GIANNI FASSETTA

“Perfetto controllo e struggente abbandono. Cristallina delicatezza e potente drammaticità. Preciso virtuosismo e aleggiante poesia. Partendo dalle basi di una rigorosa formazione, che ha portato il musicista friulano a essere in autorevole prima fila nella campagna culturale che ha consegnato la fisarmonica ai ranghi dei conservatori italiani, quella interpretata da Gianni Fassetta è una musica complessa, capace e felice di apparenti contraddizioni. È una musica multidimensionale, alla continua ricerca di nuove possibilità e di nuovi orizzonti: classica nella sua profonda sostanza, contemporanea nelle sue aspirazioni, jazzistica e persino etnica nella sua capacità di adattamento a climi, atmosfere e momenti particolari. Sempre e comunque un’autentica musica dell’anima e dell’uomo, sprigionata da profonde e vissute “periferie” spirituali – come quelle del tango – eppure capace di dilagare ed espandersi in orizzonti di respiro universale e di straordinaria modernità espressiva”.

Nato a Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone, Gianni Fassetta inizia lo studio della fisarmonica all’età di sei anni con il Maestro Elio Boschello di Venezia, distinguendosi giovanissimo per spontaneità tecnica, facilità interpretativa e fervida musicalità.
Segue i corsi di perfezionamento con i Maestri F. Lips e W. Zubintskj.
Classificatosi al primo posto in quindici concorsi nazionali e internazionali, partecipa a registrazioni per Rai TV, reti regionali e straniere. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Argentina, Austria, Canada, Francia, Germania, Giappone, Pakistan, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia Svizzera e Ungheria). Di particolare rilievo per la sua consacrazione artistica è la tournée in Argentina, dove si esibisce anche al Teatro Colòn di Buenos Aires in presenza di Laura Escalada Piazzolla, che lo colloca tra i migliori interpreti di Astor Piazzolla, concordando con la critica.
Grazie a una riconosciuta versatilità interpretativa, Gianni Fassetta collabora stabilmente con artisti di fama internazionale in varie formazioni: da Kaleiduo a Remo Anzovino Trio, con cui dà vita a un centinaio di applauditi concerti internazionali di grande impatto live.
Con il concerto del 31 luglio 2009 a Forte dei Marmi, comincia a partecipare ai progetti musicali del Maestro Nicola Piovani, premio Oscar per la colonna sonora de “La vita e bella” di Roberto Benigni. Nel 1999 esce il CD “Evocazioni” con musiche proprie su testi del poeta Giuseppe Malattia della Vallata (Premio Letterario Internazionale) e nel 2002 il CD “Reflejo”, opera monografica sulla produzione di Astor Piazzolla. Porta inoltre il suo contributo strumentale in svariate produzioni di prestigiosi autori contemporanei ed è oggi impegnato in due nuove realizzazioni discografiche: una come solista e una per Kaleiduo.
Nel 2000 per la colonna sonora del film “Vajont” di Renzo Martinelli compone due brani per fisarmonica e quartetto d’archi, ora editi dalla casa discografica Sugar Music di Milano.
La sua sensibilità e il suo stile sono apprezzati da compositori contemporanei, come il triestino Daniele Zanettovich, che gli hanno dedicato scritture ad hoc per fisarmonica.
Dal 2011 è anche impegnato come direttore artistico del Fadiesis Accordion Festival, organizzato dall’Associazione Musicale Fadiesis tra Pordenone e Matera, con crescente consenso di pubblico.

Per approfondimenti: www.fassetta.it 

Djeca: una composizione di Gianni Fassetta. Un girotondo spezzato dalla drammaticità della guerra di Bosnia. 

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