Michele, Joško e gli altri.
Storie di giovani oltre i confini
Martedì 28 ottobre alle 20.30 all’Ex Convento di San Francesco vi aspettiamo per lo spettacolo “Michele, Joško e gli altri. Storie di giovani oltre i confini” organizzato dall’Associazione Il Circolo di Pordenone. Non mancate! 📝 ![]()
Martedì 28 ottobre, ore 18.00
Ex Convento di San Francesco, Pordenone
Ingresso liberoCONCERTO-RACCONTO-IMMAGINE
Michele, Joško e gli altri. Storie di giovani oltre i confini
Un secolo di storia goriziana, culminante nell’incontro tra due sindaci visionari che contribuirono alla caduta del “muro di Gorizia”.Lettura teatrale, Carla Manzon
Musiche e accompagnamento alla fisarmonica, Gianni Fassetta
Testo e introduzione, Romeo Pignat
Voce narrante e fisarmonica, sullo sfondo d’immagini d’epoca da vari archivi, ripercorrono un secolo di tormentata storia goriziana: dagli anni precedenti alla Prima guerra mondiale, quando si consumò come fiamma il mito della Nizza d’Austria, ai drammatici eventi che portarono nel 1947 al “muro di Gorizia”, fino alla progressiva apertura tra Italia e Jugoslavia. Un racconto attraverso il destino e le sofferenze di confine di Gorizia, costellato di figure esemplari. Tra queste il filosofo e poeta Carlo Michelstaedter, con il suo precoce pensiero profetico. Giuseppe Ungaretti e Franco Basaglia, le cui esistenze incrociarono la città isontina. Il giovane “avvocato dei poveri” Rolando Cian, che nel secondo dopoguerra fu coraggioso “uomo di frontiera”, mosso da spirito cristiano di fratellanza. E, infine, Michele Martina e Joško Štrukelj, i due sindaci di Gorizia e Nova Gorica che, con capacità di dialogo oltre i muri ideologici e i diktat di Stato, contribuirono a far cadere la “cortina di ferro”. Un’esperienza di significato continentale, portata a testimonianza nel 1967 alla Kongresshalle di Berlino Ovest davanti a duemila delegati degli Stati Generali d’Europa e ancor oggi esempio luminoso di lungimiranza politica.
Il concerto-racconto-immagine è promosso da Il Circolo di Pordenone, che con questo spettacolo vuole valorizzare le potenzialità di dialogo e scambio culturale tra Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 e Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.
Il progetto è nato nell’ambito dell’iniziativa “Ponti di musica. Glasbeni Mostovi”, a opera dell’Associazione Musicale Fadiesis di Pordenone, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia (avviso GO! 2025).
Una parte importante della documentazione è stata messa a disposizione da ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia, tra i cui fondatori vi fu anche Michele Martina. L’Istituto nasce proprio dal seme di quegli storici Convegni: a cominciare dal primo del 1966, che riportò per l’unica volta a Gorizia Giuseppe Ungaretti, dopo l’esperienza vissuta sul fronte dell’Isonzo durante la Prima guerra mondiale. Quegli Incontri contribuirono a riavvicinare, attraverso la cultura, Paesi e Popoli d’Europa divisi dagli innaturali confini tra sistemi geopolitici. Come ha scritto Claudio Magris nell’articolo “Gorizia cuore d’Europa” pubblicato nel Corriere della Sera del 30 giugno 2022, “forse non ci sarebbe oggi questa capitale culturale senza quegli Incontri Mitteleuropei nati e fioriti nella città negli anni Sessanta che riscoprivano una cultura sovranazionale liberandola dalla patina asburgica tradizionale e anticipando il senso delle più città in una.”
Testo integrale in italiano e sloveno della lettura teatrale:
https://www.kadmos.info/progetti/michele-josko-e-gli-altri-storie-di-giovani-oltre-i-confini/
