A Barcis in ricordo di Beno Fignon
Ancora una volta l’anteprima del Fadiesis Accordion Festival coincide con l’appuntamento annuale in ricordo di Beno Fignon, nato a Montereale Valcellina e scomparso a Milano il 6 settembre 2009.

Ancora una volta l’anteprima del Fadiesis Accordion Festival coincide con l’appuntamento annuale in ricordo di Beno Fignon, nato a Montereale Valcellina e scomparso a Milano il 6 settembre 2009.

“SAKURA” è una parola chiave della cultura e dell’immaginario del Paese del Sol Levante. Significa “ciliegi in fiore”. “SAKURA” è anche il nome del progetto musicale che l’Associazione Fadiesis porta a MUSAE-Percorsi culturali in Provincia, con un concerto-evento replicato in due luoghi significativi del nostro territorio:

“La partecipazione e l’entusiasmo del pubblico in questo concerto finale sono il gratificante coronamento di un festival che in due soli anni e con poche risorse ha messo solide radici a Pordenone e ha creato un evento collaterale nella città di Matera, accolto con grande competenza e calore dagli amici della Basilicata. Un progetto che cresce e che piace, valorizzando la nobiltà e la profondità espressiva della fisarmonica. Siamo davvero soddisfatti di questa risposta e raccogliamo tutta l’energia positiva di questa esperienza, proiettandoci sin d’ora verso il Fadiesis Accordion Festival 2013. Grazie a chi ci ha sostenuto: alle istituzioni, agli sponsor privati, ai collaboratori, alle tante persone che ci hanno seguito con passione nei dieci intensi appuntamenti musicali tra Matera e Pordenone e, naturalmente, un arrivederci al 2013!”
Il Fadiesis Accordion Festival si è concluso con un concerto indimenticabile.
L’incontro consolidato tra il Duo Dissonance (Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin alle fisarmoniche) e il Duo Maclè (Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi al pianoforte a quattro mani) ha creato una piacevole e soprendente serata nell’atmosfera quasi intima del Canevon di VillaVarda a Brugnera. L’esecuzione iniziale delle “Quattro stagioni” di Roberto Caberlotto ha accompagnato il successivo ingresso sul palcoscenico di Sabrina Dente, Gilberto Meneghin, Roberto Caberlotto e Annamaria Garibaldi. Una trovata scenica che ha aumentato la “suspense” e le aspettative del pubblico. Dopo questo incipit originale, Dissonance-Maclè ha proposto un programma vario, che è spaziato dalla grande musica di J.S. Bach riadattata alla fisarmonica, all’immancabile Astor Piazzola sulle cui note si è concluso in crescendo il concerto.
Clicca sulle immagini della Gallery per ingrandirle – Foto di Davide Dreossi e Romeo Pignat
Un concerto straordinario per intensità, energia, sfumature di sentimenti espressi sul palcoscenico. Un modo di vivere la musica che interpreta perfettamente le parole di J.L. Borges: “Io direi che il tango e la milonga esprimono in maniera diretta qualcosa che i poeti, molte volte, hanno voluto fare con le parole: la convinzione che combattere può essere una festa (…)”.
Clicca sulle immagini della Gallery per ingrandirle – Foto di Romeo Pignat

Un evento straordinario che per la prima volta porta un grande organico al Fadiesis Accordion Festival. Oltre quaranta componenti diretti da Claudio Mandonico, ad accompagnare il violino di Glauco Bertagnin e la fisarmonica di Gianni Fassetta.
Ancora un luogo di alta suggestione – l’ex Convento di San Francesco nel centro storico di Pordenone – e ancora una proposta di elevato spessore per la chiusura del Fadiesis Accordion Festival. L’Orchestra di Mandolini e Chitarre “Città di Brescia“ continua e interpreta ai massimi livelli una storica tradizione mandolinistica del capoluogo lombardo, attraverso il recupero della lettura originale antica e la diffusione delle composizioni originale moderne. Per l’occasione l’orchestra accompagnerà il violinista Glauco Bertagnin e il fisarmonicista Gianni Fassetta, in due concerti per fisarmonica e in un concerto per fisarmonica e violino. Sarà eseguito un repertorio adattato alla fisarmonica, che comprende anche brani di musica contemporanea del compositore svedese Olof Näslund e del compositore giapponese Akira Yanagisawa, presenti in sala come ospiti internazionali del Festival.
Un concerto per fisarmonica di Fried Walter con accompagnamento di orchestra di mandolini e chitarre.
Per il suo ultimo week-end a Pordenone e provincia il Fadiesis Accordion Festival propone eventi ad alto tasso di spettacolarità. Questi i tre concerti conclusivi:
Nell’affascinante atmosfera del Canevon del Parco di Villa Varda, a Brugnera, Dissonance-Maclé è forse la proposta più insolita e trasversale del Fadiesis Accordion Festival, quasi un “concerto aperitivo” o un cocktayl musicale, che fonde la magia e la forte presenza scenica del pianoforte a quattro mani del Duo Maclé (Annamaria Garibaldi, Sabrina Dente), con le fisarmoniche del Duo Dissonance (Roberto Caberlotto, Gilberto Meneghin). Con un programma ricco e accattivante che parte dalla letteratura classica, per toccare vari momenti ed espressioni del jazz, della musica contemporanea, del tango, sempre e comunque oltre i luoghi comuni del repertorio “folclorico”.
“El alma del tango emergió en la guitarra de Giampaolo Bandini y en el bandoneon de Cesar Chiacchiaretta en tan memorable concierto. Frente a una interpretación tan sentida expresada en la gestualidad del bandoneonísta y con Giampaolo Bandini que reblandecía el escenari el público no tuvo más alternativa que desbordarse en aplausos que no cesaban en su fervor.“
Carlos F.Marquez
Il bandoneon – il mitico mantice protagonista delle orchestre di tango che deriva il nome dal suo inventore e musicista tedesco Heinrich Band – fa il suo ingresso ufficiale nel Fadiesis Accordion Festival, in un coinvolgente concerto del Duo Bandini-Chiacchiaretta, con un programma dal suggestivo titolo “Nubes de Buenos Aires” che spazia da Carlos Gardel ad Astor Piazzolla. Un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati, con la garanzia di un carisma musicale e di una espressività scenica, che hanno conquistato i palcoscenici d’Europa e dell’America Latina.
Il Duo Bandini-Chiacchiaretta accompagnati da orchestra in un’interpretazione de “Las Cuatro Estaciones” e “Luminosa Buenos Aires” di Astor Piazzolla. Un pezzo di grande musica con la fisarmonica che spalanca la “dimensione sinfonica” del tango e della milonga.
[soundcloud id=’62903131′]