Non ci sono estranei, solo amici che non hai ancora incontrato.

William Butler Yeats

 

“Pordenone incontra Matera” è lo slogan coniato nel 2012, quando alla sua seconda edizione il Fadiesis Accordion Festival ha lanciato la sfida di sdoppiarsi sul palcoscenico di Matera.

Allora la città lucana non era stata ancora consacrata “Capitale Europea della Cultura 2019” e l’Associazione Musicale Fadiesis credeva fortemente nel conseguimento di quest’obiettivo.

I fatti hanno premiato una fiducia ben riposta e il legame tra Pordenone e Matera continua non solo a rinnovarsi ogni anno in occasione del Festival, ma anche a consolidarsi sia con altre iniziative ed eventi, sia attraverso scambi di esperienze artistiche e importanti collaborazioni, come il partenariato tra l’Associazione e il Conservatorio Statale di Musica “E.R. Duni” di Matera, per l’edizione 2017 del Fadiesis Accordion Festival: un progetto che culminerà in un concerto-laboratorio in Friuli Venezia Giulia, con docenti e allievi dalla Basilicata.

Questo collegamento, inoltre, potrà consentire al nostro territorio di avere una preziosa finestra aperta nel contesto culturale di Matera 2019 e in prospettiva futura.

Pordenone e Matera, il Friuli Venezia Giulia e la Basilicata hanno tanti punti in comune: sono terre orientali d’Italia, storicamente marginali ed emarginate. Terre con originali tradizioni contadine, vissute e svelate con passione e coscienza da due grandi intellettuali cittadini del nostro Novecento: la Lucania del torinese Carlo Levi, il Friuli del bolognese Pier Paolo Pasolini. Terre con città straordinarie ed eccentriche rispetto all’urbanistica italiana: dalla trogloditica e ultramillenaria Matera, Patrimonio dell’Umanità, alla razionale e mitteleuropea Trieste. Terre che hanno dimostrato la forza dello spiritus loci con grandi poeti come Albino Pierro di Tursi e Biagio Marin di Grado, capaci di portare i loro versi dialettali alle soglie del Nobel. Terre che hanno intrapreso analoghe sfide economiche, come testimoniano il Distretto del Mobile dell’Altolivenza di Pordenone e il Distretto del Mobile Imbottito di Matera.

Tanti punti comuni, altrettante differenze, come quelle estreme dei paesaggi e dei colori di Matera e di Pordenone. I dirupi della Gravina e le trasparenza delle risorgive. I Sassi e la Contrada Maggiore. Il grigio-ocra e il verdeazzurro.

Similitudini e contrasti. Vicinanze e lontananze, che potranno unire due luoghi della nostra Italia, in un’occasione per conoscere più profondamente se stessa.