Nato nel 1959, Yasuhiro Kobayashi, in arte Coba, inizia a suonare la fisarmonica all’età di 9 anni. Una passione musicale che lo lega presto all’Italia: all’età di 18 anni viene infatti a studiare nel dipartimento di fisarmonica della Scuola di Musica “Luciano Fancelli” di Venezia, diretta dal grande Maestro Elio Boschello, emergendo per talento e qualità tecniche. Questa esperienza di formazione lascia delle profonde impronte umane e professionali, facendogli  riconoscere le proprie radici artistiche nel nostro paese, come ha dichiarato con commozione durante il suo concerto al Fadiesis Accordion Festival 2013 a Pordenone.

Oggi Coba è un ambasciatore della fisarmonica nel mondo e un’icona pop in Giappone, dove ogni anno è protagonista di un tour nazionale che tocca più di 20 località. Qui è inoltre impegnato in progetti musicali su svariati fronti: produzione di musica da stage, colonne sonore per il cinema, musica per il teatro tradizionale e moderno giapponese, musica per TV e radio, collaborando con più di 10 programmi televisivi e radiofonici nazionali. Musicista, compositore e produttore tra i più dinamici e richiesti in Giappone, nel 2002 firma anche la colonna sonora del documentario musicale dei Pokemon.

Con una trentina di album all’attivo, Coba ha stabilito ripetuti e clamorosi record di vendita per gli album strumentali giapponesi, pubblicando con etichette di prestigio come Emi Toshiba.

Fitta anche l’agenda internazionale, con un’attività intensificatasi dopo l’incontro nel 1995 con la cantante islandese Björk che, presente a un suo concerto di Londra, coglie le straordinarie possibilità espressive della sua fisarmonica innovativa. Nasce così una collaborazione artistica, che per tre anni porta Coba nelle tournéedi Björk, in più di 60 paesi e di fronte a oltre tre milioni di spettatori. Nello stesso periodo e successivamente, Coba  collabora anche con altri artisti, DJ e gruppi di fama internazionale, tra cui Goldie, 808 State, Underworld, Plaid ed Howie B.
Il segreto del successo di critica e di pubblico di Coba, della sua fortuna in Giappone e in Europa, in collaborazione con varie orchestre tra Tokyo, Londra e Parigi, è nell’originalità del fisarmonicista giapponese, nella sua capacità di “inventare” una proposta musicale che si espanda oltre confini tematici e culturali, con una sua cifra stilistica universale. Questo talento, unito a una struggente presenza scenica, ha consentito a Coba di rinnovare sensibilmente la tradizionale immagine della fisarmonica, avvicinandola alla contemporanea scena musicale pop e portandolo a creare un genere a sé.  Un “mondo Coba” che l’artista esprimerà con una passione speciale sul palcoscenico della Città di Matera, con la quale ha un doppio, profondo legame: l’amicizia con il Maestro Gianni Fassetta, compagno di studi a Venezia e oggi direttore artistico del Fadiesis Accordion Festival, e una propria personale ricerca dentro l’universo musicale del compositore Nino Rota, già direttore del Conservatorio “E.R. Duni”, al quale Coba ha anche dedicato un album nel 1999.

Un momento del concerto di COBA all’Auditorium Concordia di Pordenone nel 2013. 

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