Giuseppe Barutti, violoncello


Violoncellista veneziano, è considerato tra i più talentuosi e raffinati interpreti italiani.

È stato indicato da Lorin Mazel come uno dei grandi talenti del violoncello per l’alta qualità delle sue interpretazioni e l’unicità della voce conferita al suo strumento.

Ha debuttato a undici anni, vincendo il primo premio al Concorso di Violoncello di Vittorio Veneto e in seguito al Concorso di Biella, riconfermando poi in altre tre edizioni il primo premio con menzione onorevole della Giuria. Si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio Benedetto Marcello con A. Vendramelli. Si è perfezionato con F. Rossi, violoncellista del celeberrimo Quartetto Italiano e con A. Janigro, mentre prezioso è stato il contatto con S. Celibidache. Appena ventenne ha ottenuto il ruolo di primo violoncello al Gran Teatro la Fenice di Venezia e in seguito è stato invitato a collaborare con le più prestigiose formazioni sinfoniche italiane. Con grande successo di pubblico e di critica, si è esibito in concerti sia come solista (opere da J.S. Bach a Ligeti), sia con orchestra, in Italia e all’estero, curando anche il repertorio cameristico dal duo alle più svariate formazioni, a fianco di musicisti quali S. Accardo, M. Somenzi, B. Canino, A. Menuier, B. Giuranna, D. Bogdanovich, K. Bogino, P. Venikov, R. Rogoff, R. Filippini.

Ha collaborato con le più importanti formazioni internazionali, partecipando a tournée in tutto il mondo. Ha ricoperto il ruolo di Primo Violoncello nell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano. È stato Primo violoncello e membro fondatore dell’Accademia Musicale di San Giorgio – Fondazione Cini, con la quale ha preso parte a concerti in prestigiosissime sedi concertistiche italiane ed europee, tra cui il Festival di Salisburgo, l’Unione Musicale di Torino, il Teatro La Fenice di Venezia.  Con i Cameristi ha realizzato importanti produzioni cameristiche, tra cui l’incisione dell’intera opera di J. Brahms, salutata dalla critica tedesca come vera rivelazione. Come solista e primo violoncello è stato invitato da C. Scimone a collaborare con i “Solisti Veneti”, con i quali è stato impegnato in tournée di successo in tutto il mondo, nell’ambito dei più rinomati Festival Musicali: a Vienna, New York,  Tokio, Londra, Milano, Madrid, Boston, Salisburgo e in molte altri paesi e città.

Incide per la Decca e la Erato.