertorio musicale che spazia dal barocco al contemporaneo.
Nel contesto della Centrale Sonora, il pubblico potrà seguire le prove d’orchestra di due celeberrime ouverture di Rossini e di uno tra i più importanti poemi sinfonici dell’Ottocento.

B. Smetana, La Moldava 
G. Rossini, Il barbiere di Siviglia-Overture
G. Rossini, L’italiana in Algeri-Overture

Orchestra da Camera di Pordenone

www.ocsm.pn.it

Costituitasi nel 1969 con lo scopo di accompagnare il coro San Marco, l’Orchestra opera inizialmente sul territorio regionale allargando ben presto l’attività al più vasto repertorio sinfonico e facendosi conoscere in molte città italiane ed estere dove riscuote ottimi riconoscimenti di pubblico e di critica: da Venezia (Basilica dei Frari e Biennale Musica) a Treviso, da Aquileia a Bolzano (Rimusicazioni), da Padova a Trieste a Torino.
Ultimamente si è proceduto a stabilizzare i rapporti con i migliori musicisti che nel tempo avevano più stabilmente collaborato, facendo dell’Orchestra la migliore opportunità per i giovani concertisti residenti sul territorio di esercitare la loro arte, in un contesto via via più stimolante sotto il profilo dei programmi musicali e dei collegamenti con strutture analoghe. Secondo le consuetudini delle principali orchestre, è prevista, all’interno del complesso, la formazione di gruppi cameristici costituiti dalle prime parti delle diverse sezioni, in grado di sviluppare una loro ulteriore programmazione concertistica anche in collaborazione con ulteriori solisti di grande prestigio: si tratta di quartetti e quintetti di archi o di fiati, di ensemble di ottoni, di percussioni, di strumenti misti. Il repertorio dell’orchestra comprende musiche di tutte le epoche, alternando le più note ad altre meno conosciute, quand’anche non meno importanti e meritevoli di attenzione: dal barocco  al contemporaneo, dalla triade classica viennese ai grandi romantici, dal Novecento storico alla più recenti contaminazioni fra classico e leggero. Direttore Artistico il Maestro Federico Lovato. Nel 2023 è stato nominato il M° Ben Palmer, Direttore Principale dell’Orchestra.

Ingresso gratuito

Auditorium dell’Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter”
Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Venerdì 29 novembre, ore 20.30

Dissoluzione dello sguardo
Videoconcerto  

Scuola di Musica e Nuove Tecnologie
Conservatorio G. Tartini di Trieste

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Questa originale proposta della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio G. Tartini di Trieste trasporta il pubblico in un flusso d’immagini e di sonorità, in un’esperienza immersiva e avvolgente, a volte ipnotica e straniante, attraverso sei progetti videomusicali dove s’indaga il rapporto tra digitale e reale. Quella “tempesta mediatica in cui siamo immersi e a cui contribuiamo attivamente attraverso Internet e i social media. In essa viene costantemente provocata una dissoluzione dello sguardo, inteso come strumento di focalizzazione e lettura profonda della realtà.”

Programma

Dana Bagioli Un Pesce fuor d’acqua
Amedeo Pinni Cohere
Fabrizio Cecuta Liminal Dissolution
Christopher Scherlich Fragments
Carlo Siega Surfaces & Textures #2 earthy
Paolo Pachini Sottoforma

Note di presentazione dei brani

Dana Bagioli, Un pesce fuor d’acqua
“Un pesce fuor d’acqua” è una composizione audiovisiva che vuole essere un’esperienza immersiva e avvolgente, che porti gli spettatori in un mondo pseudo-ipnotico che richiami il continuo mutare e fluire dell’acqua. Il nome dell’opera esprime inoltre un senso di “caldo” spaesamento e disorientamento che è stato tradotto in termini artistici abbracciando la glitch art, l’estetica dell’errore, e tramite la distorsione, sovrapposizione e manipolazione di dati sonori e video.
Come sorgenti video sono state utilizzate delle riprese inedite di cui i soggetti sono: mare, onde, scogli, laghi e animali acquatici (pesci, tartarughe e lumache di mare) i quali sono stati successivamente manipolati tramite il software Touchdesigner. In quest’ultima piattaforma ho ricreato l’effetto glitch, ispirandomi al logaritmo di Matt Ross nel video “Glitch Collage” pubblicato su YouTube, nel quale utilizza in particolar modo l’oggetto TimeMachine (TOP), e manipolato ulteriormente i video tramite la ripetuta sovrapposizione di immagini e l’applicazione di varie distorsioni mediante l’oggetto Displace (TOP). Grazie a queste tecniche l’occhio dello spettatore sarà attento alle continue mutazioni presenti e ad accorgersi di nuovi elementi visivi che emergono e si confondono con le altre immagini, creando un gioco di concentrazione. I colori assumono un altro aspetto principale dell’estetica della composizione; il bianco-nero ha la predominanza, ma viene di tanto in tanto interrotto da colori quali verde, blu e rosso/arancione, così da creare interessanti contrasti e fusioni di colore, che richiamano sempre il mondo marino. La parte di editing e di color grading è stata progettata con il software DaVinci Resolve.
La composizione audio che accompagna il video ha il compito di sostenere e ampliare la sensazione di “calda immersione” ed estetica dell’errore. L’ambientazione sonora è stata creata a partire da campioni di suoni d’acqua come pioggia e acqua (registrati e non), elaborati in seguito tramite tecniche come il timestretching, brevi registrazioni di accordi eseguiti con chitarra elettrica utilizzati come sorgente per una granularizzazione sonora che è la colonna portante e di continuo mutamento del brano e suoni d’“errore” ottenuti registrando delle interferenze elettromagnetiche, successivamente manipolati anch’essi. La musica quindi vuole regalare una sorta di sensazione di fluidità ad intermittenza. Il risultato è un’opera di tipo glitch-ambient, che sfrutta il continuo micromovimento sonoro per coinvolgere l’uditorio, riflettendo sulla bellezza e sull’estetica dell’errore, concedendo allo spettatore un attimo di piacevole e avvolgente smarrimento, proprio come se fosse “un pesciolino fuor d’acqua”.

Amedeo Pinni, Cohere
Il video e il brano musicale, entrambi esempi di espressione artistica, si intrecciano in un percorso che riflette la relazione tra l’osservatore e la natura, l’oggetto e lo sguardo.
Il visivo parte con un punto di vista oggettivo, una visione chiara e distinta della realtà. Da una percezione stabile e diretta della natura, gradualmente la visione si dissolve. L’immagine si sfoca, si intreccia, e un nuovo punto di vista emerge. Non più oggettivo; è un’integrazione, una fusione tra la natura stessa e lo sguardo di chi la osserva. Questo rappresenta un’evoluzione della percezione, un passaggio dalla semplice osservazione all’esperienza profonda e condivisa con l’osservato. Similmente, il brano musicale inizia da una base stabile, utilizzando un suono tradizionale di arpa. Tuttavia, anche la musica segue un percorso di degenerazione. Si allontana dalla tradizione, attraverso l’uso di effetti e distorsioni del timbro. La musica diventa un mezzo per esprimere la trasformazione, l’incresparsi della realtà naturale attraverso una lente distorta.
Tecnicamente, per quanto riguarda il visivo, la tecnica principale utilizzata è quella del Pixel Sorting, in grado di riordinare dati contenuti in un’immagine. Ogni singolo pixel all’interno di un’immagine, infatti, ha molteplici proprietà che possono essere misurate e ordinate, tra cui i canali di colore rosso, verde o blu, così come l’intonazione, la saturazione e la luminosità. Poiché i dati dei pixel sono organizzati in una matrice bidimensionale all’interno dell’immagine stessa, è possibile riordinare in diverse direzioni: orizzontalmente, verticalmente o in entrambe le direzioni. Questo offre un’ampia gamma di possibilità creative per manipolare l’aspetto dell’immagine, consentendo di ottenere effetti visivi unici. Invece dal punto di vista musicale, oltre ad una registrazione dell’arpa realizzata ad hoc, il suono è stato processato tramite l’utilizzo di vari filtri e granulatori programmati dentro l’ambiente di sviluppo e programmazione audio SuperCollider.
Questo brano audiovisivo esplora il tema dell’osservazione, della riflessione e il desiderio di connessione con la natura. Tutto ciò rappresenta un’unità di intenti e sentimenti, una simbiosi e una convivenza costanti con la bellezza e la forza della natura. Così come i rami degli alberi si intrecciano, le vite umane si uniscono con il paesaggio naturale che le circonda. Siamo parte di una fusione tra l’oggettività e la disgregazione, tra il suono tradizionale e le sue distorsioni, tra lo sguardo e la sua dissoluzione.

Fabrizio Cecuta, Liminal Dissolution
Il concept principale di questa composizione, che in primo luogo è il mio modo di interpretare il tema della dissoluzione, è quello di raccogliere e selezionare dei suoni già esistenti e coerenti nella loro forma, come dei movimenti di alcuni brani di un disco, il suono della massa della corrente oppure il fruscio della puntina del giradischi a vuoto in un primo momento per poi essere scomposti e riassemblati in una nuova forma che va a distorcere e a sua volta dissolvere quella che era la realtà sonora precedente. Per questo progetto ho voluto utilizzare per la maggior parte strumenti analogici di cui giradischi ed effetti analogici stile pedaliera per chitarra; in digitale è stato effettuato solo il montaggio delle parti registrate e modificate in tempo reale dagli strumenti analogici.

Christopher Scherlich, Fragments
Fragments parla dei frammenti di vita che vengono caricati ogni giorno dagli utenti di tutto il mondo sui social media. Quelli che una volta erano considerati i “film di famiglia” girati per essere visionati privatamente e conservati per mantenere memoria degli eventi importanti delle singole vite, oggi diventano stories, visibili per un lasso di tempo effimero di 24 ore per poi scomparire nel magma di contenuti audiovisivi negli archivi dei social network. Fragments vuole analizzare questo parallelismo, avvalendosi di found footage e contenuti girati ad hoc, assemblati con un montaggio narrativo e l’ausilio dell’intelligenza artificiale in forma astratta e metaforica.

Carlo Siega, Surfaces & Textures #2 earthy
La presente composizione audio-video appartiene ad un ciclo di lavori in-itinere che indagano il rapporto tra il reale e la sua rappresentazione nel digitale, che parte dal concetto materico di superficie e della sua controparte ‘sintetica’: la texture. Nel mondo naturale, Surface si definisce come elemento ‘limite’ tra uno o più corpi. Delimitando lo spazio, essa permette – così – di definire la presenza dell’alterità attraverso una trama, di natura tattile e visiva. Il concetto di Texture è qui interpretato come qualità visibile, alterazione bidimensionale, generata ed espressa – però – attraverso il linguaggio della Computer Graphics 3D. Essa si pone, dunque in un duplice rapporto tra continuità e discontinuità con le idee di consistenza e di “grana”. In T&S#2_earthy suono e immagine condividono un analogo e graduale processo di trasformazione e trasfigurazione. Qui, un ambiente naturale boschivo, ripreso in movimento da una camera, subisce – così – un processo di conversione. Ecco che, da riprese del naturale (camera reale) si compie una trasformazione dello sguardo in ambiente digitale (virtual camera) attraverso processi di color grading, point cloud e texture digitali auto-generative. Anche l’arco narrativo acustico si articola attraverso continue conversioni da suoni concreti/analogici e sintetici/digitali, in cui il campionamento si costituisce come processo di continuità formale, tale da permettere transizioni acustiche ottenute attraverso strategie di variazione e trasformazione.

Paolo Pachini, Sottoforma
L’opera nel suo complesso è una sorta di pastiche, satirico e tragicomico, volto a rappresentare l’effetto dissociativo e alienante della tempesta mediatica in cui siamo immersi e a cui contribuiamo attivamente attraverso Internet e i social media. In essa, infatti, viene costantemente provocata una dissoluzione dello sguardo, inteso come strumento di focalizzazione e lettura profonda della realtà. Il brodo mediatico confonde stili e registri, unificando e mercificando codici di origine sia alta che bassa. Le immagini, sempre più perfette e capaci di risucchiarci, diventano così inesorabilmente un sostituto della realtà e, di conseguenza, delle nostre capacità e dei nostri sentimenti.

Ingresso gratuito

Auditorium dell’Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter”
Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Venerdì 13 dicembre, ore 09.45

Una nuova tecnologia per la musica: la IA

Per gli allievi dell’Istituto Comprensivo
P. D. M. Turoldo di Montereale Valcellina


A cura di
MaterElettrica
Theut Alert – Performing Arts

Per saperne di più

Una lezione-concerto rivolta ai giovani per avvicinarli alla IA-Intelligenza Artificiale, entrata ormai anche nel mondo della musica. Una tecnologia rivoluzionaria di cui bisogna prendere atto, soprattutto di fronte alle nuove generazioni, che la useranno sempre più come strumento di creazione, ma le cui straordinarie potenzialità sono profondamente legate alla consapevolezza e alla competenza musicale e artistica con cui sarà impiegata.

MaterElettrica

MaterElettrica è un collettivo a geometria variabile che si dedica parimenti alla produzione artistica (performance, composizione musicale, produzioni audio e audiovisive) e alla ricerca. Ricerca che riguarda tanto l’elettroacustica, quanto le diverse declinazioni dell’informatica musicale, con particolare attenzione per la IA e le BCI, per la topologia sonora e la sonologia computazionale. La diversificazione delle attività ha permesso a MaterElettrica di sviluppare da un lato un’articolata attività in settori che vanno del Music Design alla sonorizzazione performativa alla progettazione e realizzazione d’installazioni multimediali, dall’altro nel contesto della programmazione ed elaborazione di soluzioni digitali per le diverse esigenze, sia artistiche sia applicative, legate alla composizione musicale ed alla sonorizzazione.  MaterElettrica è attivo come ensemble (ed è già stata ospite d’importanti festival e teatri) e come collettivo di produzione e ricerca in un fecondo intersecarsi tra arte e tecnologia.  MaterElettrica ha collaborato e collabora tra gli altri con: CDM Centro di Musica Contemporanea – Milano, SpazioMusica Festival – Cagliari, Rupextre Festival Matera, L’Altro Suono Festival – Modena, Lugo Opera Festival, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Festival Pergolesi Spontini Jesi, Festival di Spoleto – Musica da Casa Menotti, Festival Bologna Moderne, Mysterium Festival – Taranto, RAI Radio 3 – MateRadio, D.E.R. Documentaristi dell’Emilia Romagna, Politecnico di Bari-SisInfLab, DAR Dipartimento delle Arti – Università di Bologna, Pinacoteca Nazionale – Ferrara, Saul Saguatti – Basmati, Ethnos Film, Sonne Film, MUSMA Museo della Scultura Contemporanea – Matera, Polo Museale della Basilicata, Al Jalil – Centro Studi di Yoga e Meditazione.

https://www.materelettrica.it/

Theut Alert – Performing Arts

Felice Colucci
ricercatore e artista cagliaritano, combina la sua passione per l’innovazione tecnologica con una spiccata creatività, esplorando le intersezioni tra Intelligenza Artificiale e performance. Ingegnere elettronico con oltre vent’anni di esperienza nel settore della computer vision e dell’intelligenza artificiale generativa, ha maturato una profonda competenza nella progettazione e sviluppo di modelli all’avanguardia, applicando le sue conoscenze all’arte digitale per creare opere innovative.

Enrico Sesselego
ingegnere del suono e musicista formatosi negli Stati Uniti, porta nella sua performance l’unione tra competenza tecnica ed espressione artistica. La sua formazione gli ha fornito una profonda comprensione dell’acustica, del mixaggio e della produzione: questa conoscenza arricchisce le sue esibizioni dal vivo, dove integra armoniosamente tecniche di ingegneria del suono per migliorare l’esperienza musicale, manipolando il suono in tempo reale creando atmosfere immersive in un’esperienza dinamica e coinvolgente.

www.sesselego.com
IG: enrico_ kikko_ sesselego

Ingresso gratuito

Auditorium dell’Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter”
Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org


Venerdì 13 dicembre, ore 20.30

Audible landscapes for unforeseeable cities

Composizione musicale e performance di
Theuth Alert – Performing Arts

Felice Colucci, video
Enrico Sesselego, no input mixing and tape

Per saperne di più

Un futuro possibile è un futuro che prima abbiamo immaginato; che cosa speriamo davvero oggi per domani?
La performance è una riflessione sull’importanza della scelta e della non indifferenza quale strumento per guidare e condizionare il futuro che abiteremo. Una riflessione sulla necessità di evitare che il solo immaginario capace di proporre un futuro sia figlio di speranze e obiettivi lontani e stranieri o di un presente conflittuale. Il futuro possibile non è soltanto quello che sembra il più probabile ma è quello che immaginiamo con più forza.
La performance, partendo da una serie di elementi visivi e sonori legati a ciò che ci appare oggi il presente, crea e ci offre immagini di futuri possibili dove elementi familiari si inseriscono in un contesto immaginativo legato a scenari possibili e distopici.
La performance vede l’incontro/scontro tra due dimensioni diametralmente opposte tra loro: da un lato il moderno mondo della tecnologia delle reti generative e dall’altro il “vecchio” mondo della “musicassetta” analogica e della rigenerazione dei suoni mandati in feedback.

Theut Alert – Performing Arts

Felice Colucci
ricercatore e artista cagliaritano, combina la sua passione per l’innovazione tecnologica con una spiccata creatività, esplorando le intersezioni tra Intelligenza Artificiale e performance. Ingegnere elettronico con oltre vent’anni di esperienza nel settore della computer vision e dell’intelligenza artificiale generativa, ha maturato una profonda competenza nella progettazione e sviluppo di modelli all’avanguardia, applicando le sue conoscenze all’arte digitale per creare opere innovative.

Enrico Sesselego
ingegnere del suono e musicista formatosi negli Stati Uniti, porta nella sua performance l’unione tra competenza tecnica ed espressione artistica. La sua formazione gli ha fornito una profonda comprensione dell’acustica, del mixaggio e della produzione: questa conoscenza arricchisce le sue esibizioni dal vivo, dove integra armoniosamente tecniche di ingegneria del suono per migliorare l’esperienza musicale, manipolando il suono in tempo reale creando atmosfere immersive in un’esperienza dinamica e coinvolgente.

www.sesselego.com
IG: enrico_ kikko_ sesselego

Ingresso gratuito

Auditorium dell’Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter”
Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Sabato 14 dicembre, ore 20.30

Enumerando
Viaggio nella paura dell’infinito

Alessandro Ambrosi, fisarmonica
MaterElettrica Ensemble
Badria Razem
, voce
Rosalia Stellaci, voce e voce recitante
Antonio Colangelo, live electronics
Fabrizio Festa, sintetizzatori

Testi di Rosalia Stellacci
Musica di Antonio Colangelo e Fabrizio Festa

Per saperne di più

Un appuntamento che fa incontrare MaterElettrica con il fisarmonicista Alessandro Ambrosi, continuando un originale percorso dedicato al rapporto della musica con i numeri. Ad accompagnarci in affascinanti scoperte, la narrazione di Rosalia Stellacci. 
La proposta nasce dall’humus di MaterElettrica, sposandosi con una vocazione di Alessandro Ambrosi, che già con il progetto “Da Bach a Fibonacci” ha esplorato concetti di metrica matematica riconoscibili nella musica bachiana e riconducibili alla scienza dei numeri di Fibonacci.
Il racconto musicale ci accompagna nell’affascinante territorio di frontiera dove musica e matematica camminano assieme. Enumerando è un viaggio ironico e divertente. Un viaggio che attraversa dimensioni numerabili e no, spesso invisibili, ma non per questo inudibili, abbandonando di proposito la strada maestra. Il protagonista precipita in un mondo immaginario, dove i numeri vivono, si muovono, ondeggiano, in un brillare di asimmetrie e singolarità. Nel finale matematica e musica s’incontrano proprio in quel passaggio che tende all’infinito.

MaterElettrica

MaterElettrica è un collettivo a geometria variabile che si dedica parimenti alla produzione artistica (performance, composizione musicale, produzioni audio e audiovisive) e alla ricerca. Ricerca che riguarda tanto l’elettroacustica, quanto le diverse declinazioni dell’informatica musicale, con particolare attenzione per la IA e le BCI, per la topologia sonora e la sonologia computazionale. La diversificazione delle attività ha permesso a MaterElettrica di sviluppare da un lato un’articolata attività in settori che vanno del Music Design alla sonorizzazione performativa alla progettazione e realizzazione d’installazioni multimediali, dall’altro nel contesto della programmazione ed elaborazione di soluzioni digitali per le diverse esigenze, sia artistiche sia applicative, legate alla composizione musicale ed alla sonorizzazione.  MaterElettrica è attivo come ensemble (ed è già stata ospite d’importanti festival e teatri) e come collettivo di produzione e ricerca in un fecondo intersecarsi tra arte e tecnologia.  MaterElettrica ha collaborato e collabora tra gli altri con: CDM Centro di Musica Contemporanea – Milano, SpazioMusica Festival – Cagliari, Rupextre Festival Matera, L’Altro Suono Festival – Modena, Lugo Opera Festival, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Festival Pergolesi Spontini Jesi, Festival di Spoleto – Musica da Casa Menotti, Festival Bologna Moderne, Mysterium Festival – Taranto, RAI Radio 3 – MateRadio, D.E.R. Documentaristi dell’Emilia Romagna, Politecnico di Bari-SisInfLab, DAR Dipartimento delle Arti – Università di Bologna, Pinacoteca Nazionale – Ferrara, Saul Saguatti – Basmati, Ethnos Film, Sonne Film, MUSMA Museo della Scultura Contemporanea – Matera, Polo Museale della Basilicata, Al Jalil – Centro Studi di Yoga e Meditazione.

https://www.materelettrica.it/

Ingresso gratuito

Auditorium dell’Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter”
Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Domenica 22 dicembre, ore 18.00

In-finiti canoni
La Musica viene a lezione.
Un evento di voci e strumenti, pubblico e alcune parole

Cristina Fedrigo, direzione e progetto
Marta Macuz, clarinetti
Majda Svitek, voce
Manuel Savron, fisarmonica
Alice Moro Micol, violoncello
Insieme vocale H2VOX

Per saperne di più

La presentazione del volume In-finiti Canoni (di Cristina Fedrigo, Virginio Zoccatelli e Majda Svitek, Ed. Fluente 2024) si intreccia con esempi musicali corali e strumentali. Spesso il canone è pensato come forma tradizionale e solo “introduttiva” alla musica: forse un pensiero frettoloso, memore degli scolastici “Fra Martino”.
A dispetto della sua presunta facilità, il canone è un principio generativo musicalmente complesso, che merita curiosità, per generi, stili, testi e funzioni.

Ingresso gratuito

Auditorium dell’Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter”
Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

EDIZIONE 2023

Nell’ambito e con lo spirito del progetto “Centrale sonora”, l’Associazione Musicale Fadiesis lancia per il mese di agosto una nuova proposta artistico-musicale in collaborazione con il Comune di Montereale Valcellina e partner di rilievo con cui collabora stabilmente da molti anni: tra questi la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni di Trieste e l’Associazione MaterElettrica di Matera. L’iniziativa Energia d’agosto si articola in due principali momenti:

  1. ALBA IN CONCERTO. LA MUSICA DEL CINEMA.
  2. ACQUA CORRENTE, tre eventi coordinati nei territori affascinanti della multimedialità e delle “visioni sonore”. 

Musica, arte, evocazione e sperimentazione, con un alto tasso di energia.

INGRESSO LIBERO
Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Domenica 6 agosto 2023,
ore 06.00
Palco all’aperto
Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter”

Via A. Volta, 27
Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

In caso di pioggia Auditorium Ex Centrale

ALBA IN CONCERTO
LA MUSICA DEL CINEMA

Nuova Orchestra Ferruccio Busoni
diretta da Massimo Belli
Lucio Degani, violino
Gianni Fassetta, fisarmonica

In collaborazione con II Festival Emozione e Lavoro-La grande musica nei luoghi dell’archeologia industriale

Ogni nuovo giorno nasce con l’alba. E l’alba vuole anche essere simbolicamente l’inizio del progetto “Energia d’agosto”, con un concerto speciale che metterà d’accordo tutti: gli appassionati di musica, quegli di cinema, o anche chi vuole semplicemente ripercorrere il filo della propria vita, sulle note di colonne sonore composte da autori ormai entrati nel mito.

Protagonisti dell’evento la spettacolare Centrale di Malnisio nel paesaggio della Pedemontana; l’energia della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni di Trieste, eccellenza del Friuli Venezia Giulia diretta dal Maestro Massimo Belli; il virtuosismo di due grandi concertisti friulani: il violinista Lucio Degani e il fisarmonicista Gianni Fassetta. Al centro della scena le grandi emozioni. Perché il cinema è ricordo, magia ma, soprattutto, è kìnema: “movimento”!

NUOVA ORCHESTRA DA CAMERA FERRUCCIO BUSONI

L’ORCHESTRA DA CAMERA “FERRUCCIO BUSONI”, complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli, è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica della regione Friuli Venezia Giulia. E’ un “organismo di interesse regionale e per il 50° anniversario la Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato il volume sull’orchestra Busoni, intitolato “Oggi come mezzo secolo fa” relativo alla promozione dell’immagine della Regione a livello internazionale. Oltre che dalla Regione FVG, l’attività artistica dell’orchestra è sostenuta dal Comune di Trieste e dal Ministero della Cultura attraverso il FUS. L’orchestra Busoni nel 2021 è stata insignita dal Comune di Trieste del Sigillo Trecentesco in occasione del 55° anniversario di attività artistica. E’ formata da affermati strumentisti, vincitori di concorsi internazionali, che tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi. Nel 2005 e nel 2010 per festeggiare il 40° e il 45° anniversario dell’orchestra, si sono tenuti alcuni concerti con la partecipazione straordinaria del violinista Salvatore Accardo. Il concerto celebrativo per il 50° anniversario, ha avuto come ospite il violinista Domenico Nordio e, registrato dal vivo, è stato pubblicato dalla rivista Amadeus. Il concerto per il 55° anniversario si è svolto al Teatro Verdi di Trieste per la Società dei Concerti con il violinista Massimo Quarta vincitore del Premio Paganini ed è stato registrato un CD con musica di Viotti e Cherubini che verrà pubblicato da Brilliant Classics. L’orchestra si è posta all’attenzione del pubblico e della critica tenendo centinaia di concerti in Austria, Slovenia, Croazia, Germania, Svizzera, Russia, Tunisia e Italia, con solisti d’eccezione.
Nel 2013 ha inaugurato, come rappresentante dell’Italia, il Festival Internazionale Silver Lyre organizzato dalla Società Philarmonica di San Pietroburgo e nel 2021 ha effettuato una tournèe in Messico organizzata dal CIDIM, tenendo due concerti nella regione di Cohauila che hanno rappresentato l’omaggio culturale del governo italiano per il Bicentenario dell’Indipendenza del Messico. Il 26 febbraio 2022 ha inaugurato le celebrazioni dell’Anno Tartiniano proclamato dalla Repubblica di Slovenia in occasione del 330 anniversario della nascita di Giuseppe Tartini con un concerto che ha visto la partecipazione straordinaria a fianco dell’orchestra del violinista Salvatore Accardo. Ha presentato molte opere in prima esecuzione assoluta, alcune dedicate all’orchestra. Ha registrato 28 CD per case discografiche come Velut Luna, Concerto Classics, Brilliant Classics, Warner Classics, Movimento Classical, Bongiovanni, Suonare News e Amadeus presentando brani in prima registrazione mondiale di importanti compositori come Andrea Luchesi, Giuseppe Tartini, Giulio Meneghini, Alessandro Rolla e altri che hanno avuto prestigiosi riconoscimenti dalle più importanti riviste del settore. L’orchestra Busoni è l’ideatrice e principale interprete delle Mattinate Musicali Internazionali al Museo Revoltella di Trieste, rassegna di musica da camera che vanta ventidue anni di attività. L’orchestra Busoni ha effettuato molte tournée in Italia e all’estero organizzate dal CIDIM, l’ultima nell’ottobre 2022 insieme al violinista Giuseppe Gibboni vincitore del Premio Paganini 2021 che ha avuto uno straordinario successo e ha toccato dieci città italiane. Collabora regolarmente con prestigiosi enti come il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, l’Accademia di alto perfezionamento Walter Stauffer di Cremona, il Concorso Internazionale Città di Vittorio Veneto, IMK – Soceity for the promotion of International Music and Culture e nel 2023 è prevista la collaborazione con il prestigioso Premio Internazionale Niccolò Paganini di Genova. La rivista AMADEUS ha pubblicato più volte i cd registrati dall’orchestra Busoni dedicando agli artisti la copertina. Nel 2016 il CD con musica di Alessandro Rolla con Simonide Braconi in prima registrazione mondiale, nel 2018 il CD con due Concerti di Giuseppe Tartini in prima registrazione mondiale insieme a Laura Marzadori e nel 2022 il CD con i Concerti di W.A. Mozart per pianoforte registrati dall’orchestra Busoni insieme al pianista Giuseppe Albanese. Nel dicembre 2020 e nel gennaio 2021 la rivista Suonare News pubblicato due CD con l’integrale delle opere per violino e orchestra di W.A. Mozart con i grandi giovani talenti dell’Accademia Stauffer. Di imminente pubblicazione per Brilliant Classics l’incisione discografica con musica di Viotti e Cherubini con il violinista Massimo Quarta.

Massimo Belli

Ha intrapreso lo studio del violino con il padre, proseguendo poi con Bruno Polli. Si è diplomato a pieni voti e lode sotto la guida di Renato Zanettovich al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Ha seguito i corsi di perfezionamento a Fiesole con il Trio di Trieste e Piero Farulli, e all’Accademia Chigiana di Siena con Henryk Szeryng. E’ stato allievo per un biennio di Salvatore Accardo all’Accademia di Alto Perfezionamento “W.Stauffer” a Cremona.
Premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha debuttato sedicenne al Teatro Politeama Rossetti di Trieste per la Società dei Concerti; in seguito ha suonato da solista e diretto, nelle più importanti sale in tutta Europa, ex unione Sovietica, Turchia Messico e Sud America. Ha interpretato i principali concerti del repertorio violinistico accompagnato da importanti orchestre ed e’ stato primo violino di spalla dell’orchestra Giovanile Italiana, dall’Orchestra Busoni, della Haydn Philarmonia e primo violino e direttore dei Virtuosi dell’Ensemble di Venezia.
Il compositore triestino Giulio Viozzi ha dedicato a Massimo Belli il brano “Tema variato” per violino solo edito da Pizzicato. Ha registrato per radio e tv Italiana, Sovietica, Tedesca, Jugoslava, Brasiliana, Austriaca, e inciso per Sipario Dischi, Nuova Era e Tirreno Editoriale di Lugano. Attualmente incide per Concerto Classics, Brilliant Classics e Warner Classics. Ha studiato direzione d’orchestra con Aldo Belli e Julian Kovatchev ed è il direttore della Nuova orchestra da camera “Ferruccio Busoni”.
E’ professore di violino al Conservatorio di Trieste. Ha insegnato al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, ai corsi estivi di Solighetto, ai Corsi Internazionali di Cividale del Friuli e ha tenuto delle Masterclass al Conservatorio Reale di Murcia (Spagna), Hoochschule di Mannheim, Accademia di Tallin, Bielorussian Accademy di Minsk e Sarajevo Music Academy.
Nel 2002, in occasione del 40° anniversario del concorso, ha diretto l’orchestra del 40° formata dai premiati alle passate edizioni del Concorso Nazionale di Violino Città di Vittorio Veneto. Recentemente ha diretto I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, la Euro Sinfonietta Wien e l’orchestra Filarmonica della Calabria. Nel febbraio 2023 ha diretto l’Hungarian State Symphony Orchestra of Szolnok all’ Aba – Novak Agora Cultural Centre si Szolnok, al Teatro dell’Operetta a Budapest e nella Sala Grande del Mozarteum di Salisburgo. In aprile ha diretto la North Czech Philarmonic orchestra alla Smetana Hall di Praga.

Lucio Degani

Si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida del M° Renato Zanettovich, perfezionandosi poi con i Maestri De Rosa, Farulli e Gilels. Premiato in vari concorsi nazionali ed internazionali, ha intrapreso un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero sia come solista sia in formazioni cameristiche. Dall’età di 19 anni collabora con I Solisti Veneti del M° Claudio Scimone, formazione nella quale dal 2000 ricopre il ruolo di Violino principale e solista esibendosi nei più importanti teatri e sale da concerto del mondo (come il Lincoln Center di New York, la Suntory Hall di Tokyo, il Musikverein di Vienna, la Scala di Milano, ecc.). Con Yuri Bashmet ha eseguito recentemente la Sinfonia Concertante di Mozart. Ha collaborato come Primo violino con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra Giovanile Italiana suonando sotto la direzione di illustri direttori (Maazel, Maag, Muti, Renzetti, Scimone, Sinopoli, Thielemann) e in qualità di Violino solista si è esibito con diverse formazioni sinfoniche tra le quali l’Orchestra Filarmonica di Udine, l’Orchestra Sinfonica Regionale del FVG, l’OSCA di Assuncion (Paraguay), la Sinfonica Nazionale dell’Havana (Cuba), l’Orchestra Filarmonica Rossini di Pesaro e molte altre. Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive in veste solistica per BBC, RAI, RAI TRADE, ORF, Radio France e ha realizzato numerose registrazioni discografiche per Erato, RCA, Philips, EMI, Warner Fonit, ecc. Per la Bongiovanni ha inciso un CD dedicato alla musica americana rivista nelle trascrizioni di Jascha Heifetz e l’integrale delle composizioni per violino e pianoforte del violinista e compositore allievo di Bazzini, Antonio Freschi. Definito dalla stampa e dalla critica “un violinista dotato di gran fascino e carisma in grado di raggiungere altissimi livelli di virtuosismo ed espressività”. Lucio Degani suona un violino Eugenio Degani del 1882 e un Don Nicola Amati del 1734 ed è attualmente docente di violino presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine.

Gianni Fassetta

Foto di Paolo Grasso

Inizia lo studio della fisarmonica all’età di sei anni con il maestro Elio Boschello di Venezia, distinguendosi giovanissimo per spontaneità tecnica, facilità interpretativa e fervida musicalità. Ha seguito i corsi di perfezionamento con i maestri F. Lips e W. Zubintskj. Classificatosi al primo posto in quindici concorsi nazionali e internazionali, ha partecipato a registrazioni Rai Tv, reti regionali e straniere. Partecipa nel 1983, a Roma, al Convegno-Esecuzione alla presenza del Ministro della pubblica istruzione F. Falcucci e di 14 direttori di Conservatori per l’inserimento della fisarmonica nei Conservatori di Musica di Stato in Italia. Svolge intensa attività concertistica in Italia (Sala Nervi in Vaticano alla presenza del Papa Giovanni Paolo II, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Villa Rufolo al Ravello Festival, Giardini Reali a Torino, Teatro Eden a Napoli, Teatro Petruzzelli a Bari, Auditorium Parco della Musica a Roma, Teatro Goldoni a Venezia) e all’estero (Argentina, Austria, Canada, Francia, Germania, Giappone, Pakistan, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria). Da sottolineare la tournée in Argentina dove si è esibito anche al Teatro Colòn di Buenos Aires in presenza di Laura Escalada Piazzolla; quest’ultima, concorde con la critica, lo ha collocato tra i migliori interpreti di Astor Piazzolla. Nel 2000 con il Piazzollandotrio ha vinto il Concorso Internazionale Amadeus. Nel 1999 è uscito il cd “Evocazioni” con musiche proprie su testi del poeta Giuseppe Malattia della Vallata (Premio Letterario Internazionale), nel 2002 il cd “Reflejo”, opera monografica sulla produzione di Astor Piazzolla e nel 2018 “Mosaico” per fisarmonica sola. Ha partecipato alla realizzazione della colonna sonora del film “Vajont” di Renzo Martinelli, componendo due brani per fisarmonica e quartetto d’archi, editi dalla casa discografica Sugar Music di Milano. Dal 2009 collabora con il Premio Oscar Nicola Piovani. Nel 2018 è interprete solista della musica composta da Remo Anzovino per le colonne sonore dei film Van Gogh tra il grano e il cielo e Il ladro di cardellini (in concorso ai David di Donatello). Suona con artisti di fama internazionale in varie formazioni. Particolare interesse suscita il Kaleiduo con il flautista Yuri Ciccarese. La sua originalità ha destato la curiosità in numerosi Festival in Italia e all’estero con larghi consensi di pubblico e critica. I compositori D.Zanettovich, F.Festa, S.Nanni, P.Pessina, M.Pagotto, C.Chiacchiaretta, R.Anzovino, G.Susana, V.Poles, V.Zocatelli, hanno scritto per lui. Dal 2011 è anche impegnato come direttore artistico del Fadiesis Accordion Festival.

ACQUA CORRENTE

Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter” 

L’acqua corrente diventa corrente elettrica. L’anima umana dialoga con l’intelligenza artificiale. La biosfera è un unico organismo vivente. Tutto evolve e si trasforma: così suoni, immagini, gesti, parole, pensieri si fondono in un’ibrida energia universale. Tre appuntamenti multimediali coinvolgenti, che superano i confini tra dimensioni ed espressioni artistiche. Una proposta di MaterElettrica, collettivo a geometria variabile da oltre dieci anni attivo nella ricerca informatica e nella produzione di installazioni e performance.

hurricanehank / Shutterstock.com

INGRESSO LIBERO
Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Martedì 8 agosto 2023,
ore 18.00 – Inaugurazione
Sala Macchine ex Centrale

Via A. Volta, 27
Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

(IN)VISIBILE ENERGIA
Installazione site-specific interattiva basata sui concetti di Energia e Trasformazione

Progetto e realizzazione di Lorenzo Anelli e Carlo Cozzolongo

L’installazione è fruibile al pubblico dall’8 agosto negli orari di apertura della Centrale:
sabato 14.00-18.00; domenica 10.30-12.30 e 14.00-18.00
In tutti gli altri giorni si effettuano visite per gruppi organizzati, previa prenotazione a info@eupolis.info

Installazione site-specific interattiva basata sui concetti di Energia e Trasformazione, con l’obiettivo di rendere entrambi tangibili ai visitatori in forma artistica. Le turbine della centrale diverranno l’innesco di un sistema generativo sonoro e visivo, assieme alla sala comandi che diverrà il palco scenico di strutture trasduttrici dell’energia luminosa presente.

Sinossi completa

La centrale idroelettrica è – per sua natura – intrinsecamente legata al concetto di energia. La natura astratta di tale concetto lo rende interpretabile sotto almeno due aspetti: scientifico – legato alle forze e grandezze fisiche in gioco – e spirituale – legato a sinergie invisibili esistenti tra gli esseri viventi e (talvolta) un’entità superiore. Ma le due concezioni di energia non per forza divergono. Uno studio recentemente pubblicato dall’HeartMath Institute, dimostra come il nostro cuore è in grado di creare un debole campo elettromagnetico, nonché di percepire quello generato da altri cuori comportandosi di conseguenza. Tale capacità rende ogni essere umano in grado di instaurare una sorta di “comunicazione energetica“ con un altro essere vivente. Di fatto ciò crea un punto di contatto tra l’interpretazione scientifica e spirituale del concetto di energia. L’opera si pone l’obiettivo di carpire gli scambi energetici del luogo, rendendoli tangibili ai visitatori in forma artistica. Le turbine della sala macchine, simbolo della generazione di energia all’interno della centrale, diverranno l’innesco di un sistema di generazione sonora e visiva. Semplicemente toccando le turbine, dal loro interno si accenderà una luce “pulsante“, contemporaneamente a ciò verrà diffusa una musica nell’ambiente. Per ogni turbina vi sarà una luce ed un layer sonoro differente, così che il pubblico abbia sempre un riscontro visivo e uditivo del suo agire. Parlando di energia in una centrale idroelettrica, risulta immediato il collegamento con il concetto di trasformazione e scambio di energia. Nella zona rialzata in fondo la sala vi sarà un’ulteriore installazione ispirata al concetto di entropia. In termodinamica l’entropia rappresenta la tendenza intrinseca di un dato sistema a perdere irreversibilmente parte del proprio equilibrio e tendere al disordine, ciò a causa di scambi o trasformazioni energetiche. La centrale idroelettrica, con il suo ruolo di “ponte” fra energie di diverso tipo, è un luogo intrinsecamente legato alle entropie che essa stessa genera. L’opera si pone l’obiettivo di carpire l’entropia del luogo, rendendola tangibile ai visitatori in forma artistica. La zona comandi diverrà il palco scenico di strutture, esteticamente il linea con il carattere “industriale” della sala turbine, capaci di carpire le variazione di luce prodotte dalle interazioni dei visitatori. Tali variazioni saranno un ulteriore innesco per il sistema di generazione sonora, il quale restituirà al visitatore un’evidenza dell’entropia che ha generato. L’installazione renderà il pubblico capace di generare musica semplicemente interagendo con essa. La composizione risultate, che risulterà sempre coerente a prescindere dall’interazione del pubblico, sfrutterà sonorità create campionando suoni provenienti dalla centrale stessa, creando una dimensione sonora in risonanza con quella della centrale. Il riverbero naturale della sala turbine sarà parte della composizione. 

Carlo Cozzolongo 

Musicista, tecnico del suono, sound designer e compositore con un grande interesse per le arti visive e la tecnologia. Ha conseguito il diploma di I e II livello a pieni voti in “Musica Elettronica” presso il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera. La sua attività principale si concentra sulla produzione audiovisiva, l’informatica musicale e la sound art. Grazie alla sua esperienza come musicista e sound designer, ha sviluppato competenza nell’utilizzo dei software Ableton Live e Max MSP, strumenti essenziali nella sua pratica artistica basata sulla progettazione e realizzazione di algoritmi di musica e visual generativi. Parallelamente svolge il ruolo di fonico, backliner e visual artist per artisti del panorama musicale Italiano. 

Lorenzo Anelli  

Musicista, Compositore e Ingegnere con un grande interesse per l’arte multimediale e la tecnologia applicata alle arti in genere. Laurea triennale in Ing. Elettronica conseguita presso il Politecnico di Bari, attualmente iscritto all’ultimo anno del II° liv. In Tecnico del suono presso il Conservatorio di Matera (diploma previsto per fine ottobre), contemporaneamente iscritto al corso di Laurea Maestrale in Ing. delle Telecomunicazioni (curriculum Telecommunication Systems) presso il Politecnico di Bari. La sua attività principale si concentra sulla produzione audio, sull’informatica musicale e sulle installazioni multimediali. Grazie al suo percorso di studi e alle sue esperienze ha sviluppato competenze nell’utilizzo dei software Pro Tools, Logic Pro X, nella programmazione in Matlab e C/C++, oltre che nella progettazione di prototipi e hardware elettronici con schede Arduino, microcrontrollori Atmel o PCB realizzati ad hoc sul software KiCad. 

Morph Studio

Carlo Cozzolongo e Lorenzo Anelli hanno fondato lo studio creativo Morph Studio nel settembre 2022, lavorando a progetti artistici multidisciplinari basati sull’interazione pubblico-installazione come elemento generativo. Il progetto ha una visione fortemente contemporanea legata alle arti visive, la musica e la tecnologia. In meno di un anno di attività Morph Studio ha esposto installazioni in diversi festival italiani – come Invisible Cities (GO), Magma Fest (MT), Artenimus (BA) – ed esteri – Young Masters Exibition presso LUNA Festival (Leeuwardeen, NL) -, ricevendo una citazione e recensione positiva sulla rivista d’arte e tecnologia berlinese Bühnentechnische Rundschau. 

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INGRESSO LIBERO
Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Martedì 8 agosto 2023,
ore 20.45
Auditorium ex Centrale

Via A. Volta, 27
Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

ANIMA FLUENS
Concerto multimediale

Testo di Rosalia Stellacci
Musiche di Giampaolo Cassano, Fabrizio Festa, Andrea Salvato
Immagini di Gargoyle

MaterElettrica Ensemble
Rosalia Stellacci, voce recitante, canto, campane tibetane
Giuseppe Ranoia, altra voce recitante (registrata)
Andrea Salvato, EWI, flauto
Gianpaolo Cassano, Live Electronics
Fabrizio Festa, sintetizzatori

Produzione: MaterElettrica

Che tutto si trasformi è una verità antica. Probabilmente, è il principio fisico più antico che l’uomo abbia formulato. Forse, l’unico mai falsificato, pur nelle sue diverse evoluzioni e nelle sue sempre più profonde diramazioni. Oggi, sappiamo che la biosfera è un unico organismo vivente, la cui essenza è appunto costituita dalla trasformazione, dalla plasticità, dal fluire da una dimensione all’altra senza soluzione di continuità. Da qui la nostra lettura, intenzionalmente poetica e musicale, di questo costante mutamento, una trasformazione che coinvolge il mondo intero, i singoli individui, i loro corpi e le loro anime.

MaterElettrica

MaterElettrica è attiva sia come ensemble (già ospite d’importanti festival e teatri), sia come gruppo operativo di produzione e ricerca in un fecondo intersecarsi tra arte e tecnologia.

Fabrizio Festa

Laureato in filosofia, è docente presso il Conservatorio “Duni” di Matera. Compositore, direttore d’orchestra, tastierista, si dedica parimenti alla ricerca (musicologia, Music design, informatica) e alla divulgazione scientifico-musicale. E’ tra i fondatori di MaterElettrica.

Gianpaolo Cassano

Laureato in Musica Elettronica al conservatorio di musica E. R. Duni di Matera. Tastierista, thereminista ed esperto nel settaggio ed utilizzo di sintetizzatori analogici e digitali. Esperto in composizione, sound-design, campionamento e produzione musicale elettronica con diversi tipi di software di editing musicale. Vanta svariate esperienze su palchi sia come musicista che come direttore di palco e tecnico audio. Frequenta tuttoggi il corso di Musica Applicata presso il conservatorio di musica E. R. Duni di Matera.

hurricanehank / Shutterstock.com

INGRESSO LIBERO
Per informazioni: eventi@fadiesis.org

Lunedì 14 agosto 2023,
ore 18.00
Auditorium ex Centrale

Via A. Volta, 27
Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

SINERG-IA
Concerto multimediale

Musiche di Antonio Colangelo, Fabrizio Festa, Mario Spada
Immagini di Erika Nolè

MaterElettrica Ensemble
Rosalia Stellacci, voce recitante
Badria Razem, voce
Mario Spada, voce e Live electronics
Antonio Colangelo, Live electronics
Fabrizio Festa, sintetizzatori

Produzione: MaterElettrica

Sinerg-IA nasce dalla cooperazione tra intelligenza umana ed artificiale, un binomio che genera una nuova struttura artistica combinata e che si declina in forme creative sospese tra algoritmo e ingegno. Le immagini ed i suoni si uniscono al gesto ed alla voce umana in un’energia ibrida, così come in parallelo l’acqua genera elettricità confluendo nelle turbine. Fil rouge è il concetto di generazione, frutto della rivoluzione degli algoritmi nel mondo dell’arte: a schemi compositivi chiusi si sovrapporranno complessi spazi improvvisativi. Le immagini, realizzate interamente dal vivo, si intersecheranno a videoproiezioni generate da IA, fino a compilare un’opera unica e determinata. I testi, strettamente legati al concetto di acqua ed energia, in forma estemporanea saranno generati da intelligenza artificiale, infine selezionati, interpretati e recitati da voci umane ed artificiali. Sinerg-IA porterà lo spettatore all’interno di spazi reali e virtuali nei quali reinterpretare artisticamente il rapporto uomo-macchina, con una particolare attenzione ai concetti di innovazione e sperimentazione.

MaterElettrica

MaterElettrica è attiva sia come ensemble (già ospite d’importanti festival e teatri), sia come gruppo operativo di produzione e ricerca in un fecondo intersecarsi tra arte e tecnologia.

Fabrizio Festa

Laureato in filosofia, è docente presso il Conservatorio “Duni” di Matera. Compositore, direttore d’orchestra, tastierista, si dedica parimenti alla ricerca (musicologia, Music design, informatica) e alla divulgazione scientifico-musicale. E’ tra i fondatori di MaterElettrica.

Antonio Colangelo

Laureatosi in Musica Elettronica e Musica Applicata presso il Conservatorio di Musica “E.R.Duni” di Matera, sta svolgendo un percorso di ricerca sul Sonic Interaction Design, un’applicazione dell’informatica musicale legata all’automazione di sistemi programmabili, attraverso l’intersecarsi tra composizione elettroacustica e sound design.

Corso di Educazione musicale per adulti

Docente: prof.ssa Cristina Fedrigo
Pedagogia musicale, Conservatorio di Musica “G. Tartini” di Trieste
sito personale: www.cristinafedrigo.it

Calendario: lunedì 23 e 30 ottobre 2023; 6, 13, 20, 27 novembre 2023; 4, 11 dicembre 2023
Orario: 18.00 – 19.30
Costo: gratuito
Destinatari: adulti (dai giovani ai nonni) senza prerequisito alcuno

Presentazione del corso: un Corso per chi, pur desiderandolo o avendoci già provato, per qualche ragione è rimasto distante dall’esperienza della musica, o vorrebbe viverla con maggiori consapevolezza e libertà, per chi la pratica a livello amatoriale (ad esempio suona da solo / in gruppo / in banda o canta in coro) ma vorrebbe diventare più autonomo e padrone di ciò che fa, o meglio comprendere le ragioni di alcune cose che della musica sembrano misteri inaccessibili, o curiosare dietro le quinte dell’ascolto e del suono, e non avere paura di sbagliare, di far brutta figura, o inventare ed esprimersi col suono…

L’educazione musicale si occupa di questo (e molto altro) ma parte dai problemi che ognuno può avere con la musica: “quello che non mi riesce / che non comprendo / che non sopporto …”. Il lavoro si svolge in gruppo (risorsa fondamentale), dove ogni esigenza individuale può trovare comunque lo spazio opportuno.

Corso di Formazione pedagogico musicale per educatori musicali

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Docente: prof.ssa Cristina Fedrigo
Pedagogia musicale, Conservatorio di Musica “G. Tartini” di Trieste
sito personale: www.cristinafedrigo.it

Calendario: martedì 21, 28 novembre, 5, 12 e 19 dicembre
Orario: 17.00 – 19.00
Luogo: Scuola di Musica Fadiesis | Ex Latteria di Malnisio – Via Alessandro Manzoni, 15 
Costo: gratuito
Destinatari: educatori musicali, non sono richieste competenze musicali pregresse

Finalità 
Il Corso intende fornire ai partecipanti conoscenze, strategie e risorse per i processi di alfabetizzazione musicale in funzione dell’autonomia tecnologica e metodologica di chi insegna ed educa con la musica. L’attività di formazione è svolta in forma collettiva e articolata in gruppo/i. Non sono richieste competenze musicali pregresse.

Modalità, contenuti, attività 
Il corso verte sull’acquisizione di conoscenze, tecniche, competenze e strategie operative attraverso l’attività dei partecipanti. Il corso ha, pertanto, carattere prevalentemente laboratoriale, ma offre contestualmente le conoscenze e gli opportuni riferimenti bibliografici, per l’approfondimento teorico di quanto costituisce fondamento all’operatività.

I contenuti dell’attività, anche orientabili in base alle esigenze dei partecipanti, possono vertere su:

  1. ascolto, analisi, manipolazione della produzione sonora in ambiente, e realizzata con il corpo, la voce, materiali non strutturati e strumenti veri e propri;
  2. far musica in gruppo (la voce parlata e cantata, il corpo sonoro e in movimento, i materiali sonori): funzioni, tecniche, strategie, contenuti musicali, creatività e improvvisazione;
  3. la scrittura musicale per pensare musicalmente (formare le strutture basilari del linguaggio musicale attraverso diverse scritture musicali e creative); per l’esecuzione a uno e più gruppi, l’esercizio ritmico e di intonazione, di memorizzazione e composizione, per la pratica strumentale – con materiali sonori strutturati e non.
Laboratorio di musica e nuove tecnologie

Prime esperienze consapevoli di fruizione musicale
attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale applicata alla musica

Docente: prof. Davide Fanna,
insegnante di Musica presso l’IC Montereale Valcellina

Calendario: martedì 7, 14, 21, 28 novembre, 5 e 12 dicembre 2023
Orario: 13.30 – 15.30
Luogo: locali della scuola secondaria di Montereale | Via Stazione, 32, 33086 Montereale Valcellina PN 
Destinatari: alunni della scuola media di Montereale Valcellina

Attraverso questa attività si offre agli alunni della scuola media di Montereale Valcellina l’opportunità di avvicinarsi e di approfondire l’uso della tecnologia applicata alla musica, dall’editing all’impiego dell’intelligenza artificiale.

Venerdì 29 dicembre 2023, ore 20.45

Musicisti del Territorio in Concerto

UNA STORIA FATTA DI NOTE
Relatore Angelo Floramo

Corale Polifonica di Montereale Valcellina
diretta dal M° Maurizio Baldin
Fadiesis Accordion Ensemble
Diego Borghese
Andrea Magris
Colovan brother
RE Balton
 


Ingresso gratuito

Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter” Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org


Sabato 4 novembre 2023, ore 20.45

L’uomo Oltre La Città

Pier Paolo Pasolini attraverso le immagini di Cecilia Mangini

Jacopo Laurino, adattamento drammaturgico e voce narrante 
Romina Zanon, visuals e ricerca iconografica
Ensemble  Fabbrica del pensiero
Davide Baldo
, flauto
Beatrix Graf, clarinetto
Marco Milelli, saxofono tenore
Andrea Ferroni, violino
Roberto Caberlotto, fisarmonica
Gilberto Meneghin, fisarmonica


Ingresso gratuito

Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter” Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

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Un’originale produzione musicale e multimediale che coniuga arte e pensiero.

L’incontro della regista Cecilia Mangini, straordinaria documentarista pugliese morta nel 2021, con Pier Paolo Pasolini, in una narrazione teatrale avvincente, drammatica e piena di vita: la vita reale vicina alla filosofia del grande scrittore e della stessa fotografa diventata regista. Uno spettacolo di racconti, immagini e suoni, per rievocare l’Italia estinta delle periferie e dei ragazzi di vita, e l’ostinata passione di chi, in quell’Italia, faceva cinema per raccontare la realtà.

Testi di Pier Paolo Pasolini
Musiche di Johann Sebastian Bach, Mario Pagotto e Francesco Schweizer
Brani audiovisivi tratti dal documentario Ignoti alla città (1958) di Cecilia Mangini, scelti da Romina Zanon

Sabato 11 novembre 2023, ore 20.45

Con-fine elettroacustico. Espressioni dell’invisibile

Esperienze d’ascolto nei linguaggi della musica. Influenze e confronti tra le tradizioni del passato e gli aspetti tecnologici del presente

Conferenza-concerto a cura di Roberto Girolin,
sound engineer e divulgatore musicale


Ingresso gratuito

Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter” Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

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Può un brano musicale essere comprensibile attraverso luoghi ed epoche differenti?

I linguaggi si evolvono e si trasformano rapidamente, anche se spesso alcuni concetti chiave della costruzione musicale rimangono riconoscibili a lungo, nonostante le differenze di stile. Oggi la scienza e la tecnologia musicale ci permettono di entrare nella materia sonora, analizzandola e scomponendola per poi ricomporla secondo procedimenti formali che traggono ispirazione anche dall’eredità del passato: ma non è tutto. Il linguaggio musicale, testimone del proprio tempo e della propria possibilità tecnologica, continua a rinnovarsi per confrontarsi con l’estetica attuale. Durante l’incontro, l’intento è quello di stimolare attraverso esempi musicali il confronto tra il mondo antico e quello contemporaneo, con i loro relativi procedimenti di scrittura, tramite i quali i compositori hanno saputo immortalare l’estetica percettiva del passato e del presente. Così, l’arte con le sue continue sollecitazioni, intuizioni o trasgressioni, è risorsa per ampliare lo spazio della coscienza umana nella continua metamorfosi dell’io.

Domenica 19 novembre 2023, ore 18.00

Concerto Grosso Elettronico

Musiche originali di Valter Poles e Giuliano Poles

Valter Poles, Giuliano Poles, sintetizzatori e sequencers
Erica Fassetta, violino
Elisa Fassetta, violoncello
Gianni Fassetta,fisarmonica


Ingresso gratuito

Ex Centrale Idroelettrica “A. Pitter” Via A. Volta, 27 – Malnisio, Montereale Valcellina (PN)

Per informazioni: eventi@fadiesis.org

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Il concetto di musica elettronica oggi è abbastanza confuso: le giovani generazioni lo identificano con quella massa di suoni sintetici organizzati in cellule ritmiche primordiali. All’opposto, nella musica colta contemporanea, si fa invece riferimento a una ricerca dove la melodia è messa al servizio della timbrica e ci si avvantaggia anche di intervalli microtonali e di armonie, qui intese come textures o tappeti sonori, non affatto riconducibili alla tradizione tonale. La prima colonna sonora elettronica per un film di fantascienza è datata 1956 per il film cult Il pianeta proibito di F. Wilcox, dove oscillatori e modulatori di prima generazione, sostituivano le tradizionali partiture per orchestra, per una immediata identificazione e proiezione in mondi futuri. La proposta del Concerto Grosso Elettronico sta nel mezzo: pur utilizzando suoni e colori dell’elettronica moderna, il tutto confluisce armonicamente dalla tradizione più colta per arricchirsi e ampliarsi con le suggestioni elettroniche più moderne.

Programma
Il Programma del Concerto comprende brani originali composti da Valter Poles e Giuliano Poles, appositamente arrangiati per questa formazione sperimentale. Gli archi e la fisarmonica saranno amplificati e processati con l’uso di delay e riverberi, mescolandosi e creando textures che entrano a far parte del mondo elettronico.

Concerto Grosso di Valter Poles
A little rock suite di Valter Poles

Dall’Album Secrets di Giuliano Poles
“Faunus”
“Not Enough”
“In the Name of God”

“Il Mondo di Oxian” di Valter Poles
“Cristine” di Valter Poles

News

Pordenone Today 16/11/2023

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Voce del NordEst 15/11/2023

Pordenone Oggi 09/11/2023

Voce del NordEst 09/11/2023

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Voce del NordEst 02/08/2023

NordEst24 03/08/2023

Pordenone Today 05/08/2023

NordEst24 07/08/2023

Pordenone Today 08/08/2023

il Saxofono italiano Fabrizio Festa

Comune di
Montereale Valcellina

Museo della Centrale Idroelettrica 
Pitter di Malnisio 
“Contenitore Culturale Creativo”